« Chiude Threadwatch
Il Seobotaggio »

30 June 2007

Focusing on Live.com

La guerra tra i motori di ricerca si fa sempre più serrata ma il più delle volte è giocata con "munizioni" a salve o, per intenderci, non così potenti da scalfire la corazza di Google. Non che quest’ultimo sia il non-plus-ultra ma forse è il meno peggio sulla piazza.

La maggior parte di chi naviga usa Google e non ci sono contro-ricerche, contro-sondaggi e white papers dei competitor che tengano. Lo stesso Google, nel suo essere così lontano dal "semantico", è l’unico in grado di dare risultati sufficientemente coerenti con le query (parlo di risultati organici perchè per il KA anche "big G" ha delle belle falle!). Le campagne SEO e KA hanno come focus primario (almeno in Italia) proprio il figliol prodigo del tax free Delaware. Fine della storia.

Proprio per aggirare questa supremazia worldwide tecnico-commerciale i competitor di Google sembrano rassegnati a non provare a tirare fuori un motore "come si deve" e si focalizzano su servizi aggiuntivi, usati per provare a togliere piccolissime quote di mercato al gigante con la doppia "O".

Nei mesi scorsi ho potuto approfondire le release di Live.com che si chiamano Academic e Feed.

Il primo, nelle funzionalità e nell’idea di fondo, ricorda Google Scholar ma è decisamente migliore. Il team di Live.com ha lavorato molto proprio sulla funzionalità e sulla pratictà di utilizzo dell’utente. Live Academic:"cerca articoli didattici, atti di conferenze, dissertazioni e pubblicazioni accademiche". Di ogni query viene mostrata una pagina di risultati organici ma che al passaggio del mouse riportano in un box che occupa tutta la parte destra dello schermo le informazioni principali per permettere all’utente di capire se quel determinato risultato è confacente alla sua ricerca. Si può cercare per autore, per rivista e per conferenza. Inoltre si può scegliere con quale estensione estrarre il file.

Non amo dilungarmi troppo nelle spiegazioni in genere quindi a tutti coloro i quali hanno necessità di fare ricerche consiglio una visita su Academic. Un macro difetto, per noi italiani, è che non vi è ancora (essendo in Beta, Google docet) la possibilità di scegliere la lingua con cui ricercare, quindi tutti i risultati sono in inglese. (Abbiamo voluto la globalizzazione…ora ci becchiamo le ricerche nella lingua madre della globalizzazione ;) )

Per quanto riguarda la release "Live Feed", diciamo che è il primo passo significativo fatto da un motore di ricerca verso gli utilizzatori dei feed (che a mio avviso sono veramente esigui, se escludiamo "noi" e consideriamo l’universo dei "naviganti della rete", servirebbe un po’ più di opera di formazione e di conoscenza di cosa sono i feed e dei vantaggi pratici nell’utilizzo).

Feed è praticamente il motore di ricerca espressamente dedicato ai soli Feed RSS. Si inserisce la query nella search box e ci vengono mostrate le URL dei feed dei siti collegati ovviamente alla query. Quindi se serve di sapere il Feed Rss di qualche sito ora sappiamo dove guardare.

Ora, queste due release posso anche risultare utili a qualcuno ma io sono sempre più dell’ipotesi che:

  1. I motori di ricerca devono essere "motori di ricerca" quindi devono dare risultati organici confacenti alle ricerche degli utenti. Internet è contenuto e si naviga per reperire informazioni (e non solo); i motori di ricerca devono dare risultati che siano confacenti con quello che si cerca garantendo l’informazione con il minor numero di passaggi e di tempo sprecato per l’utente.
  2. Questi "tool" non verranno mai sfruttati appieno dagli utenti fino a che i big player del search market non capiscono che oltre a lanciare nuovi prodotti (lasciando la diffusione e la "promozione" al word-of-mouth dei blog) devono creare nell’utente la cultura di come-cercare-cosa. Ma non parlo di corsi, ma proprio cambiamenti nell’utilizzo dei motori stessi che permettano all’utente di capire le potenzialità del mezzo(i). Fino a che ciò non avverrà, queste resteranno release potenzialmente utili a pochi, sotto sfruttate (da un punto di vista di utilizzo) ma costate ingenti somme di denaro.
Social Bookmarking
blinkbits  BlinkList  blogmarks  co.mments  connotea  del.icio.us  De.lirio.us  digg  Fark  feedmelinks  Furl  LinkaGoGo  Ma.gnolia  NewsVine  Netvouz  RawSugar  Reddit  scuttle  Shadows  Simpy  Smarking  Spurl  TailRank  Wists  YahooMyWeb 

scusate se vado fuori tema, ma sono solo io che non vedo più il feed?
(e provando ad andare su http://www.marketingroutes.com/feed/ mi dà errore 404)

Comment by Federico — 2 July 2007 @ 08:45

“i competitor di Google sembrano rassegnati a non provare a tirare fuori un motore “come si deve”

Il fatto è che il motore come si deve l’ha tirato fuori Google a suo tempo, esattamente al momento giusto. Adesso è troppo tardi, mi dispiace.
Ora, ormai, per sradicare l’uso di Google agendo a livello tecnico ci vorrebbe una rivoluzione, del tipo un motore a riconoscimento vocale, semantico, e personalizzato in modo da dare a me un risultato e a te un altro percchè ci conosce. Non credo che Microsoft o chiunque altro sia in grado di farlo, e se un giorno lo farà sarà sempre dopo di quando lo farà Google.

Un’altra via è quella di un massiccio investimento pubblicitario per far credere che sia meglio Live.com
Questa mi sembra già più praticabile come strada…

P.S. Quell’url io lo vedo

Comment by Alessandro Venturi — 3 July 2007 @ 12:21

Leave a comment

About Marketing Routes:

Blog multi-autore che ha come focus il mondo del marketing, dell'advertising e della comunicazione online ed offline. Non solo un bookmark da controllare giornalmente ma un dispensatore di notizie, consigli, strategie per tutti coloro che operano in questi settori. Nato con la convinzione che di blog riguardanti il marketing, la comunicazione e la pubblicità ce ne siano molti, ma quelli veramente di qualità sono pochi, Marketing Routes vuole apportare agli utenti della rete i modi di vedere, le esperienze e le considerazioni di diversi giovani professionisti del settore così da aprire un dibattito con gli utenti senza mai prendersi troppo sul serio.

Creative Commons License

Design © 2006 by Consulenzaweb.com | Powered by WordPress