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4 July 2007

Pianificazione ad oltranza

Alinghi ha vinto (grandissimi!!) e la Coppa America è rimasta in Europa; così come l’organizzazione della prossima edizione. Gli europei sono molto felici, gli svizzeri gioiscono anche se non hanno mai visto un ombrellone da spiaggia, i valenziani sono al settimo cielo (soprattutto gli enti pubblici e l’indotto portuale) per il fatto che la prossima Coppa America si farà ancora sulle ispaniche sponde, gli unici un tantino straniti sono i neo zelandesi (la vela a quelle latitudini è sport nazionale) che devono impacchettare tutto e farsi queste 20 e più ore di volo con le mani vuote e con qualche decina di milioni di euro in meno.

Certo avrei preferito che Mascalzone Latino (sono pazzo per i "Mascalzoni napoletani") fosse arrivato almeno alla finale di Louis Vuitton Cup ma la vittoria di Alinghi mi ha ripagato in parte della delusione.

Come quindi era prevedibile, sono circa due mesi che mi vedo le regate in TV (soprattutto le repliche notturne) e seguendole assiduamente ho notato, durante queste ultime regate, una pubblicità che magari poteva anche non starci.

Era in pianificazione durante i break pubblicitari delle ultime regate l’aitante campagna pubblicitaria di Oracle che mostrava suggestive riprese dell’imbarcazione da loro sponsorizzata durante la stessa Coppa America (l’americana BMW Oracle) con l’equipaggio carico di adrenalina e cattiveria agonistica che solcava le onde del mare accompagnata da frasi ad effetto (tipo: performance, avanguardia, tecnologia, senza paura). Bella, nulla da dire. Molto "testosteronica" grazie anche alle ambientazioni marine con cieli tempestosi che vedevano prevalere l’imbarcazione bianca e blu.

Molti diranno, e quindi?. Lo spiego. Peccato infatti che BMW Oracle sia uscita quasi subito dalla competizione e con una pesante sconfitta (5-1 a favore di Luna Rossa) quindi diciamo che, per essere proprio puntigliosi, quella pubblicità in mezzo ad una competizione dalla quale si era usciti con le ossa rotte non era proprio il massimo della pianificazione pubblicitaria. Per capirci è un po’ come se l’American Airlines e la US Airways avessero mantenuto in programmazione dopo l’11/09/2001 le pubblicità sulla bontà dei loro voli.

Se io fossi stato un responsabile di Oracle, a costo di perdere i soldi già pianificati, avrei richiesto l’annullamento o almeno avrei chiesto di preparare un’altra creatività (molto light) in sostituzione di quella "gloriosa e glorificante" che girava fino a ieri.

Se quindi qualcuno conosce qualche responsabile di Oracle, magari potrebbe fargli un fischio. ;) 

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Dal momento che Oracle è stata eliminata, ho pensato anch’io la stessa cosa, considerando poi la pretenziosità dello spot e la profonda antipatia che suscita il buon Allison….

Comment by Enrico — 4 July 2007 @ 22:55

Sarebbe interessante capire i risultati delle ricerche, se ne hanno fatte. Magari la campagna funzionava lo stesso.

Comment by Paolo — 4 July 2007 @ 23:59

Infatti Paolo lo step B della mia curiosità è: avrà funzionato lo stesso?

La pubblicità è un po’ come un figlio diceva un mio professore, non sai mai come esce :)
(un po’ brutale come concetto ma rende)

Comment by Andrea Signori — 5 July 2007 @ 11:05

Ho lavorato in pubblicità per anni e sono un appassionato di Coppa America. Vista la relativa poca conoscenza delle regole della Coppa da parte del grande pubblico, mentre da tifoso mi vien da criticare questa “disattenzione” penso che tutto sommato valeva la pena continuare con una programmazione di qualche giorno ancora con lo stesso impianto creativo giocando sull’ignoranza assai diffusa sull’evento. Risparmiando
cifre non trascurabili e continuando a fare finta di essere ancora in lizza…

Comment by enzo cecchi — 5 July 2007 @ 22:54

“giocando sull’ignoranza assai diffusa sull’evento”… penso sia proprio per questo.
Alla fine questo è uno sport imposto dai media…soldi.

Comment by Jackdiaciassette — 9 July 2007 @ 14:45

mi sento di dissentire. non credo che i direttori marketing di oracle siano stati così sprovveduti da non averci pensato… Evidentemente però il loro pensiero si è rivolto in una direzione un po’ diversa da quella espressa nel post: lo sport è competizione,bisogna saper vincere e bisogna saper perdere. non si può sempre e solo glorificarsi! la sconfitta fra le onde non credo abbia in alcun modo intaccato la fama di oracle…e lo spot testosteronico è servito al massimo per dare un colpo al cerchio e uno alla botte diciamo… della serie… stiamo perdendo… ma di base… siamo testosteronici…! Poi del resto la oracle mi risulti essere leader nel suo settore… nonostante l’amara sconfitta della coppa america!

Comment by stefania — 23 August 2007 @ 14:16

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