5 October 2007
Much ado about SEO
Si rinnova la ‘polemica’ intorno all’etica dei motori di ricerca che acquisiscono aziende del settore SEM e SEO. Ricorderete la coppia Google-Performics; ora anche Microsoft si muove sulla falsa riga (che strano) avviando una partnership con TheSearchAgency.com, agenzia che offre servizi nel settore del search marketing e del posizionamento organico; ricorderete inoltre che anche Micro$oft possiede anche un paio di agenzie come aQuantive e Avenue A/Razorfish.
Su Search Engine Journal si mette l’accento su quanto etica sia tale acquisizione. Secondo me il conflitto di interessi non c’entra nulla, così come il posizionamento nei motori abbia poco a che vedere con l’utilità di tali acquisizioni.
Credo piuttosto che la ragione di tale interesse risieda unicamente nel largo numero di clienti interessati alla promozione online non organica che alcune società del settore (Doubleclick, Performics etc..) sono in grado di garantire. A questo aggiungiamo che dalle parti di Google strategie di lungo periodo sembrano non esistere (leggevo un paio di giorni fa che non si pensa mai a un termine temporale che superi i 3-5 mesi) e che dalle parti di Redmond stanno provando a capire come funziona un decente motore di ricerca. Io, per ora, dormire sonni tranquilli…

























