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Quando la strategia è tutto »

25 June 2007

Blog advertising: ora è tutto più chiaro…

Qualche giorno fa, esponevo i miei dubbi sul modo di proporsi di Nòva100 col suo network di 100 blog fantasma. La ragione di un tale interesse, non solo per me ma anche secondo diversi altri blogger, era da ricondurre alla vendita pubblicitaria e ai ricavi che da quella si sarebbero potuti ingenerare.

Grazie ad un articolo (segnalatomi da Tagliaerbe) che campeggia fiero in una index del sole 24 ore tutto mi appare ora più chiaro. Dato la brevità di tale articolo lo riporto integralmente:

"Il Gruppo Il Sole 24 ORE entra al 30% in Blogosfere, il più grande network italiano di blog professionali d’informazione (www.blogosfere.it). L’operazione è avvenuta a seguito dell’aumento di capitale di Blogosfere s.r.l., che, nata nell’ottobre 2005, conta oggi oltre 150 blog suddivisi per aree tematiche con un traffico totale di oltre 1.000.000 di utenti unici.
Ogni blog del network è dedicato ad un argomento specifico, verticale, ed è curato da un esperto del settore. Blogosfere copre l’informazione a 360°, in modo nuovo e complementare rispetto ai media tradizionali, prestando particolare attenzione alle nicchie dell’informazione.
"Grazie all’ingresso in società di un partner prestigioso come Il Sole 24 ORE, avremo la possibilità di sviluppare più rapidamente ed in modo più efficace Blogosfere, preservando al tempo stesso l’indipendenza dei blogger del network" dichiara Marco Montemagno, AD di Blogosfere.
"L’ingresso in Blogosfere fa parte della strategia di rafforzamento in Internet del Gruppo, consente di incorporare un know how tipico delle practice più avanzate del web e in particolare di un settore in forte espansione come quello dei blog" commenta Matteo Cascinari, Direttore Area Multimedia de Il Sole 24 ORE."

A questo punto sollevo una questione: ma di ROI e conversioni rispetto alla pubblicità fatta sui blog, come mai nessuno parla mai? Sono forse prossime allo zero (o anche sotto) come io credo che sia? Perchè se così fosse da una parte abbiamo la moda di giocare a chi crea il network di blog sempre più grande (numericamente ma non qualitativamente), e dall’altra l’errata convinzione che il web advertising sia tutto ridotto ad un tot di impression comprate al kilo come si fa dal pizzicagnolo sotto casa…e forse tra 5 anni si scoprirà, dopo l’ennesima bolla, che il settore dell’online magari è stato guidato troppo spesso da persone inesperte, a tutto discapito di quelli a cui le tasche, a torto o a ragione, si sono svuotate.

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“ma di ROI e conversioni rispetto alla pubblicità fatta sui blog, come mai nessuno parla mai? Sono forse prossime allo zero (o anche sotto) come io credo che sia?”

La tua impressione deriva dal rendimento degli adsense qui a destra ?

Comment by Alessandro Venturi — 25 June 2007 @ 16:56

Ovviamente no, non essendo io l’advertiser che si ripubblica i propri annunci sul proprio blog. ;)

Diciamo che ho avuto conferme per vie traverse. Ma sono sempre pronto ad accettare dati che smentiscano tutto ciò.

Comment by Jacopo Gonzales — 25 June 2007 @ 17:05

Credo di aver espresso con sufficiente chiarezzza la mia opinione in precedenza.
La notizia non fa che confermare che:
- Si pensa la nanopublishing come modalità di creare massa di utenti per vendere più facilmente gli spazi pubblicitari trascurando una molteplicità di aspetti che vanno dal basso livello di investimenti on line in Italia al non gradimento dell’adv all’interno dei blog [come conferma anche "Diario Aperto"]
- Si continua pensare in termini di massificazione e di grandi aziende investitrici mentre la frammentarietà è cosa sa nota [o dovrebbe esserlo, almeno] e ci sono una moltitudine di PMI che potrebbero essere interessate.
- Non si creano prodotti/blog dedicati al mondo ed ai segmenti di mercato delle PMI; se proprio la vogliamo mettere sul commerciale
- I grandi gruppi editoriali tentano una strategia di accerchiamento alla blogosfera dalla quale, nel ns paese, usciranno con le ossa rotte.
Un abbraccio.
Pier Luca Santoro

Comment by Pier Luca Santoro — 25 June 2007 @ 18:41

Caro Jacopo, due considerazioni.
Da un lato penso possa essere utile portarti la mia esperienza sul nostro network. I ctr riscontrati sui blog con pochi spazi ben piazzati siano generalmente molto più alti rispetto a quelli dei grossi portali, sia pur verticali. Segno - sembrerebbe - di una maggior attenzione (fiducia?) allo spot sui blog rispetto a quelli inseriti sui siti più grandi e trafficati. Ovvio, non stiamo parlando di ROI ma il CTR è sempre un indicatore di rilievo a mio avviso.

Quanto a Blogosfere e al suo AD che se non vado errato ricpre ruoli di rilievo nel settore dell’informazione e dell’information tecnology con le sue trasmissioni tv e i suoi molteplici blog, pare strano riscontrare come la policy adottata verso lettori e blogger del gruppo sia quanto meno strana dal momento che questi signori sembrano i guru del web 2.0 quando li vedi alle convention. Di recente è appena stato chiuso il blog relativo al vino o meglio, terminata la collaborazione con la blogger esistente. Senza entrare nel merito della decisione che rispetto - ci mancherebbe - ho trovato molto poco 2.0 non dare risposta a chi (io) aveva chiesto sul blog stesso, attraverso i commenti, una spiegazione.

Comment by Filippo Ronco — 25 June 2007 @ 18:45

non lo so, credo che l’iniziativa del sole sia piu’ sottile, non tesa a influenzare il mkt dell’adv, ma il mercato delle opinioni… in ogni caso, continuo a non vedere dove sta l’economia di scala nell’aggregare blog sotto un’unico cappello. davvero.

Comment by gluca — 25 June 2007 @ 19:08

Mi sono domandata anch’io quale sia il valore aggiunto di un network di blog sotto il cappello Nova. Un conto è Style che spinge a bloggare le lettrici di Glamour, Vogue e Vanity fair che probabilmente non avevano mai osato farlo prima..
un conto è rivolgersi a un target (i lettori di Nova) che si presumono già di settore, un minimo tecnologici. Mi aspetterei che questi lettori abbiano già uno (o più) blog.
qualcuno dice: avere un blog lì dentro aumenta la visibilità.. beh forse in parte, ma sono convinta che se uno ha qualcosa di valido da raccontare la visibilità la raggiunge anche da solo.
concludo con una cosa che ho letto proprio su Nova di giovedi 21, e non so se prendere come seria o ironica (jacopo dimmi tu che ne pensi):

(..)PatBateman critica la grafica e la scelta delle testatine in homepage (..) poi pero’ ci ripensa “No vabbè ritiro le critiche. Ho scoperto che ci sarà anche Max Pezzali e mi inchino al vate.”…

Comment by nelli — 26 June 2007 @ 12:50

“sono convinta che se uno ha qualcosa di valido da raccontare la visibilità la raggiunge anche da solo”

Non penso, non bastano le cose valide, bisogna anche avere una rete di contatti e di accreditamento, e magari chi ha molto da dire non è molto abile nelle PR

Comment by Alessandro Venturi — 26 June 2007 @ 13:11

beh un po’ di conoscenze di strumenti seo per migliorare la visibilità non guasta, ma sono DAVVERO convinta che la qualità di quello che uno dice/scrive alla fine premi. ho scritto in merito un articolo diverso tempo fa su articolista.com sulla “meritocrazia” di google: su come il motore scovi e premi chi lavora bene.

se un blogger posta regolarmente contenuti di qualità, saranno gli altri a trovarlo e linkarlo, e le relazioni e i contatti nasceranno spontaneamente (certo se uno non risponde o fa l’orso la cosa non funziona).

per iniziare basta poco: metti una firma su questo blog, io la seguo, leggo il tuo, mi piace, trovo che scrivi bene, mi iscrivo ai feed..
se invece arrivando sul tuo blog non trovo niente di interessante.. ti ignoro. non è il tuo caso, anzi ora vado a sottoscrivere il feed ;-)
io penso funzioni.

Comment by nelli — 26 June 2007 @ 14:33

Sarà… Hai il link a quell’articolo?

In realtà il blog non è mio personale, è multi-autore
Che poi non so se ci sono strumenti per ricevere solo il feed di un autore se gli altri non piacciono…

Comment by Alessandro Venturi — 26 June 2007 @ 16:12

@ Nelli

E’ meglio che io mi astenga dal commentare quella frase. ;)

Comment by Jacopo Gonzales — 27 June 2007 @ 08:59

per alessandro: il link te lo mando in altro modo, non voglio sfruttare jacopo per farmi promozione :-)

per il feed dei blog multiautore è una bella questione, io stessa su questo blog potrei trovare noiosi i post di jacopo (scherzo eh) e interessanti quelli di federico o andrea.. ma devo scorrerli tutti.

Comment by nelli — 27 June 2007 @ 10:31

@ Nelli

Metti pure il link, tanto c’è il nofollow… lol :)

Comment by Jacopo Gonzales — 27 June 2007 @ 10:46

@ Alessandro / Nelli

Ora mi informo se è possibile fare una modifica di questo tipo su Marketing Routes…

Comment by Jacopo Gonzales — 27 June 2007 @ 10:57

@jacopo : peccato .. perchè volevo linkare l’articolo su articolista ;-P

pero’ ti abbiamo dato un bello spunto eh?

Comment by nelli — 27 June 2007 @ 11:37

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