25 July 2007
Primo acquisto on-line, del progetto Maisazi Compra
Come sapete, nell’ambito del progetto Maisazi Compra ogni mese faremo due acquisti su un sito di commercio elettronico sempre diverso, dando un report delle caratteristiche positive e negati, dei fenomeni registrati, ecc.
Lo scopo è, oltre a fare un benchmarking del settore enogastronomico, evidenziare le difficoltà che incontrerebbe un italiano che, non avendo mai comprato prima, decidesse di farlo domani. Infatti il primo degli acquisti è fatto da me o da Mariangela Balsamo, il secondo da una persona volontaria sempre diversa, che non abbiamo alcuna esperienza di siti acquisti on-line, ovviamente senza pregiudizi. Il progetto, condotto da maisazi.com, è possibile anche grazie al contributo economico di Everywine.biz, una enoteca on-line, e Compagnia delle Puglie, un sito di commercio elettronico di prodotti tipici pugliesi.
Abbiamo fatto, a scopo preparatorio, un primo acquisto su D-Mail. Non sto a scrivervi la cronistoria, le caratteristi ed i fenomeni, in quanto l’ho già fatto sul post Acquisto on-line si D-Mail.it. Qui, invece, vorrei scrivere dello sforzo fatto (o non fatto) per fidelizzare i clienti.
Molti siti di commercio elettronico stranieri, quando ti spediscono il pacco, aggiungono un omaggio, spesso di pochi euro. Può sembrare strano, ma quel piccolo omaggio, spesso di valore trascurabilissimo, ha un effetto enorme ai fini della fidelizzazione.
Nel caso del nostro acquisto, abbiamo speso solo una quarantina di euro, forse il regalo non ci stava. Certo, un salva goccia da un euro, ci avrebbe fatto piacere, o qualcosa di simile.
Vero è che la qualità è la cosa più importante e che non ci siano problemi con la consegna è la seconda, però a volte forse andrebbe fatto uno sforzo aggiuntivo. Cosa che altri riescono a fare, quindi non si capisce perché qui in Italia invece ci diamo grande pena a fare promozione prima che il cliente compri, ma nulla dopo.
Siamo sempre alla ricerca di nuovi clienti, ma quelli che hanno già comprato li bistrattiamo.
Ok, avrete capito che nel pacco che ci è stato consegnato non c’era alcun regalino, anzi, a dir la verità c’era un catalogo di prodotti per il giardino. Boh, non so, forse ci illudevamo, ma in fondo la speranza l’avevamo. Invece nulla.
Se voi gestite un sito di commercio elettronico, pensateci. Comprate 100 articoli da un euro e spediteli a chi compra qualcosa. Poi cambiate i 100 articoli con altri 100 e così via. Spendete quasi nulla e fidelizzate. Molto più che con azioni ben più complesse.


























Ciao Fra!
sto seguendo un negozio toscano di prodotti tipici (www.nonsololattevino.it), la cui gestione è stata recentemente cambiata. Il titolare punta molto su internet, ma purtroppo, il sito non l’ho ancora completato definitivamente.
Comunque, oltre al sito, il rinnovo consisteva anche nel cambiamento delle politiche economiche del negozio. La prima idea che mi è venuta in mente, un po per spingere anche il sito, era quella di inserire in tutti i pacchetti di chi acquistva qualche biglietto da visita. Il ritorno si sarebbe ricevuto in futuro, magari con il passa parola-biglietto da visita. Successivamente, ho consigliato di investire qualche centinaia di euro per qualche gadget. Abbiamo valutato diverse posibilità e alla fine la decisione è caduta su piccole confezioni da 40 grammi di marmellate un pò particolari.
L’effetto che ha avuto tale azione di marketing, se così si può definire, è un aumento delle vendite, non tanto dei nuovi clienti, ma degli stessi che avevano appena pagato. Ricevendo tale omaggio, alcuni di essi, si sono “convinti” di acquistare anche quel particolare prodotto di cui erano un po indecisi…
quindi confermo, come ho già detto anche nel mio piccolo blog… se ne avete la possibilità investite e regalate qualcosa, non deve essere nulla di complicato… a volte basta anche stimolare uno dei sensi che la natura ci ha fornito per avere interessanti risvolti economici…
Ciao e Buon Lavoro!
Comment by Mattia Soragni — 26 July 2007 @ 00:35