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	<title>Comments on: E&#8217; sempre la stessa canzone che va, la stessa di 1200 anni fa</title>
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	<description>Marketing, Comunicazione e Advertising</description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 Apr 2011 15:50:28 +0200</lastBuildDate>
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		<item>
		<title>By: vinarcid0810</title>
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		<dc:creator>vinarcid0810</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Jun 2007 11:00:02 +0000</pubDate>
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		<description>scusate per l&#039; OT ....
@ Fabio pagano ...
dalle miei parti diciamo allo stesso modo &quot;chiamala comu voi… sempri cucuzza!&quot; 

potrei avere la tua mail?? ... se vuoi la mia è info[at]seo-carpediem.com</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusate per l&#8217; OT &#8230;.<br />
@ Fabio pagano &#8230;<br />
dalle miei parti diciamo allo stesso modo &#8220;chiamala comu voi… sempri cucuzza!&#8221; </p>
<p>potrei avere la tua mail?? &#8230; se vuoi la mia è info[at]seo-carpediem.com</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: SitoVivo</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2007/06/02/e-sempre-la-stessa-canzone-che-va-la-stessa-di-1200-anni-fa/comment-page-1/#comment-59231</link>
		<dc:creator>SitoVivo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jun 2007 21:17:36 +0000</pubDate>
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		<description>Eravamo presenti per uno speech sul click fraud detection e abbiamo evitato la presenza in fiera come espositori, in parte anche perche&#039; presagivamo la quantita&#039; esigua di pubblico (purtroppo poi effettivamente riscontrata).

Dire se il SES sia andato bene o male, secondo me, dipende dagli obiettivi che ci si prefiggeva.

I seguenti obiettivi sono stati a mio avviso pienamente raggiunti:

1- Luogo di scambio opinioni tra gli addetti ai lavori;
2- Meeting &quot;tra&quot; professionisti del settore per eventuali strategie comuni di lavoro;
3- Incontri internazionali (l&#039;effettiva presenza di numerosi esponenti di aziende straniere del settore  e&#039; stato, a mio avviso, motivo d&#039;orgoglio, in un Paese, il nostro, dove purtroppo non e&#039; cosi&#039; facile attirarle in un unico evento del settore).

Su questo ultimo punto, basti pensare al seminario in cui ho partecipato personalmente come Speaker a fianco di un sudafricano di DoubleClick che veniva da Londra, un norvegese di 77Agency che veniva dall&#039;Olanda e che il mio e&#039; stato l&#039;unico intervento in italiano su 3: quindi il clima internazionale e&#039; stato sinceramente molto stimolante.

Per le ragioni di cui sopra noi ad esempio siamo stati contenti di essere presenti.

Certo altri obiettivi potevano esserci, e quindi potrebbero non essere stati pienamente rispettati:

1- Acquisire nuovi contatti con potenziali clienti (per le aziende sponsor)
2- Diffondere le basi d&#039;informazione sul Search Engine Marketing &amp; SEO agli addetti ai lavori o ai &quot;neofiti&quot;

Purtroppo pero&#039; il numero di partecipanti all&#039;evento era troppo esiguo.

Su questo le ragioni possono essere tante, ma a mio avviso, la principale e&#039; la diversa cultura e &quot;mentalita&#039;&quot; che si trova nel nostro Paese.

Si e&#039; tanto parlato del prezzo d&#039;ingresso per esempio:
bene, in Italia la gente non e&#039; come in America entusiasta di qualunque novita&#039; e disposta a spendere dollaroni per entrare... (anche se l&#039;ingresso valesse quegli importi, e forse li valeva pure, dipende dai punti di vista e ripeto dagli obiettivi...).

Questo e&#039; stato sicuramente uno dei punti nevralgici della quantita&#039; di persone intervenute.

Lo stesso evento con gli stessi sponsor e speaker e lo stesso prezzo d&#039;ingresso a Londra o a New York avrebbe sicuramente avuto un n. molto maggiore di adesioni.

Questo ripeto, proprio per ragioni di mentalita&#039;, di usi e di costumi del ns popolo rispetto ad altri.

Sono certo pero&#039; che gli organizzatori americani e i loro partner italiani (Mauro Lupi ha fatto veramente un ottimo (e duro) lavoro per mettere insieme i vari speech) ne terranno conto per il futuro.

Infine, sul WEB2.0 sono proprio d&#039;accordo con Enrico...

Ahime&#039;... ci stanno propinando denominazioni diverse della stessa minestra...

Forum o sito personale... non piaceva piu&#039;? Ora parliamo di blog...

Javascript che e&#039; nato fin dall&#039;inizio del web,
non va piu&#039; di moda? Mettiamo insieme 2 strategie che usano javascript e parliamo di Ajax...

Insomma ragazzi... dalle mie parti si dice &quot;chiamala comu voi... sempri cucuzza!&quot; :-)

(traduco: Cucinala come vuoi, rimane sempre zucca lo stesso).

My 2 cents! :-)

Fabio Pagano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eravamo presenti per uno speech sul click fraud detection e abbiamo evitato la presenza in fiera come espositori, in parte anche perche&#8217; presagivamo la quantita&#8217; esigua di pubblico (purtroppo poi effettivamente riscontrata).</p>
<p>Dire se il SES sia andato bene o male, secondo me, dipende dagli obiettivi che ci si prefiggeva.</p>
<p>I seguenti obiettivi sono stati a mio avviso pienamente raggiunti:</p>
<p>1- Luogo di scambio opinioni tra gli addetti ai lavori;<br />
2- Meeting &#8220;tra&#8221; professionisti del settore per eventuali strategie comuni di lavoro;<br />
3- Incontri internazionali (l&#8217;effettiva presenza di numerosi esponenti di aziende straniere del settore  e&#8217; stato, a mio avviso, motivo d&#8217;orgoglio, in un Paese, il nostro, dove purtroppo non e&#8217; cosi&#8217; facile attirarle in un unico evento del settore).</p>
<p>Su questo ultimo punto, basti pensare al seminario in cui ho partecipato personalmente come Speaker a fianco di un sudafricano di DoubleClick che veniva da Londra, un norvegese di 77Agency che veniva dall&#8217;Olanda e che il mio e&#8217; stato l&#8217;unico intervento in italiano su 3: quindi il clima internazionale e&#8217; stato sinceramente molto stimolante.</p>
<p>Per le ragioni di cui sopra noi ad esempio siamo stati contenti di essere presenti.</p>
<p>Certo altri obiettivi potevano esserci, e quindi potrebbero non essere stati pienamente rispettati:</p>
<p>1- Acquisire nuovi contatti con potenziali clienti (per le aziende sponsor)<br />
2- Diffondere le basi d&#8217;informazione sul Search Engine Marketing &amp; SEO agli addetti ai lavori o ai &#8220;neofiti&#8221;</p>
<p>Purtroppo pero&#8217; il numero di partecipanti all&#8217;evento era troppo esiguo.</p>
<p>Su questo le ragioni possono essere tante, ma a mio avviso, la principale e&#8217; la diversa cultura e &#8220;mentalita&#8217;&#8221; che si trova nel nostro Paese.</p>
<p>Si e&#8217; tanto parlato del prezzo d&#8217;ingresso per esempio:<br />
bene, in Italia la gente non e&#8217; come in America entusiasta di qualunque novita&#8217; e disposta a spendere dollaroni per entrare&#8230; (anche se l&#8217;ingresso valesse quegli importi, e forse li valeva pure, dipende dai punti di vista e ripeto dagli obiettivi&#8230;).</p>
<p>Questo e&#8217; stato sicuramente uno dei punti nevralgici della quantita&#8217; di persone intervenute.</p>
<p>Lo stesso evento con gli stessi sponsor e speaker e lo stesso prezzo d&#8217;ingresso a Londra o a New York avrebbe sicuramente avuto un n. molto maggiore di adesioni.</p>
<p>Questo ripeto, proprio per ragioni di mentalita&#8217;, di usi e di costumi del ns popolo rispetto ad altri.</p>
<p>Sono certo pero&#8217; che gli organizzatori americani e i loro partner italiani (Mauro Lupi ha fatto veramente un ottimo (e duro) lavoro per mettere insieme i vari speech) ne terranno conto per il futuro.</p>
<p>Infine, sul WEB2.0 sono proprio d&#8217;accordo con Enrico&#8230;</p>
<p>Ahime&#8217;&#8230; ci stanno propinando denominazioni diverse della stessa minestra&#8230;</p>
<p>Forum o sito personale&#8230; non piaceva piu&#8217;? Ora parliamo di blog&#8230;</p>
<p>Javascript che e&#8217; nato fin dall&#8217;inizio del web,<br />
non va piu&#8217; di moda? Mettiamo insieme 2 strategie che usano javascript e parliamo di Ajax&#8230;</p>
<p>Insomma ragazzi&#8230; dalle mie parti si dice &#8220;chiamala comu voi&#8230; sempri cucuzza!&#8221; <img src='http://www.marketingroutes.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>(traduco: Cucinala come vuoi, rimane sempre zucca lo stesso).</p>
<p>My 2 cents! <img src='http://www.marketingroutes.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Fabio Pagano</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: nelli</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2007/06/02/e-sempre-la-stessa-canzone-che-va-la-stessa-di-1200-anni-fa/comment-page-1/#comment-57831</link>
		<dc:creator>nelli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jun 2007 07:48:33 +0000</pubDate>
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		<description>@paolo: abbiamo detto esattamente la stessa cosa!!!
le sigle (ho scritto deliberatamente UGC e non user generated content e non è un caso abbia parlato di WEB 2.0) da circolo chiuso i clienti non le conoscono, mentre nei blog di settore li trovi nominati e discussi ogni giorno. senza che molti imprenditori ne capiscano l&#039;utilizzo.
e questo è un paradosso. non va bene!
ma sull&#039;altro punto mi trovi meno concorde.
saputi applicare, saputi usare, a qualsiasi servizio o prodotto, eccome se questi strumenti funzionano!

credo che il vero sforzo sia tradurre certi concetti e farne capire le potenzialità alle aziende, con 1 approccio professionale (e qui concordo con spiderpanoz: troppi semiprofessionisti!)
se vuoi vendere nel 2007 non puoi pensare di ignorare quello che dicono gli altri di te. e non parlo dei video demenziali su youtube. 
se vuoi vendere e non sei conosciuto da nessuno, forse varrebbe la pena creare un dialogo con i tuoi clienti, capire cosa vogliono da te, cosa gli piace dei tuoi prodotti e cosa no. limitarsi a un approccio di bombardamento di pubblicità a senso unico temo non funzionerà ancora a lungo (a meno che tu non abbia miliardi da buttare via).

bisogna partire dall&#039;azienda, da quello che vende, da quello che vuole e capire come il web possa aiutarla a trovare soluzioni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@paolo: abbiamo detto esattamente la stessa cosa!!!<br />
le sigle (ho scritto deliberatamente UGC e non user generated content e non è un caso abbia parlato di WEB 2.0) da circolo chiuso i clienti non le conoscono, mentre nei blog di settore li trovi nominati e discussi ogni giorno. senza che molti imprenditori ne capiscano l&#8217;utilizzo.<br />
e questo è un paradosso. non va bene!<br />
ma sull&#8217;altro punto mi trovi meno concorde.<br />
saputi applicare, saputi usare, a qualsiasi servizio o prodotto, eccome se questi strumenti funzionano!</p>
<p>credo che il vero sforzo sia tradurre certi concetti e farne capire le potenzialità alle aziende, con 1 approccio professionale (e qui concordo con spiderpanoz: troppi semiprofessionisti!)<br />
se vuoi vendere nel 2007 non puoi pensare di ignorare quello che dicono gli altri di te. e non parlo dei video demenziali su youtube.<br />
se vuoi vendere e non sei conosciuto da nessuno, forse varrebbe la pena creare un dialogo con i tuoi clienti, capire cosa vogliono da te, cosa gli piace dei tuoi prodotti e cosa no. limitarsi a un approccio di bombardamento di pubblicità a senso unico temo non funzionerà ancora a lungo (a meno che tu non abbia miliardi da buttare via).</p>
<p>bisogna partire dall&#8217;azienda, da quello che vende, da quello che vuole e capire come il web possa aiutarla a trovare soluzioni.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: spiderpanoz</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2007/06/02/e-sempre-la-stessa-canzone-che-va-la-stessa-di-1200-anni-fa/comment-page-1/#comment-57820</link>
		<dc:creator>spiderpanoz</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jun 2007 07:18:09 +0000</pubDate>
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		<description>@fradefra:
è un problema di linguaggio...
l&#039;imprenditore o il cliente vuole soluzioni ed obiettivi. il seo/sem spesso parla un linguaggio molto tecnico soprattutto per dare importanza al proprio lavoro. rischia di parlare troppo di strumenti.

non dimentichiamo poi che non tutti i seo/sem hanno cultura aziendale. è un mondo fatto ancora da molti semiprofessionisti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@fradefra:<br />
è un problema di linguaggio&#8230;<br />
l&#8217;imprenditore o il cliente vuole soluzioni ed obiettivi. il seo/sem spesso parla un linguaggio molto tecnico soprattutto per dare importanza al proprio lavoro. rischia di parlare troppo di strumenti.</p>
<p>non dimentichiamo poi che non tutti i seo/sem hanno cultura aziendale. è un mondo fatto ancora da molti semiprofessionisti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: fradefra</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2007/06/02/e-sempre-la-stessa-canzone-che-va-la-stessa-di-1200-anni-fa/comment-page-1/#comment-57817</link>
		<dc:creator>fradefra</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jun 2007 07:11:27 +0000</pubDate>
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		<description>Forse io sono fortunato ad averli incontrati, non so, ma gli imprenditori che capiscono Internet ci sono eccome, con tutto quello che ne consegue. Non sanno usarlo, non saprebbero mettere mano su una tastiera, navigare hanno solo un vago senso di cosa voglia dire, ma nei tratti progetto/economico/business si muovono alla grande e con Internet ci vivono e pure bene.

Non faccio testo? Beh, meglio per me :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse io sono fortunato ad averli incontrati, non so, ma gli imprenditori che capiscono Internet ci sono eccome, con tutto quello che ne consegue. Non sanno usarlo, non saprebbero mettere mano su una tastiera, navigare hanno solo un vago senso di cosa voglia dire, ma nei tratti progetto/economico/business si muovono alla grande e con Internet ci vivono e pure bene.</p>
<p>Non faccio testo? Beh, meglio per me <img src='http://www.marketingroutes.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Roma</title>
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		<dc:creator>Roma</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jun 2007 19:16:46 +0000</pubDate>
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		<description>@Paolo:

mi sembra un&#039;analisi molto lucida la tua, mi trova abbastanza d&#039;accordo in particolar modo per il contrasto che metti in evidenza tra quelli che definisci i nostri pippotti e quello che in realtà è funzionale ad una promozione per un&#039;azienda sul web.

D&#039;altra parte mi sento anche di porre l&#039;attenzione che forse dipende anche dal prodotto che si &quot;vende&quot; sul web... se questi sono prodotti fisici hai pienamente ragione, ma quando il focus si sposta sui servizi o sul mero branding allora vedi come sono utili i UGC ;)

fermo restando che concordo pienamente, come già dettoo sopra, sul fatto che il web marketing sia un mondo dannatamente autoreferenziale e, passatemi il paragone, &quot;in cerca &#039;d&#039;autore&quot;, stato comune agli addetti ai lavori di un mercato non maturo e incentrato su prodotti intangibili....

ciao,

Ryan</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Paolo:</p>
<p>mi sembra un&#8217;analisi molto lucida la tua, mi trova abbastanza d&#8217;accordo in particolar modo per il contrasto che metti in evidenza tra quelli che definisci i nostri pippotti e quello che in realtà è funzionale ad una promozione per un&#8217;azienda sul web.</p>
<p>D&#8217;altra parte mi sento anche di porre l&#8217;attenzione che forse dipende anche dal prodotto che si &#8220;vende&#8221; sul web&#8230; se questi sono prodotti fisici hai pienamente ragione, ma quando il focus si sposta sui servizi o sul mero branding allora vedi come sono utili i UGC <img src='http://www.marketingroutes.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>fermo restando che concordo pienamente, come già dettoo sopra, sul fatto che il web marketing sia un mondo dannatamente autoreferenziale e, passatemi il paragone, &#8220;in cerca &#8216;d&#8217;autore&#8221;, stato comune agli addetti ai lavori di un mercato non maturo e incentrato su prodotti intangibili&#8230;.</p>
<p>ciao,</p>
<p>Ryan</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Paolo</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2007/06/02/e-sempre-la-stessa-canzone-che-va-la-stessa-di-1200-anni-fa/comment-page-1/#comment-57539</link>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jun 2007 17:39:42 +0000</pubDate>
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		<description>@ Nelli: ogni tanto, leggendo commenti come questo, mi verrebbe da dire &quot;non vi interessa il punto di vista dei clienti, e capire cosa per loro e&#039; rilevante e cosa e&#039; invece privo di sostanziale interesse&quot;?
Io il mio punto di vista di cliente solitamente  cerco di metterlo da parte, tuttavia mi sento di fare un piccolo contro-commento.
Gli UGC, forse intendi user.generated.contents (scusa, sono solo un cliente e non ho skills raffinati): interessante, ma chi e&#039; cosi&#039; strano da passare il suo tempo a fare le creativita&#039; al posto di agenzie pagate per farlo? Costui, oltre ad avere un po&#039; troppo tempo libero per rappresentare un target potenzialmente interessante (cosa compra se non lavora e quindi non ha soldi?), rappresenta il suo mondo mentale e non produce comunicazione funzionale agli obiettivi dell&#039;azienda. La quale azienda deve fare soldi, facendosi amare dai clienti in modo tale che comprino i suoi prodotti, non che postino i propri malesseri malamente brandizzati su youtube (sto estremizzando, ma non troppo).
Il web 2.0, invece... secondo te che c@..o e&#039; il web 2.0 per un cliente, visto che il significato non lo conosce neanche l&#039;inventore del termine? Vedi &lt;a href=&quot;http://blog.pmarca.com/2007/06/why_theres_no_s.html&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;l&#039;autorevole parere&lt;/a&gt; di Andreessen, o quello postato l&#039;anno passato da Berners Lee.
Io sono piu&#039; ottimista, ho visto imprenditori capire il web molto in fretta, ma sui concetti a loro funzionali. Non conoscevano i pippotti che aleggiano nel circolo chiuso del web marketing, da sempre affetto da una crisi di auto-affermazione, e sapevano cogliere forti opportunita&#039; in maniera laica e saggiamente utilitarista. Credo sia sufficiente un approccio dalla banalita&#039; sconcertante: ossia, pensare a cosa puo&#039; fare il web per i prodotti, e non l&#039;esatto contrario, come capita presso il 90% dei fornitori di servizi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Nelli: ogni tanto, leggendo commenti come questo, mi verrebbe da dire &#8220;non vi interessa il punto di vista dei clienti, e capire cosa per loro e&#8217; rilevante e cosa e&#8217; invece privo di sostanziale interesse&#8221;?<br />
Io il mio punto di vista di cliente solitamente  cerco di metterlo da parte, tuttavia mi sento di fare un piccolo contro-commento.<br />
Gli UGC, forse intendi user.generated.contents (scusa, sono solo un cliente e non ho skills raffinati): interessante, ma chi e&#8217; cosi&#8217; strano da passare il suo tempo a fare le creativita&#8217; al posto di agenzie pagate per farlo? Costui, oltre ad avere un po&#8217; troppo tempo libero per rappresentare un target potenzialmente interessante (cosa compra se non lavora e quindi non ha soldi?), rappresenta il suo mondo mentale e non produce comunicazione funzionale agli obiettivi dell&#8217;azienda. La quale azienda deve fare soldi, facendosi amare dai clienti in modo tale che comprino i suoi prodotti, non che postino i propri malesseri malamente brandizzati su youtube (sto estremizzando, ma non troppo).<br />
Il web 2.0, invece&#8230; secondo te che c@..o e&#8217; il web 2.0 per un cliente, visto che il significato non lo conosce neanche l&#8217;inventore del termine? Vedi <a href="http://blog.pmarca.com/2007/06/why_theres_no_s.html" rel="nofollow">l&#8217;autorevole parere</a> di Andreessen, o quello postato l&#8217;anno passato da Berners Lee.<br />
Io sono piu&#8217; ottimista, ho visto imprenditori capire il web molto in fretta, ma sui concetti a loro funzionali. Non conoscevano i pippotti che aleggiano nel circolo chiuso del web marketing, da sempre affetto da una crisi di auto-affermazione, e sapevano cogliere forti opportunita&#8217; in maniera laica e saggiamente utilitarista. Credo sia sufficiente un approccio dalla banalita&#8217; sconcertante: ossia, pensare a cosa puo&#8217; fare il web per i prodotti, e non l&#8217;esatto contrario, come capita presso il 90% dei fornitori di servizi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: nelli</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2007/06/02/e-sempre-la-stessa-canzone-che-va-la-stessa-di-1200-anni-fa/comment-page-1/#comment-57492</link>
		<dc:creator>nelli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jun 2007 15:31:13 +0000</pubDate>
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		<description>di base concordo con lucia, fradefra e coloro che sostengono che c&#039;è &quot;fermento&quot;. quoto justaman: alle 2 edizioni seo extreme c&#039;erano oltre 500 persone. e non erano tutti seo esperti (nonostante il nome del corso). molti erano alle prime armi. 
ho incontrato miei clienti (albergatori) che vogliono capire meglio cosa sia il seo. che vogliono formarsi.

e mi pare che le richieste per lavori di web marketing stiano crescendo. 

certo da qui a dire che ne capiscano.. ce ne corre. lo vedo dalle domande che mi fanno i clienti. non hanno idea di cosa siano gli UGC, i social bookmars o il web 2.0 (e scommetto che molti di voi sbadigliano solo a sentire questi nomi). forse qui sta il circolo chiuso di cui parlavano Enrico o Marco.
da una parte gli addetti ai lavori che si parlano da blog a blog, dall&#039;altra gli imprenditori che cercano di capirne di più..

la strada è lunga..

ps 1
il ses forse costava davvero troppo. io penso che allo Iab ci sarà molta gente.
ps 2
jacopo.. ma i link ai siti p*rno sono consentiti??</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>di base concordo con lucia, fradefra e coloro che sostengono che c&#8217;è &#8220;fermento&#8221;. quoto justaman: alle 2 edizioni seo extreme c&#8217;erano oltre 500 persone. e non erano tutti seo esperti (nonostante il nome del corso). molti erano alle prime armi.<br />
ho incontrato miei clienti (albergatori) che vogliono capire meglio cosa sia il seo. che vogliono formarsi.</p>
<p>e mi pare che le richieste per lavori di web marketing stiano crescendo. </p>
<p>certo da qui a dire che ne capiscano.. ce ne corre. lo vedo dalle domande che mi fanno i clienti. non hanno idea di cosa siano gli UGC, i social bookmars o il web 2.0 (e scommetto che molti di voi sbadigliano solo a sentire questi nomi). forse qui sta il circolo chiuso di cui parlavano Enrico o Marco.<br />
da una parte gli addetti ai lavori che si parlano da blog a blog, dall&#8217;altra gli imprenditori che cercano di capirne di più..</p>
<p>la strada è lunga..</p>
<p>ps 1<br />
il ses forse costava davvero troppo. io penso che allo Iab ci sarà molta gente.<br />
ps 2<br />
jacopo.. ma i link ai siti p*rno sono consentiti??</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: spiderpanoz</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2007/06/02/e-sempre-la-stessa-canzone-che-va-la-stessa-di-1200-anni-fa/comment-page-1/#comment-56957</link>
		<dc:creator>spiderpanoz</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2007 18:19:24 +0000</pubDate>
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		<description>credo che, con un pò di follia, sia giusto dare ragione sia ad enrico che a fradefra.

l&#039;ambiente ristagna, ma paradossalmente le aziende sono interessate... forse gli specialisti hanno smesso di correre... forse le aziende riescono, dopo aver digerito un pò di web, a guadagnare terreno.

ora tocca ai webmaster iniziare a correre verso le aziende imparando un pò di strategia e non limitandosi a &quot;link e google&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>credo che, con un pò di follia, sia giusto dare ragione sia ad enrico che a fradefra.</p>
<p>l&#8217;ambiente ristagna, ma paradossalmente le aziende sono interessate&#8230; forse gli specialisti hanno smesso di correre&#8230; forse le aziende riescono, dopo aver digerito un pò di web, a guadagnare terreno.</p>
<p>ora tocca ai webmaster iniziare a correre verso le aziende imparando un pò di strategia e non limitandosi a &#8220;link e google&#8221;.</p>
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		<title>By: &#187; SES Milano 2007: questioni di aspettative &#187; Search Engine Marketing e Motori di Ricerca &#124; Search Advertising Blog</title>
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		<dc:creator>&#187; SES Milano 2007: questioni di aspettative &#187; Search Engine Marketing e Motori di Ricerca &#124; Search Advertising Blog</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jun 2007 13:35:24 +0000</pubDate>
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		<description>[...] come mai tale distorsione di aspettative per alcuni, come ad esempio tentano di fare FraDeFra, o Enrico e [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] come mai tale distorsione di aspettative per alcuni, come ad esempio tentano di fare FraDeFra, o Enrico e [...]</p>
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