17 October 2007
M’ama, non m’ama, m’ama
Acquistando con il secondo soggetto volontario dello studio Maisazi Compra: acquisti enogastronomici on-line, nel mese di settembre ci siamo imbattuti in un’altra situazione che vorrei riportare qui su Marketing Routes per discuterne con voi.
Premesso che anche stavolta il tentativo è andato male, acquisto abbandonato dopo un’ora e mezza di lavoro (seguendo il link trovate le considerazioni in merito), qui mi vorrei concentrare su quest’aspetto: ogni elemento presente sulla pagina deve avere un senso in relazione al desiderio di vendita da parte nostra e di quello d’acquisto da parte del potenziale cliente. È sempre così, sui nostri siti?
Sulla scheda prodotto di Cliccaegusto.com, il sito in esame, sono presenti informazioni quali il nome del webmaster, il numero delle visite, la data, le informazioni di copyrights di OScommerce.
Non sappiamo, naturalmente, quali siano le motivazioni per cui i responsabili del sito hanno chiesto la presenza di quei dati e forse non è importante ai fini di questo articolo. Ipotizziamo, invece, di non essere d’accordo su tale cosa e chiediamoci sui nostri siti quali siano le situazioni dello stesso tipo.
Noi spesso mettiamo sulle pagine cose che ci piacciono, che riteniamo giuste, che pensiamo possano dare qualcosa in più. Sempre più spesso si sta verificando, invece, che ogni informazione in più, lungi dall’aggiungere contenuto utile, spesso aggiunge confusione ad altra confusione, alza il carico cognitivo, si presta a critica o contraddizione. Non è un caso che Carmen, il soggetto volontario, su queste informazioni si sia fermata vari secondi chiedendosi cosa significassero. Considerate che Carmen è proprietaria di un bar, ha medie esperienze di navigazione, tentava di comprare prodotti enogastronomici per la propria attività. Insomma, pienamente in target.
Io per i siti che gestisco lo sto facendo e gli amici che ci aiutano in questa ricerca, Compagnia delle Puglie e Everywine.biz, lo stanno facendo. Elemento per elemento ci chiediamo se sia indispensabile per la vendita e se così non è, lo rimuoviamo senza pietà. Dove abbiamo dei dubbi, i sistemi di Web Analytics servono proprio a far queste verifiche. Usiamoli ![]()

























