22 May 2009
Commercio elettronico sociale
La settimana scorsa ho partecipato all’E-commerce Netcomm Forum ‘09, dove si è parlato molto di come i Social Network influenzino gli acquisti on-line.
Dall’indagine GFK Eurisko in collaborazione con Netcomm emerge un dato interessante: i potenziali clienti danno più importanza alle opinioni di parenti o amici rispetto alle valutazioni trovare in rete di persone che non conoscono. L’ipotesi è che non si riesce a dare completa fiducia ad una valutazione di chi non si conosce. Potrebbe, per esempio, esserci nascosto il produttore del prodotto che tenta di promuoversi.
Ciò che è emerso dalla ricerca non è cosa nuova, off-line è del tutto normale chiedere ad amici e parenti opinioni in merito a prodotti o servizi da acquistare. On-line ci sono comunità, blog, forum dove poter reperire informazioni, ma sembrerebbero contare meno rispetto all’opinione di amici e parenti.
Eurisko immagina alcuni servizi da offrire ai potenziali acquirenti on-line, ad esempio sapere se amici/parenti hanno già acquistato su quel sito oppure se hanno comprato quel prodotto on-line. Sicuramente non sono di facile applicazione e potrebbero portare a qualche problemino familiare :p
Allargando l’idea, io credo che una persona si possa sentire più sicura ad acquistare on-line se riscontra opinioni positive da chi reputa degno di fiducia, che potrebbe essere una comunità di cui fa parte on-line e non necessariamente o solo amici/parenti/conoscenti.
Il concetto che dovrebbe passare, secondo me, è che non si può più parlare di e-commerce senza considerare l’attività sociale della rete, non sono due cose slegate, ma devono andare di pari passo.
Due parole chiave per l’e-commerce di oggi e domani: sociale e multicanale.


























Purtroppo io non c’ero, al convegno, ma devo dire che quanto hai scritto mi pare coerente con la logica che solitamente guida le nostre azioni.
Immagino già un allievo di un mio corso di cucina che mi dice di voler comprare una pentola. Io gli dico di comprarla dal sito X, chiaramente lui si fida. Poi la compra o no anche in funzione di altre cose, ma in termini di fiducia di problemi non dovrebbe più averne.
Ci sta
Comment by fradefra — 26 May 2009 @ 18:07