5 July 2007
Panem et circenses
Non avevo mai visto la presentazione di una nuova auto in diretta TV con un battage pubblicitario degno delle olimpiadi, ci mancavano le reti unificate ed eravamo al completo. Parlo della presentazione della nuova Fiat 500. Nell’ultima settimana ho visto ovunque campagne riguardanti il nuovo modello della casa torinese. Una campagna avvolgente a 360°, un po’ come quella per il lancio del film dei Simpson. Non ultimi i bizzarri servizi pseudo-giornalistici che intervistando i wannabe VIP presentano solo elogi per la 500 (lo affermano mentre bevono champagne e mangiano tartine al salmone durante il buffet di presentazione della nuova creatura di casa FIAT).
Una città (Torino) è stata sub affittata per essere inghirlandata, il Po è divenuto una lingua di luci, palloncini, festoni e barconi in mezzo alle Alpi. Uno spettacolo con artisti, ballerine, cantanti, star e starlette che ha avuto un costo. 7 milioni di euro è, più o meno, quanto pagato per infiocchettare Torino e offrire panem et circenses. Una cifra esorbitante.
Io non credo molto in queste presentazioni in grande stile. Sono uno di quelli che pensa che il vero motivo scatenante che spinge veramente qualcuno a comprare un’auto (o qualsiasi "oggetto" dal prezzo elevato) è il passa parola con i conoscenti o il gruppo di amici; i famosi opinion leader che influiscono sulle scelte dei consumatori. Ogni volontà creata da un’ottima pubblicità o un evento coinvolgente può venire immediatamente stroncata dal commento avverso di una persona ritenuta (dal singolo utente) "valida". Fateci caso: qualunque persona incontriamo, dopo aver visto la pubblicità, aver sentito i feedback dei parteciapanti all’evento di ieri, o le interviste di questi giorni non fa che dire "è veramente bellissima, veramente carina" avendola solo vista in fotografia o aver ascoltato i commenti di cui sopra. Ma come cambierebbe la loro idea riguardo la macchina se un loro familiare o un amico, dopo averla comprata, ne trovasse qualche difetto? Si metterebbe in moto la catena delle critiche che a catena risuonerebbero lungo tutta la nostra penisola?.
Auguro veramente ogni bene alla nuova creatura di casa Fiat anche non essendo un amante delle macchine perchè se si è fatto un bel prodotto è giusto venir premiati. Speriamo che sia anche buono e che mantenga le aspettative viste anche queste enormi attivià di comunicazione. Spero che vada bene anche perchè vorrebbe dire poter riassumere (spero) anche le numerose persone in cassa integrazione che in quei 7 milioni di euro spesi per l’evento di ieri conservano la speranza di poter tornare operativi sul lavoro producendo un prodotto di qualità.


























Ma… in queste “enormi attività di comunicazione”, rientrava anche il web ? No perché io che non guardo la tv quasi della cosa non me ne sono accorto.
Ciao, Fil
Comment by Filippo Ronco — 6 July 2007 @ 10:27