9 March 2009
Come scegliere le chiavi per una campagna di PPC
Una delle fasi cruciali nella realizzazione di una campagna di PPC è la creazione del set di chiavi. Come si scelgono e con quali fonti le reperiamo?
Uno degli strumenti purtroppo sottovalutato è il box di ricerca all’interno del sito. I nostri visitatori ci stanno dicendo, attraverso le loro ricerche sul sito, quali sono i termini che utilizzano. Prima di tutto quindi guardiamo l’elenco delle frasi che hanno digitato i nostri utenti sul nostro sito o su quello del nostro cliente.
Andiamo a controllare, attraverso lo strumento di tracking, quali sono i termini più utilizzati con cui ci hanno trovato i visitatori provenienti dai motori di ricerca. Questo ci può dare uno spunto su quali sono sinonimi di parole che magari a noi non verrebbero in mente.
Diamo un’occhiata al sito, senza però farci fuorviare dai soli termini utilizzati all’interno delle pagine o delle schede prodotto. Sicuramente le persone che costituiscono il nostro target, usano parole diverse per identificare la stessa cosa.
Se si tratta di un sito che tratta prodotti particolari, molto specifici, chiediamo una mano alla persona responsabile dei prodotti, per capire quali possono essere i termini gergali usati nell’ambiente, che non sappiamo.
A questo punto, facciamo un giro per forum, blog, siti del settore, per carpire come parla la gente di quel prodotto o argomento, che termini utilizza. Anche le riviste di settore sono da tenere in considerazione.
Il suggeritore di Google ci può dare una mano, ma io di solito ne faccio a meno. Occorre ricordare che i suggerimenti sono solo tra le chiavi che sono state acquistate in quel settore e non tra le chiavi cercate, che invece sono quelle che più ci interessano.
Infine, è importante, nei giorni in cui si sta creando la campagna, stare sempre con le orecchie e con il cervello ben accesi per carpire qualche termine, magari anche dalla gente che troviamo al bar, a cui noi non avevamo pensato.
Certo, sembra un lavoro immane, ma posso assicurare che, se si fa uno sforzo iniziale, i risultati non tarderanno ad arrivare e si sarà ampiamente ripagati.


























i mispelling non sono da dimenticare, eh?
Comment by baldo — 11 March 2009 @ 01:07