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13 July 2007

Italia.it: al BIT 2008 ci saremo pure noi

Miriam mi segnala una notizia su Ansa riguardante la presenza del portale Italia.it al Bit, edizione 2008.

Da quanto riportato nella news, la scelta di una tale ‘comparsa’ sembrerebbe dovuta al fatto che dopo la messa online di Italia.it, il portale è stato letteralmente sommerso di critiche (nel nostro piccolo abbiamo fatto anche un mini sondaggio), ed onde evitare l’affogo, si è preferito ‘ascoltare’ per migliorare (forse) quanto realizzato…

“L’appuntamento alla Bit 2008 era stato dato da Rutelli, in aprile, subito dopo l’annuncio del ministro della funzione pubblica Nicolais di aver istituito una commissione d’indagine ’sulle criticita’ e le possibili omissioni circa lo sviluppo del programma”.

Sperem…anche perchè ad oggi la situazione non mi sembra molto migliorata da quelle parti

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Vabbè ormai è come sparare sulla croce rossa, neanche commento + il progetto.

Speriamo solo che la fiera sia di stimolo per correggere quei madornali errori ancora presenti e sopratutto correggere i testi.

Comment by homeworker — 13 July 2007 @ 12:22

Non è molto migliorata anche per lo stop del progetto di Ritalia e mi sento responsabile di questo. Lo scrivo perchè quello che è giusto è giusto.

Comment by Maurizio Goetz — 13 July 2007 @ 13:02

Sono uno dei co-fondatori del blog scandaloitaliano.

Ho letto anch’io il lancio Ansa, questa mattina, trovandolo molto divertente: l’accenno alla presentazione del portale alla BIT 2008 (ma non era già stato presentato, in gran pompa e alla presenza dei massimi vertici istituzionali, alla BIT 2007?), la storia del portale col sorriso (pleonastica direi: personalmente, a leggere i testi presenti attualmente sul portale, di sorrisi ne ho già fatti a bizzeffe) etc etc

Sia come sia, incuriosito da questa volitiva e ottimistica uscita di Magnani - per altro lanciata con un buon tempismo, visto il “rumore” causato dalla risposta negativa della Presidenza del Consiglio ad una domanda di trasparenza sulla storia di italia.it promossa da scandaloitaliano, risposta pubblicata ier l’altro sul blog - ho preso carta e penna e scritto ad ENIT la seguente email:

######
Spettabile ENIT,

sono Luca Carlucci, uno dei co-fondatori di un blog che forse conoscerete, scandaloitaliano, che a partire dal febbraio scorso si è occupato con una certa pervicacia delle vicende e dello stato del portale nazionale del turismo http://www.italia.it.

http://scandaloitaliano.wordpress.com

Oggi ho letto il seguente lancio ANSA:
http://www.borsaitaliana.it/bitApp/news/ansa/detail.bit?id=28388

A proposito delle informazioni in esso contenute, attribuite al dott. Magnani, mi piacerebbe porgli alcune precise domande per acclarare alcuni punti che non ci sono chiari.

Domande e risposte - sempre che il dott. Magnani abbia la gentilezza e la pazienza di rispondere - verranno pubblicate sul web così come sono, senza modifiche né travisamenti. Facciamo della correttezza e della trasparenza un punto d’onore. Se il dott. Magnani troverà inopportuno o troppo impegnativo rispondere, pubblicheremo ahimé solo le domande.

Vi ringrazio dell’attenzione, e vi auguro buon lavoro,

Luca Carlucci

————–

DOMANDE

1) Nel lancio ANSA si dice che il portale verrà presentato alla BIT 2008. Ma il portale è già stato presentato, in gran pompa e alla presenza dei massimi vertici istituzionali, alla BIT 2007. Se ne deduce che quello che verrà presentato nel 2008 sarà, sostanzialmente, un nuovo portale.

Quali saranno, a grandi linee, le novità?
Quali aziende stanno curando la nuova versione, IBM/ITS/Tiscover o altre aziende?
E soprattutto: la realizzazione della nuova versione rientra nel budget già appaltato ( 9.6 milioni IVA compresa), oppure comporta costi aggiuntivi?

2) La situazione “patrimoniale” del portale rimane tutt’ora un mistero: tutti gli attori in gioco hanno sin qui sparato cifre diverse, e nessuno ha prodotto un documento scritto ufficiale che riepilogasse un quadro consuntivo. Dato il suo ruolo gestionale attuale, noi crediamo che lei dovrebbe avere le idee abbastanza chiare a questo proposito. Un breve specchietto per capirsi:

STANZIAMENTI destinati al progetto
- 45 milioni (dal “Fondo di finanziamento per progetti strategici nel settore informatico”. allocazione: 20 per realizzazione+promozione; 21 alle regioni per contenuti; 4 per contenuti “redazione nazionale”)
- 2,1 milioni (contributo dalle regioni del 10% su 21 milioni a loro destinati)
- 9 milioni (da fondi Ministero Ambiente - vedi Legge 14 maggio 2005, n.80, art.12, commi 8-11)
totale: 56,1 milioni di euro

CIFRE fin’ora impegnate (sulla base delle poche e contraddittorie informazioni a disposizione)
- 9.6 milioni (appalto a RTI IBM/ITS/Tiscover per realizzazione piattaforma tecnologica, IVA compresa)
- 1 milione “circa” per spese appalto, studio di fattibilità e altro (fonte: Falavolti di Innovazione Italia)
- 21 milioni alle regioni per contenuti (attualmente in fase di assegnazione)
- 2,1 milioni dalle regioni per contenuti (idem)

Il quadro degli stanziamenti è corretto e completo, oppure vi sono altri fondi destinati al progetto di cui non siamo a conoscenza?
Il quadro delle cifre impegnate è corretto e completo?
In particolare: a quanto ammonta esattamente (IVA compresa) il “milione circa” menzionato da Falavolti, e per cosa e in quali quantità è stato speso?
I 4 milioni per i contenuti della “redazione nazionale” ci sono ancora o sono già stati impegnati, e se sì in cosa esattamente?
I 9 milioni accantonati dai fondi del Ministero dell’Ambiente, ci sono ancora o sono già stati impegnati, e se sì in cosa esattamente?
Se dal totale stanziato (56,1) togliamo le cifre impegnate (33,7), otteniamo 22,4 milioni: è esattamente questa la cifra ancora disponibile e non ancora impegnata?

3) Nel lancio ANSA si menziona una certa “commissione d’indagine ’sulle criticita’ e le possibili omissioni circa lo sviluppo del programma italia.it”, istituita dal Ministro Nicolais nell’aprile scorso.

Da chi è composta questa commissione?
Qual è la sua sede istituzionale?
Quali i suoi tempi e le sue deadlines?
Esiste un atto o un documento ufficiale che testimoni l’istituzione della commissione? Se sì, ce lo potrebbe gentilmente far pervenire?
#####

Attualmente sono in carteggio con Umberto Paolucci, Presidente di Enit, di Microsoft Italia, e vicepresidente di Microsoft Corporation.

Non appena mi fornirà informazioni significative, le renderò disponibili sul web, as usual.

Comment by Luca Carlucci — 13 July 2007 @ 13:24

“Non è molto migliorata anche per lo stop del progetto di Ritalia e mi sento responsabile di questo”

in che senso ?
come può una persona sola essere responsabile di un progetto collettivo?

Comment by Alessandro Venturi — 13 July 2007 @ 15:00

Alessandro, hai ragione tu, un progetto collettivo concepito in modalità peer to peer dovrebbe poter continuare se qualcuno si blocca. Io sono stato preso dalla mia quotidianità e non sono riuscito a dedicare al progetto il tempo che avrei dovuto, ma preferisco dire questo piuttosto che dare la colpa a qualcun’altro. Se nella vita ognuno si prendesse la propria responsabilità e non facesse scaricabarile le cose funzionerebbero meglio.
Quindi parlo per me stesso, sperando che questo possa servire di lezione. Ho capito che il modello barcamp non funziona così bene quando si tratta di fare dei progetti per cui serve una leadership e questa non si può avere se chi lavora lo fa nei ritagli di tempo. Infine ci vuole una massa critica per dare l’avvio ad un progetto.

Comment by Maurizio Goetz — 13 July 2007 @ 18:48

@ Luca:
Ho letto che è stata negata la visione degli atti amministrativi (http://www.ifatti.com/articolo.asp?ID_ARTICOLO=1778). Dovrete accontentarvi di una conversazione?

Comment by MarketingPark — 14 July 2007 @ 20:20

MarketingPark, personalmente ho sempre ritenuto l’accontentarmi un’eventualità alquanto improbabile in tutta questa vicenda. Poi, bastasse una conversazione infruttuosa, durante questi cinque mesi mi sarei già accontentato fino a stomacarmi.

Se il senso era “che succederà ora?”, dovresti chiederlo a qualcun altro, perché io non lo so. Come dice Maurizio, senza massa critica si va poco lontano. Massa critica che si dia una mossa critica, aggiungo io.

Comment by Luca Carlucci — 15 July 2007 @ 00:28

Qui trovate un report della conversazione infruttuosa di cui sopra:
http://millionportalbay.wordpress.com/2007/07/13/italiait-il-portale-col-sorriso/

Comment by Luca Carlucci — 17 July 2007 @ 08:59

dopo la “mossa critica” aggiungerei

“progetto ritalia di tempo”

Comment by Alessandro Venturi — 17 July 2007 @ 18:02

Italia.it con ibm era già presente a bit2007

intanto se volete vedere qualche diario di viaggio o foto da oltre 200 paesi venite su http://www.viaggiscoop.it

che senza budget statali fa il suo dovere di strumento per scoprire il mondo

grazie e ciao
fabio

Comment by fabio — 23 July 2007 @ 15:34

Caro Fabio

se vuoi vedere un bel progetto di viaggi con video news e altro… travelinfo.it
che con passione offre un servizio a mio modo di vedere interessante.

ciao beppe

Comment by beppe — 23 July 2007 @ 18:55

Io le parole invece le ho eccome…

Ci sono tantissime piccole realta’ in grado creare dal nulla delle piattaforme molto piu’ performanti,in grado di scrivere testi perfettamente adatti ad un pubblico universale e mondiale e mi tocca sapere che parte dei miei soldi sono stati spesi per questo scempio.

Ma non potevano dare la commessa ad un equipe di professionisti precari dico io?

Non potevano rendere partecipi del progetto i VERI professionisti.

Con un milione di euro e un team di 10-12 persone si sarebbe creato un sito ENTUSIASMANTE. usabile,accessibile,con video e altro ma era troppo semplice.

A me fa paura tutto cio’.

Il pensare che si continua sempre ad assorbire denaro della collettivita’ per opere mediocri,finanziamenti a false imprese o falsi disabili,a scuole precarie,ad istituti sanitari fatiscenti e tutto il resto.

Comment by Marco — 27 August 2007 @ 18:36

[...] Italia.it: Al Bit 2008 ci saremo pure noi [...]

Pingback by Meglio Tardi Che Mai… — 18 October 2007 @ 14:25

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