28 September 2007
Osservazioni
Dopo un’estate che definirei "strana", torno con alcune segnalazioni in ordine sparso:
- Promozioni low cost: durante l’estate ho seguito alcune manifestazioni cinematografiche "underground", di quelle dove agli "ospiti" viene riservata una birra da bere dalla bottiglia dividendosela con l’accompagnatore/trice. Ho notato che in questi casi la promozione dei corti è affidata molto all’inventiva e poco ai canali tradizionali. Ovviamente la rete è diventata il canale preferenziale, ma le iniziative off-line sono al limite della legalità (dovrei usare tutte le numerose e recenti declinazioni del marketing non convenzionale). Uno dei corti che più mi ha intrigato (per l’idea, ma soprattutto per i "personaggi") è questo. (Più che altro perchè girando per Roma me li sono trovati nei posti più strani…)
- Promozione low brain: l’11 Settembre mi arriva la newsletter di una compagnia aerea che promuove l’acquisto di biglietti entro la fine di Settembre per approfittare di offerte interessanti. La promozione aveva tra i tanti titoli, "11 settembre, scegli di volare con …". Per quanto mi riguarda, l’11 Settembre tendo sempre a "dissociarlo" dal volare. Nel senso che se posso; evito. Diciamo che se fossi stato il responsabile marketing di questa compagnia, avrei evitato l’invio della DEM proprio l’11/09 in quanto leggere e vedere gli speciali in TV di quanto successo sei anni fa, e pensare a volare, non credo che sia intuitivo.
- Corporate blog: ho conosciuto il blog del Gruppo Toscano Immobiliare e secondo me, anche se poco conosciuto, ha un’idea di fondo interessante. Racchiude in parte il mio concetto di "corporate blog": dove si informano gli utenti, ma allo stesso tempo i dipendenti, diventa il centro della ragnatela che permette di tenere coese informativamente le sedi distaccate, si organizzano "contest" tra i migliori punti affiliati per "incoraggiare" i dipendenti e creare quel sano (!!!) spirito competitivo tra i punti vendita, vengono presentate le campagne pubblicitarie informando quindi i dipendenti dei "movimenti aziendali". Poi anche graficamente è pulito e razionale. Mi piace.
- Definizioni: qualche giorno fa in una riunione con il big boss è uscita, tra il serio e il faceto, la definizione di ROE (return on experiment). Mi è tornata in mente una mia fissa: ovvero smettere di pensare ad alcui aspetti del marketing con l’iea del ritorno sull’investimento, ma con la valutazione dell’idea creativa e dell’eco generato (una sorta di return on idea). Ne parlerò più esplicitamente in un altro post.
Ben ritrovati a tutti.


























ROE
diciamo una specie di feedback, dico bene?
Comment by Stefano — 28 September 2007 @ 18:50