18 June 2007
TubeMogul: Intervista a Brett Wilson

1) Una breve introduzione su di voi. Chi siete?
TubeMogul è stato fondato da Brett Wilson e John Hughes. Siamo entrambi laureati con un MBA dell’università di Berkeley. In precedenza Brett ha lavorato da Accenture, e ha poi fondato ed avviato un ecommerce da 69 milioni di dollari di revenue. John è invece la figura che dietro le quinte cura la parte tecnica di TubeMogul, ed ha maturato diverse esperienze nell’ambito strategico e del product management presso Adobe e Gateway.
2) Filo & Young, Brin & Pages, Hurley & Chen e ora Wilson & Huges. Sembra che una web company possa nascere soltanto da una coppia; qual è secondo te, Brett, la ragione di ciò?
Non penso che meritiamo già di essere inclusi tra personaggi così di rilievo, ma quello che posso dire è che 2 fondatori sono il numero ideale per un’azienda. Maggior numero di idee, ma al contempo non troppe persone coinvolte nel processo decisionale.
3) Cos’è esattamente TubeMogul
TubeMogul fornisce gratuitamente statistiche aggregate per i video online. Possiamo dire a publisher e advertiser dove e quando un video viene visto, e presto saremo in grado di fornire dati sul pubblico che ha visto un determinato video piuttosto che un altro. Qualcuno ha paragonato il nostro servizio alla Nielsen dei video online.
4) Penso che sia un gran servizio, forse sottovalutato da coloro che non hanno mai caricato un video online, e forse leggermente troppo utilizzato dai maniaci di Youtube, ma ricordando cosa accadde con Alexaholic e Alexa, perché, secondo te Brett, Youtube stessa non ha mai implementato un servizio come il vostro?
Youtube non penso implementerà un sistema di statistiche aggregate. Il nostro sistema di report si basa su statistiche provenienti da diversi siti di video online.
5) Come è nata l’idea di TubeMogul?
Noi siamo fan di Youtube e abbiamo pensato che questa potesse essere una buona idea. Quando 200 persone si registrarono la prima settimana, sapevamo che qualcosa stava succedendo. Ad oggi abbiamo migliaia di utenti che utilizzano il nostro servizio.
6) Qual è la vostra strategia di marketing? Puro e semplice buzz?
Abbiamo intenzione di diffondere su larga scala le nostre statistiche da integrare sul sito, sul modello di quelle che ad esempio trovate su http://www.techpresident.com. Inoltre, pubblicheremo anche numerosi studi sul mondo dei video online.
7) Qual è la strategia di business di Tubemogul?
Da una parte manterremo gratuito il nostro prodotto base, dall’altra invece metteremo a pagamento funzionalità aggiuntive che estendono le possibilità d’utilizzo del servizio da parte degli utenti.
Quello da te appena accennato sembra il comportamento classico e comune a molti sistemi di statistiche web, ma Youtube è fondamentalmente un servizio gratuito; siete forse interessati alla fetta di utenti “pro” ?
Si anche, ma ricorda che noi offriamo un servizio di statistiche aggregate, non soltanto relativo a Youtube quindi.
9) Come mai secondo te, Youtube ha raggiunto una soglia di successo incredibile in così breve tempo?
Beh, YouTube ha avuto successo perchè il loro sito è innanzitutto semplice e perchè ha saputo stimolare 3 categorie importanti di utenti: 1) quelli che volevano pubblicare online un video, 2) quelli che volevano valutare i video attraverso un sistema di rating e 3) la restante parte che invece era solo interessata al guardare i filmati.
10) Non ritieni che quei 3 gruppi di utenti siano fondamentalmente diversi? E cosa mi puoi dire delle regole da seguire?
Quei 3 gruppi sono diversi e Youtube ha trovato il modo corretto di rapportarsi a ciascuno di loro…E’ questo il bello di Youtube.
11) Qual è la differenza tra Web 2.0 e social networking?
Entrambi sono termini eccessivamente utilizzati e creati dai software engineers per gonfiare i loro stipendi.
12) Concordo; ritengo inoltre che ad oggi Youtube non abbia trovato ancora un buon modello di business; non ritieni che spot tra i 5 e i 10 secondi, pre-caricati, potrebbero dare una vera ‘dimensione’ economica a Youtube?
Questo è ancora da vedere. Secondo me però spot pre-caricati non si mescolano bene con la natura interattiva dei video online.
13) Qual è la tua visione di insider in merito agli utenti di Youtube, dal tuo punto di vista ‘privilegiato’?
A giudicare dal numero di volte che i video publisher controllano le loro statistiche su TubeMogul, direi che è certamente coinvolto il fattore vanità nel successo di un video.
14) La vanità costa, ma mentre penso che abbia senso pagare ad esempio per un servizio “pro” su Linkedin, non credo che gli utenti di Youtube, i più grandi freelosofi del web, spenderebbero soldi per servizi avanzati; comunque sia, se questa fosse una reale possibilità, non pensi che potreste essere ‘divorati’ da Youtube stessa (lo stesso avvenne con alexaholic) ?
Riteniamo che TubeMogul sia molto utile a Youtube poichè il nostro software aiuta ad aumentare il coinvolgimento dei loro publisher video.
15) Che cos’è questa mania delle statistiche e come pensi che questa possa influenzare il successo di un servizio offerto da un sito ?
Le statistiche sono cruciali, per publisher e advertiser, per definire il successo di una campagna ed aiutano a sviluppare senza dubbio una strategia organizzata di marketing digitale.

























