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La ricerca di immagini diventa ‘intelligente’ »

5 April 2007

Il marketing in Second Life

Ultimamente mi era capitato di presentarvi un sondaggio su Second Life, dove veniva rilevato come la presenza dei vari brand venisse mal percepita dai suoi membri.

Torno oggi sull’argomento Second Life perchè ho letto delle riflessioni interessanti da parte di Eric Kintz (Vice President of Global Marketing Strategy & Excellence) di HP. Riflessioni sul perchè il marketing in Second Life è attualmente mal costruito e sul perchè avrà difficilmente dei ritorni.

Riassumendo i punti da lui elencati:

  1. Tecnologia troppo complessa.
  2. Modello non scalabile.
  3. I ‘numeri’ sui reali iscritti sono fuorvianti.
  4. La scalabilità del modello è ulteriormente messa a rischio dalle aziende operanti nell’Information Technology.
  5. Contenuto essenzialmente per adulti.
  6. I brand sottostimano i reali investimenti necessari.
  7. I brand non seguono la ‘filosofia’ di Second Life, ed in sostanza non fanno altro che riproporre il loro valore alla stregua del mondo reale.
  8. Le esperienze in Second Life sono scollegate dalla brand experience complessiva.
  9. Revenue e profitti limitati.
  10. Ho a malapena tempo per la mia prima vita.
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sul punto 1 sono d’accordo, Secondo Life è un casino e non si capisce niente

Sul punto 10 invece NON sono d’accordo: se una cosa la si ritiene interessante il tempo si trova, del resto c’è gente che passa 4 ore al giorno davanti alla tv :)

Comment by aghost — 6 April 2007 @ 07:38

Imho: Soprattutto punto 10.

Comment by account — 6 April 2007 @ 08:35

Aggiungerei il fattore costo. La presenza commerciale su SL prevede investimenti tali (senza garanzie di ROI peraltro) che scoraggiano i più cauti.

Comment by MarketingPark — 6 April 2007 @ 12:47

[...] risorse e links interessanti sul fenomeno SL: – Layla Pavone; – Marketing Routes; – PMI; – In Second Life; – SecondLifeItaly.com; – SecondLifeItaly.org; – Are Marketers Dying on [...]

Pingback by SBLOOB » Blog Archive » Second Life si, Second Life no - vol. I — 3 May 2007 @ 01:02

[...] avverranno con altri soggetti, nel frattempo di maggior successo: non basterà più nemmeno buttarsi su SecondLife, attuale passatempo delle aziende di tutto il mondo. Sulla Rete miti e passioni scorrono [...]

Pingback by .commEurope » Blog Archive » In autonomia, in partnership o come capita: basta esserci — 11 June 2007 @ 14:01

[...] Il marketing in Second Life [...]

Pingback by Second Life sta passando a miglior … life? — 24 July 2007 @ 00:59

Salve,
ho fatto delle esperienze di marketing su Second Life. Mi sono reso conto che il migliore appoccio, il miglior risultato lo si ha sopratutto sul Brand Marketing. Invece, il marketing sul prodotto è più difficile.

Per quanto riguarda i costi, non sono poi così proibitivi. Si paga tutto in Linden Dollar che al cambio attuale vale 0,003 Euro. Abbiamo acquistato un’isola (pagando in base all’estensione in metri quadri) e ricostruito un pezzo di una città italiana. Per acquistare un’isola bisogna vaere un account Premium (72 US$ annui). Quello che ho trovato singolare è il fatto che si paga un tot di Linden Dollar per ogni “primitiva”, cioé per ogni modulo base in 3D. Poi si paga un’altro tot di Linden per il caricamento delle texture. Una texture sbagliata che deve essere sostituita comporta un unteriore pagamento. Si paga, inoltre, un canone (oltre alla cifra di upload) per avere immagini “cartelloni” nei risultati della ricerca. Si paga per ogni imamgine che si carica (manifesti pubblicitari, ad esempio).

Poi c’è il costo delle persone. Quelle coinvolte nella modellazione e nello scripting erano due. Hanno lavorato per un mese. Ogni avatar personalizzato (per un evento particolare come un concerto, ad esempio) costa mediamente 2.000 Linden Dollar. Altre due persone hanno lavorato dentro Second Life per creare la community invitando amici e intrattenendo i rapporti con i visitatori.

In ogni modo, l’approccio giusto è quello del community marketing. Bisogna fare un gran lavoro per far crescere il numero di persone che frequentano l’isola. Poi ci sono tecniche di CAMPING per attirare avatar.

Avrei molto da scrivere… ma essendo domenica me ne vado a fare un giretto. Continuerò con un altro commento la prossima volta. Scusate la mancanza di dettagli, cercherò di rimediare.

Comment by Tiziano — 2 September 2007 @ 17:46

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