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La rilevanza passa per la privacy? »

3 August 2007

Trattino vs underscore: il caso è chiuso. Oppure no?

Il dibattito su cosa fosse meglio usare come separatore di parole (chiave) negli URL è stato a lungo uno dei più animati nella comunità SEO, la quale evidentemente non ha molto meglio da fare. Infinite discussioni su come fosse meglio scrivere gli URL (ovvero, come chiamare le pagine web, fisiche o virtuali/rewrited che fossero, dato che l’underscore è un carattere illegale nei nomi a dominio) sono periodicamente sbucate nei vari forum di discussione.

Il 25 agosto del 2005 (ovvero due anni fa) Matt Cutts scrisse un post nel suo blog spiegando come Google trattasse la questione: keyword1_keyword2 veniva vista come una parola unica, mentre keyword1-keyword2 come due parole separate. In pratica, Google valutava trattino e underscore per quello che sono. Di conseguenza, il trattino separa, l’underscore unisce (e chiunque abbia mai usato un editor di testo come si deve l’ha sicuramente notato). I nerd apprezzavano, Google spopolava.

Ora, come ha prontamente segnalato Jacopo su questo stesso blog, Matt Cutts ha dichiarato che Google tratta (o sta per trattare, poco importa) trattino e underscore allo stesso modo. D’altra parte, ormai, Google non ha bisogno del passaparola dei nerd.

Barry Schwartz ha contattato gli altri motori di ricerca principali chiedendo loro come trattassero la questione. Microsoft ha risposto: "Trattiamo gli underscore come separatori di parole negli URL. Da sempre."; Yahoo! ha risposto: "Per quanto riguarda la separazione delle parole negli URL, trattiamo in maniera identica trattini ed underscore, ma non ci limitiamo a questo ed adottiamo un approccio più generale per individuare le parole negli URL".

Dunque, il caso parrebbe chiuso: d’ora in avanti anche Google, come MSN (o Live?) e Yahoo!, li tratterà allo stesso modo.

Che succederà ora? Secondo me, non un granché. Ammesso che le keyword negli URL abbiano un effettivo valore nel migliorare il ranking di una pagina, infatti, questo fattore non può certo rivoluzionare le SERP. Al massimo, può rivoluzionare il modo di ottimizzare (?) adottato da tanti piccoli SEO che fanno del trucchetto del giorno la loro arma migliore. Ma almeno non dovremo più discutere su cosa sia meglio usare tra trattino ed underscore.

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Tanto resterà sempre e comunque chi adotterà come separatore il fantastico %20! :D

Comment by alessio — 3 August 2007 @ 00:59

Ritengo che chi continua a ripetere che utilizzare l’underscore o il trattino è meglio, oppure che bisogna compilare tutti i meta, e tutte le altre cose del genere, non abbia ancora capito che queste non sono le cose che porteranno al successo di un sito. E’ infatti normale trovare per alcune ricerca di nomi di aziende, altri siti in prima posizione…

tutto questo aiuta si, ma in minimissima parte: se sai fare bene il tuo lavoro, allora non ti serve assolutamente impiegare nemmeno un ora del tuo tempo per scrivere le keyord nel titolo o nei diversi meta o a pensare un nome adatto al dominio o alle cartelle…

ok, questa integrazione da parte di google, secondo me era comunque necessaria, perchè per qualche motivo era stato deciso che chi utilizzava il trattino era più simpatico di chi usava l’underscore… ora hanno messo tutti alla pari, tutti i motori di ricerca più importanti… ed ora sta a noi fare il buon lavoro: cerco sempre di ricordare che non è google che detta le regole, ma siamo noi, con le nostre richieste (a volte anche stupide) a far nascere delle idee e dei sistemi che i motori di ricerca sfruttano per “prenderci in giro”… come vedete, al primo cambio siamo qui a parlarne e a fare rumore… è sempre marketing…in questo caso virale…

Comment by Mattia Soragni — 3 August 2007 @ 01:21

Secondo me non c’è niente di cui preoccuparsi a livello tecnico, di certo nei rewrite per un umano che si ritrova un link davanti agli occhi resta più leggibile il trattino che l’underscore (o il %20 :D ), quindi continuerò sempre a usare quello.

Comment by Pat — 3 August 2007 @ 12:49

era_ora

Comment by Matt Kazz — 4 August 2007 @ 16:42

Spero caso chiuso, mi è piaciuta la risposta Yahoo!

Comment by Johnnie Maneiro — 7 August 2007 @ 13:53

“If you read Stephan Spencer’s write-up, he says that underscores are the same as dashes to Google now, and I didn’t quite say that in the talk. I said that we had someone looking at that now. So I wouldn’t consider it a completely done deal at this point. But note that I also said if you’d already made your site with underscores, it probably wasn’t worth trying to migrate all your urls over to dashes. If you’re starting fresh, I’d still pick dashes.”
Matt Cutts

insomma, i trattini restano ancora la scelta migliore, anche se comunque non vale la pena fare la conversione da underscore a trattino. nel caso di siti nuovi, invece, via di trattino. come sempre, insomma :)

Comment by Stefano Gorgoni — 10 August 2007 @ 12:20

bè…se chi utilizzava gli underscore prima, che non avevano grande considerazione, non è passato ai trattini, mi sembra alquanto insensato che ora ci si debba preoccupare di convertire i nostri attuali underscored web site con i trattini…

ora non ci si deve più preoccupare… certo è che, secondo il mio punto di vista e come quello di tanti altri da come ho modo di leggere, il trattino rimanga la scelta migliore, sia come facilità di scrittura ma anche a livello pratico di visualizzazione…

Comment by Mattia Soragni — 10 August 2007 @ 13:07

[...] Google, appianando così la diatriba. Il 3 di agosto il Sig. Gorgoni (in arte Must), scrive un bell’articolo che andrebbe letto. Ora mi trovo davanti un post su Search Engine Land che mette un bel Forse su [...]

Pingback by » Quacuno ancora pensa ai trattini — 10 August 2007 @ 17:51

Era veramente ora. Durante i miei corsi sprecavo parecchio tempo a spiegare la differenza, fare qualche esempio e poi concludevo dicendo che tanto valeva 0,000001 o giù di lì, in termini di posizionamento. Ora almeno il problema non si pone più! :-D

Comment by fradefra — 13 August 2007 @ 09:02

Pare che il problema sia ancora aperto…almeno stando alle parole di matt cutts, che per ora consiglia ancora di utilizzare il trattino rispetto all’underscore…

http://www.seroundtable.com/archives/014445.html

Comment by Jacopo Gonzales — 13 August 2007 @ 18:09

oh, ma li leggete i miei commenti? :)

Comment by Stefano Gorgoni — 13 August 2007 @ 18:18

Il trattino sarà visto allo stesso modo in Google ma non in altri motori di ricerca. Comunque per la maggioranza dei casi, il trattino è visto da tutti come uno spazio. In realtà questo problema è inesitente!

Il caso è chiuso da quano Matt ha scritto un post più di un anno fa a riguardo.

Simo

Comment by simleon — 13 September 2007 @ 17:35

[...] il post stringato. caso chiuso? la notizia riportata da Jacopo la notizia su [...]

Pingback by » Google: - vs _ — 15 October 2007 @ 13:26

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