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28 May 2007

Testo nascosto negli Hotel di Como

Tra i vari trucchi che spesso i SEO usano, rientra il testo nascosto. Da insider direi che tale stratagemma non è esattamente una furbata. Il fatto che io sia qui a parlarne offre la dimostrazione del fatto che qualunque trick possa essere facilmente scoperto, specie quando la community di spaghetti seo è ben popolata, almeno numericamente.

Leggevo poco fa sul blog di Rank First che un albergo a 3 stelle dalle parti di Como è ricorso al testo nascosto per piazzare una delle sue index. Dato che viene indicato il posizionamento di tale pagina, non mi è stato difficile fare qualche screenshot, che riporta, nell’ordine, la serp (e quindi il sito coinvolto), la pagina vista dall’occhio umano e come la vede invece il motore di ricerca.

Come riporta l’immagine, il sito coinvolto appartiene alla catena alberghiera Best Western (questa la serp):

Hotel 3 Stelle Como

Se cliccate quel risultato, la pagina vi apparirà così:

 Bestwestern.it: come appare agli utenti

All’apparenza (e grazie ai CSS) sembra una pagina innocente, eppure se disabilitate l’utilizzo dei fogli di stile, la pagina appare in tutt’altro modo, come descritto su Rank First.

Ecco come vi apparirebbe (ma per provare l’effetto cool in prima persona consiglio, a quanti utilizzino Firefox, di installarvi il plugin Web Developer):

 bestwestern.it: coma la pagina viene vista da un motore di ricerca

Come notate, la colonna di destra si è allungata un pochino, e qualche link con anchor al seguito è apparso dal nulla. Di solito, quando dalle parti di Google si accorgono di questi trucchi (a meno che non siano impegnati in qualche partita di beach volley), si passa al ban diretto. Chissà che qualcuno non abbia già inviato lo spam report, anche perchè le pagine coinvolte sembrerebbero essere parecchie.

Finchè siete in tempo, prenotate un 3 stelle a Como, perchè prevedo un piccolo calo di turismo da quelle parti. Cheers!

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http://www.google.it/webmasters/spamreport.html

Finchè siete in tempo, prenotate un 3 stelle a Como, perchè prevedo un piccolo calo di turismo da quelle parti. Cheers!

super LOL !!!! :-)

Comment by vinarcid0810 — 28 May 2007 @ 22:36

Un povero diavolo cerca un albergo a Como e finisce nel sito Best Western… dove andremo a finire di questo passo ???

Comment by Alessandro Venturi — 29 May 2007 @ 12:47

Bhe ci sono centinaia di siti moooolto più autorevoli che utilizano questi trucchi, sembra che vi sate svegliati adesso!

L’unica cosa utile che ho trovato in questo articolo è il link a plugin Web Developer :)

Comment by Lorenzo — 30 May 2007 @ 16:51

Ok allora renditi utile e posta qui la lista di questi centinaia di siti moooooolto più autorevoli.

Attendo di leggerla. :)

Comment by Jacopo Gonzales — 30 May 2007 @ 17:08

non penso proprio che ce ne siano a centinaia … naturalmente ognuno controlla i suoi competitor

Comment by vinarcid0810 — 30 May 2007 @ 17:30

centinaia era un modo di dire anche se non escluderei…
ma qualcuno più osannato c’è, basta cercare :)

poi non sarò certo io a spedire la spam report
o a spifferare sui blog…

se gooogle mi pagasse per il lavoro “sporco” si potrebbe fare :)

buona serata a tutti

Comment by Lorenzo — 30 May 2007 @ 18:03

è una tecnica molto praticata nel settore turistico alberghiero!
vi sono moltissime aziende che lavorano così purtroppo.
E se non fanno kw stuffing o testo nascosto, fanno le cosiddette “matrici di link”, che a mio avviso non sono nient’altro che delle eleganti tecniche di SPAM…
In un settore così concorrenziale pur di posizionare bene un sito si venderebbe propria madre….:-)

Comment by andrea Vit — 31 May 2007 @ 09:43

Se capitano occasioni del genere io subito faccio segnalazione a google … non so voi ….

per quanto rigurada le “matrici di link” non ci trovo nulla di male…. anzi .. è normale che se un cliente mi contatta dicendomi che vuole posizionare il sito i primi backlink li prende dai miei network ….

Comment by vinarcid0810 — 31 May 2007 @ 11:39

ma se sono network al solo scopo di creare page rank senza contenuti si capisce che il vero scopo è quello di aggirare l’anti spam degli mdr.
Per attirare link si deve:
- creare contenuti di un certo livello;
- fare link baiting;

Credo che alla lugna queste matrici di link verranno abbattute dal big G…

Perchè secondo il mio punto di vista sono tecniche fraudolente…

In theory content is the king….:-)

Comment by andrea Vit — 31 May 2007 @ 14:40

concordo i contenuti sono la cosa principale … ma scusa se ho un network di 100 siti (B C D E ….), se in questi non fai nulla per migliorare il pagerank i il trst rank (prendendo backlink da altri siti), non scrivendo contenuti …

pensi che i link verso il sito A abbiamo molto valore???
credo proprio di no ;-)

Comment by vinarcid0810 — 31 May 2007 @ 16:29

Dipende dove vuoi posizionarti. Per MSN e Yahoo funziona egregiamente. Per Big G. le cose cambiano un tantino :D

Comment by Francesco Tinti — 31 May 2007 @ 18:19

certo poi ci sono altri fattori da considerare :D

Comment by vinarcid0810 — 31 May 2007 @ 18:29

Se vuoi ti dò un elenco di 100-200 kw riferite a strutture alberghiere posizionate al primo posto con un intero filmato flash, senza alcun tipo di contenuti indicizzabili.

Le network di siti vanno benissimo se ad esempio hai un copywriter che scrive contenuti rilevanti e linka ai tuoi siti, il discorso è diverso se fare network di siti ha esclusivamente lo scopo di falsare il reale page rank delle pagine.

volendo posso darti anche un’intera enciclopedia di blog semi-vuoti, con 6 pagine duplicate a page rank 5 che linkano a dei siti di strutture alberghiere…

vedi domini tipo http://www.roma.cc (esempio non reale) con 4 pagine duplicate che linkano a degli alberghi! Queste sono le “matrici di link” che moltissimi operatori del settore fanno! Non facciamo finta di svegliarci adesso!!!!

Secondo te questo non è fare spam?

Comment by andrea Vit — 1 June 2007 @ 08:47

Salve a tutti,

condivido le considerazioni fatte da Jacopo G. sul testo nascosto del sito Best Western, dal momento che il testo nascosto non ha a che vedere con i contenuti della pagina visibili all’utente. Ma mi chiedevo se viene considerata illecita anche la tecnica di image replacement tramite i fogli di stile, con cui anziché inserire una immagine con il suo testo alternativo si inserisce del testo breve (non key stuffing o elenchi di link!) che descrive l’immagine e su cui si sovrappone l’immagine stessa, in modo da non appesantire la pagina col caricamento dell’immagine che è invece contenuta nel CSS ed inserire del testo leggibile dallo spider più efficaciemente che nell’attributo ALT normalmente inserito nell’immagine. Dato che tale testo non è però visibile dal navigatore, è da considerarsi una tecnica illecita o mal vista dai motori di ricerca?

Grazie

Comment by Roberto — 11 June 2007 @ 17:15

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