23 October 2007
SEO e Customer Care nell’ecommerce
Il web consente senza meno una diversificazione, più o meno efficace, del messaggio ‘pubblicitario’. A seconda dell’azione che si intende promuovere e dell’obiettivo che si vuole raggiungere esistono canali più o meno indicati, che variano o si incrociano a seconda dei casi.
Genericamente esiste la necessità per chiunque abbia un business online di convertire il visitatore in cliente. Nulla di nuovo. Eppure mi stupisco un po’ di vedere come negli USA, da sempre leva trainante dell’innovazione tecnologica online, oltre un quarto dei primi 100 ecommerce non siano ancora ricorsi alla SEO per migliorare la loro visibilità sul web.

La situazione degli negozi online statunitensi è certo migliorata nell’ultimo triennio, ma la strada da percorrere, specie sul versante delle conversioni è ancora parecchia. L’immagine sotto analizza infatti l’opinione rispetto all’efficacia del canale scelto da un punto di vista della visibilità ottenibile, ma legandolo anche alla capacità di conversione del visitatore in cliente:
Il posizionamento organico, per il 21% degli intervistati, è ancora di difficile misurazione, seppure l’ottimismo rispetto alla bontà della strategia lascia intendere che, ove correttamente perseguiti, i vantaggi della visibilità sono innegabili. Un canale che, quando si parla di ecommerce, in questo paese viene trascurato nella maggior parte dei casi è quello del customer care online. L’interazione col cliente o col net citizen è qualcosa che davvero viene perseguita da pochi retailer. Giusto poco fa leggevo su Business 2.0, di come invece questo possa essere un canale aggiuntivo ed efficace per massimizzare le vendite, ed il ROI, ove opportunamente gestito. Non a caso viene citato l’esempio di Asarian che, grazie al customer care online, ha ottenuto un incremento di 12 milioni di dollari nelle vendite.


























Non ho capito il collegamento fra SEO e customer care…
Comment by Alessandro Venturi — 23 October 2007 @ 18:13