2 April 2008
Le aziende vinicole si promuovono on-line?
Uno sguardo al mondo vinicolo, ai produttori che nei prossimi giorni saranno
super impegnati con il Vinitaly.
Qualche tempo fa iniziai a intervistare alcuni responsabili di aziende vinicole
con lo scopo di capire cosa ne pensassero della promozione on-line e se la stessero
attuando oppure no. Il tutto è descritto nel post di presentazione del
progetto Incontriamo le aziende vinicole di maisazi.com.
Ne ho intervistate 10, tutte aziende medio-piccole venete. Ho vissuto una bella
esperienza: persone con cui scambiare opinioni e conoscenze, visite alle cantine e la scoperta di luoghi particolari,
legati a storie ricche di passione e nostalgia di famiglie con generazioni di
viticoltura alle spalle.
Da queste dieci interviste vorrei estrapolare alcuni fenomeni che ritengo
essere molto interessanti. Il progetto, autofiananziato, non mi ha permesso
di uscire dalla mia regione, il veneto, e di intervistare moltissimi produttori,
ma il quadro credo che sia già interessante anche se ovviamente non si
può dire completo.
"Il sito lo abbiamo". La cosa interessante però è
che utilizzo ne fanno queste aziende. Non pensano tanto a promuoverlo, a far
in modo che il consumatore o il grossita possa trovarli attraverso il sito,
bensì pensano che sia di sicuro importante averlo, in questa era informatizzata,
ma più per fornire informazioni a chi già conosce l’azienda o
comunque ne è venuto in contatto. E’ ovviamente più comodo e soprattutto
meno dispendioso, fornire l’indirizzo del sito, piuttosto che spedire la brochure
con la posta. Nessuno degli intervistati, tra cui alcuni addetti al marketing,
guarda mai le statistiche del sito e non sa quanti visitatori fa. Tutto ciò
ovviamente perchè Internet non è strategico per queste aziende.
"Il vino va assaggiato". Vero, sono d’accordo, so che molti
produttori sono legati ai loro prodotti come se fossero dei figli, li hanno
seguiti sin dalla nascita in vigna e coccolati in cantina, ma cercare di promuovere
l’azienda non vuol dire che il prodotto non sia importante. La pubblicità,
on-line e off-line, è un primo passo verso la conoscenza più approfondita
dell’azienda e dei suoi prodotti, che avviene ovviamente in un momento successivo.
"Noi vendiamo tutte le nostre bottiglie". Ben per loro, ma
io mi domando se sarà sempre così. Inoltre, fare promozione on-line
può avere degli obiettivi diversi dalla vendita, per esempio il branding.
E qui casca l’asino! La maggior parte dei responsabili che ho intervistato ritiene
che non serva fare branding on-line se non si ha già un nome e non
si è conosciuti. Io credo invece che qualcosa si possa fare e proprio
l’on-line costituiscia una buona arma, senza dover spendere dei capitali, per
guadagnarsi un pochino di visibilità. Vi sono tantissimi modi per promuoversi
on-line, peccato che molti "vignaioli" non lo sappiano e non si interessino
neppure ed inoltre alcuni, che lo sanno, non lo fanno. Un produttore di vino
di mia conoscenza, che ha già fatto operazioni di promozione on-line,
ha organizzato, come è solito fare, delle cene post-Vinitaly e mandato
gli inviti a molti blogger, senza però dare nessun contorno alla notizia,
di modo che se si volesse scriverne per dare evidenza della cosa si farebbe
veramente fatica. Penso che non costi troppa fatica dare delle informazioni
in più su una cena, in modo da agevolare chi potrebbe promuoverti! Il
problema è che non ci si pensa, perchè non si è abitati
a farlo.
Termino con un pensiero: La cantina è importante, ma lo è
altrettanto far si che anche gli altri possano vederla.
Il documento completo del progetto Incontriamo le aziende vinicole,
lo si può scaricare andando alla relativa pagina
del blog maisazi.com.


























Effettivamente oltre a qualche sito istituzionale non si vede molto in giro…
Eppure nascono addirittura delle reti sociali sul vino
(ad esempio http://www.vinix.it) e numerosi Blog verticali che aggregano le “conversazioni” dei loro clienti!
I produttori non dovrebbero trascurarli…
Ma qualcosa si muove:
Pensa che Onav mi ha comunicato che lo scorso 27 Marzo Microsoft avrebbe presentato ad Enotria 2008 un nuovo approccio alla comunicazione del settore con la sua “Microsoft Digital Advertising Solutions”.
Non ci sono potuto andare, peccato perché doveva essere interessante…
Comment by Luigi — 5 April 2008 @ 23:40