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24 April 2007

Il mio blog, la mia vita

Blog cancellatoCostruite un blog, gli date forma, lo aggiornate di giorno in giorno. A poco a poco diventa uno strumento prezioso per tutta la comunità, raggiunge addirittura 2000 visite al giorno e poi, di punto in bianco, sparisce! Tutti i suoi contenuti, categorie e commenti cessano di esistere, si disperdono in quel agglomerato caotico che è l’entropia dei bit.

Un incubo terrificante? Assolutamente no, pura e semplice realtà! È quello che è successo a Fabrizio Pivari, noto per il suo blog di comunicati stampa, un punto di riferimento per l’intera comunità web.

Nel tentativo di migrare alla nuova piattaforma dinamica di Blogger si è verificato non si sa quale inconveniente che di fatto ha completamente cancellato ogni pagina del suo blog.
Posso pertanto capire l’irritazione del proprietario, fosse capitato a me non so che avrei fatto!

Certamente non avrei potuto rivalermi in sede legale. Sul contratto d’uso di Blogger si legge:

"L’utente si impegna a riconoscere e ad accettare che il Servizio viene fornito "COME TALE" e "IN BASE ALLA DISPONIBILITÀ". Google declina qualsiasi responsabilità e non riconosce alcuna garanzia in merito alla disponibilità, puntualità, sicurezza o affidabilità del Servizio o di altro software client. Google si riserva altresì il diritto di modificare, sospendere o interrompere il servizio in ogni momento con o senza preavviso, senza che da ciò possa derivare alcuna responsabilità di Google. E quindi, al punto 4: pratiche generali relative all’uso e all’archiviazione. L’utente riconosce e accetta che Google non ha alcuna responsabilità per l’eliminazione o la mancata archiviazione o trasmissione di contenuti e altre comunicazioni gestiti dal Servizio. Google si riserva il diritto di creare limitazioni sull’uso e la memorizzazione a propria discrezione, in qualsiasi momento, con o senza preavviso".

Amici, una Muraglia Cinese! Eppure qualcuno insiste a dire che è giusto che sia così, in fin dei conti non costa nulla, è tutto gratis. Mi chiedo allora che fareste se un vostro amico, o presunto tale, vi regalasse, che so, un portafoglio all’amianto. Lo mettete in tasca per anni e poi scoprite che è fatto di quella schifosa sostanza cancerogena. Ripeto, che fareste?

Ad ogni modo per quanti usano abitualmente Blogger ecco una valida utilità per effettuare il backup dei vostri post.

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Infatti chi, come me, tiene al proprio blog e vuole avere tutto sotto controllo, e bene che se lo ospiti e gestisca da se. Ovvio che affidarsi a Google, MSN, MySpace, ecc. mette a rischio…del resto è gratis…Quelli sono blog che vanno bene x i ragazzini e le foto delle vacanze, se uno col proprio blog vuole avere un rapporto serio e ci tiene si compra uno spazio web e si installa Worldpress, facendo di tanto in tanto un bel backup sia del DB che del sito.

Del resto non costa neppure troppo, io pago in tutto, incluso dominio di secondo livello, meno di 10 euro l’anno…

Comment by Francesco — 24 April 2007 @ 14:24

non sapevo di questo disastro e sono molto dispiaciuto per quanto successo a Fabrizio.

ma questa è, una volta di più, la dimostrazione che tutti i servizi gratuiti, anche quelli di google, vanno presi e usati come tali.

Comment by Stefano Gorgoni — 24 April 2007 @ 14:52

Grazie perché ora so posso fare il mio backup dei miei altri 30 blog Blogger ;)
Confido ancora che da qualche parte, in qualche disco (o nastro) ci sia ancora il backup del mio blog e che prima o poi qualche tecnico Blogger evada anche la mia richiesta (duplice) inviata al link introvabile
http://help.blogger.com/?page=contact

Comment by Fabrizio Pivari — 24 April 2007 @ 15:29

Avete mai pensato al danno che avreste se vi succedesse la stessa cosa con gmail?
Anche lì valgono le stesse condizioni… nessuna garanzia…

Per inciso, questo è uno dei motivi per cui insisto sul fatto che le aziende si gestiscano il blog per proprio conto, senza usare piattaforme di quel tipo.

Comment by Fradefra — 24 April 2007 @ 16:37

Ringraziando Fabrizio per il suo feedback direi che Blogspot o Blogger e’ una piattaforma che va bene per i wannabe. Ma per chi crea contenuto utile, professionale, attendibile, di qualita’ direi che non è troppo affidabile.

Comment by Jacopo Gonzales — 24 April 2007 @ 16:42

PS: Sottoscrivo Fradefra.

Comment by Jacopo Gonzales — 24 April 2007 @ 16:43

“Blogger e’ una piattaforma che va bene per i wannabe. Ma per chi crea contenuto utile, professionale, attendibile, di qualita’ direi che non è troppo affidabile.”
Non concordo pur usando entrambe.
Si se parla di wordpress installato su server per quanto semplice l’installazione c’è il problema dei theme, dei plugin, del backup, … che taglia fuori tutti i non tecnici.
Se parliamo di Wordpress.com io preferisco il nuovo Blogger per una semplice ragione: con il nuovo blogger si può affidare a Google la gestione del dominio di terzo livello e quindi fare “senza disco” dei siti come questi
http://www.storage-backup.com/
http://mii-mii.pivari.com/

La tecnologià sarà vincente solo quando non bisognerà essere tecnici per utilizzarla ovvero immaginate se per utilizzare il televisore, la lavastoviglie, … bisognasse essere dei tecnici.

Comment by Fabrizio Pivari — 24 April 2007 @ 16:52

Beh dipende, quando si acquista un televisore non tutti sono in grado di programmare i canali, serve il tecnico.

Accade anche con siti, blog e quant’altro…

Comment by Enrico Ladogana — 24 April 2007 @ 16:59

In alcuni televisori si pigia un tasto e li trova tutti, poi si tratta solo di ordinarli.
Inoltre spesso è sufficiente chiedere ad un bambino.
Con l’informatica end user purtroppo non è così.
Non dico che non servano i tecnici, anzi servono ancora più buoni ma nascosti.
Per progettare il televisore, per mantenere in piedi la rete, per trasmettere i programmi, …
Questo dovrebbe succedere anche con i programmi.
Non posso per fare un blog professionale conoscere il programma (back-end), il backup, …
La soluzione dovrebbe essere l’outsourcing.
A gratis non hai garanzie, se ci aggiungi tot al mese dormi sogni tranquilli.
Io tale servizio lo avre già sottoscritto invece l’hanno tolto!

Comment by Fabrizio Pivari — 24 April 2007 @ 17:08

e ora come pensi di fare?
tornare a blogger?

azz…tremo anche io…
mi spiace davvero…anche perchè il tuo sito lo usavo per pubblicare i miei comunicati…. la mia stessa press room è su blogger…

Comment by spiderpanoz — 24 April 2007 @ 18:53

Ho altri 20-30 blog su blogger e non mi preoccupano ma comunicati-stampa.blogspot.com non era un blog normale.
6000 post e 700 utenti penso che non siano una cosa normale per Blogger in tutto il mondo.
Ripartire con Wordpress non sarebbe difficile, se non nello spiegare la nuova piattaforma a tutti (come selezionare i tag, la data di pubblicazione, che non si possono inserire i filmati semplicemente copiando il codice, …).
A 20-30 post al giorno in qualche anno …
Però prima cercando comunicati stampa comunicati-stampa.blogspot.com era primo e le aziende (circa 10 al giorno) mi contattavano per poter usare il servizio.
Quello che mi è rimasto è solo il db degli iscritti che non è poco ma spero proprio di non dover ripartire da zero.

Comment by Fabrizio Pivari — 24 April 2007 @ 19:14

Sono anch’io un sostenitore del detto “a caval donato non si guarda in bocca”, quindi chi va su Google ne accetta i moltissimi benefici ed i pochissimi difetti. D’altro canto la colpa è di chi non fa i backup con regolarità, mica di Google!

Comment by camu — 25 April 2007 @ 08:20

non credo, ma certo non sarà facile….
ormai hai molti concorrenti

Comment by spiderpanoz — 25 April 2007 @ 08:33

Stimo Google come ho già detto.
Comunque se uso una piattaforma pretendo che quella piattaforma sia backupatta.
E’ e deve essere così.
Non pensate a Blogger ma a Gmail o Yahoo! Mail o Hotmail. Ve li fate voi i backup?

Comment by Fabrizio Pivari — 25 April 2007 @ 10:07

Su MSN dove ho solo posta semi-spam di registrazione ai vari siti, no, di gmail dove ho posta personale e di lavoro si, dato che la scarico in locale.

Comment by Francesco — 25 April 2007 @ 10:12

corretto…il danno l’ha fatto google.
punto.

Comment by spiderpanoz — 25 April 2007 @ 10:14

piccola curiosità, Fabrizio: un comunicato stampa nel quale dicevi che cercavi un servizio a pagamento per ospitare il blog l’hai mai pubblicato?

Comment by Stefano Gorgoni — 26 April 2007 @ 02:11

Grazie Google!
http://www.pivari.com/2007/04/25/grazie-google/

Comment by Fabrizio Pivari — 26 April 2007 @ 07:31

[...] Per quanto riguarda l’ultimo link, ossia quello della scomparsa del blog comunicati-stampa.blogspot, vi invito a leggere anche la riflessione fatta da Enrico su Marketing Routes. [...]

Pingback by Simply my Blog » del.zio.si X lafra [apr2]: Minimarketing in palestra, Bloggers Birthday, Blog scomparso — 26 April 2007 @ 10:21

Onore al merito! Strage sfiorata…fiuuuu

Comment by MarketingPark — 26 April 2007 @ 10:28

Forse ho parlato troppo presto!
Introducendo o rimuovendo post compare spesso (quasi sempre) la seguente scritta

Server Error
The server encountered a temporary error and could not complete your request.
Please try again in 30 seconds

Comment by Fabrizio Pivari — 26 April 2007 @ 10:38

Come nei migliori film, quando il finale sembra già definito…ecco il colpo di scena!
Che suspence.

Comment by MarketingPark — 26 April 2007 @ 10:49

Pivari, appena hai su il nuovo blog, mi scrivi? Io ero uno dei tuoi utenti. Vorrei riprendere :-)
Però, fammi una cortesia (ed a che agli altri)… non usare Wordpress :-P
Ciaoo

Comment by Fradefra — 26 April 2007 @ 15:44

Pensavo fosse chiaro: è su da ieri. Ci sono però dei problemi sicuramente a cancellare, forse anche a postare.

Comment by Fabrizio Pivari — 26 April 2007 @ 15:57

nulla è meglio di wordpress (e parlo di wp installato, non wordpress.com).

Comment by Stefano Gorgoni — 26 April 2007 @ 16:05

O.T. scusate, ma perchè non Wordpress?????
Di cosa non sono a conoscenza?
Grazie

Comment by Tank — 26 April 2007 @ 16:06

> nulla è meglio di wordpress
Confermo, ma non dirlo a Luca che usa s9y.

Unico problema l’installazione, la configurazione, lo spazio, la banda, il backup, qualche soldino.
Inoltre con il nuovo Blogger riesci a fare più blog sullo stesso dominio non utilizzando banda e spazio disco!
Qui WP non è ancora arrivato ;)

Comment by Fabrizio Pivari — 26 April 2007 @ 16:14

Ahhhh, meno male.
Io uso blogger, WP, Movable Type, Splinder e tra tutti, il più disastroso è proprio WP, secondo me.
Non parlo dell’amministrazione e della configurazione.
Parlo dell’inserimento dei post, che è stata studiata da un tecnico per un altro tecnico.
Se uno fa lo scrittore, il redattore, il giornalista, il “non-vorrei-essere-un-esperto-d’informatica”, WP è un disastro.

Impiego mediamente dieci minuti per postare qualcosa su tutti i blog, dopo che ho preparato off-line l’articolo.
Impiego un’ora per farlo su WP.

Sì, sì, certo, lo so che se si passa da Notepad si fa prima… ma voi quanti post scrivete al giorno? Vi garantisco che senza poter lavorare off-line, impostare tutti gli effetti, inserire le tabelle ed i DIV, ecc, ecc, è veramente un lavorare male.

Dubbi?

Benissimo

Organizziamo una giornata in cui ci troviamo assieme da qualche parte in Italia, blog alla mano e facciamo una prova comparata? :P

Comment by Fradefra — 26 April 2007 @ 16:36

Fra hai ragione è un po’ macchinoso Wp, però ci sono degli ottimi editor tipo FCK e qualche software free di cui non mi viene il nome che ti permettono di scrivere l’articolo offline. Quest’ultima opportunità, ovviamente, è valida se sei proprietario/autore.
Nel caso di un servizio quale quello di Pivari in effetti WP difetta in questo senso. Ma, a mio avviso, non è detto che serva per forza un blog, anzi io userei un cms per gestire quella mole di dati o una piattaforma ad hoc.

Comment by Enrico Ladogana — 26 April 2007 @ 16:44

Sì, infatti, Enrico.
Una piattaforma di blog va bene per iniziare, ma le personalizzazioni da fare per un sistema veramente dedicato alla comunicazione stampa non sono banali.

Ad esempio, vorrei:
- notifica quando sarà pubblicato
- report settimanale delle viste per ognuno dei miei articoli
- click prodotti sui miei comunicati
- notifica per gli eventuali commenti
- Sapere se il comunicato è andato nella newsletter
- front-end specilizzato per l’inserimento veloce, con pochi campi, ma quelli essenziali

Vabbè, dai, sono viziato, lo so :)

Comment by Fradefra — 26 April 2007 @ 17:12

Il tutto si sta evolvendo in un modo che mi piace molto.
Vi invito a fare anche commenti nel mio post/flame
Una guerra di religione: WordPress contro Blogger
http://www.pivari.com/briciole/2007/04/una-guerra-di-religione-wordpress.html

Comment by Fabrizio Pivari — 26 April 2007 @ 18:29

Grazie Enrico! :)

Alex

Comment by AAA Copywriter — 28 April 2007 @ 23:37

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