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B[log] of the Week: Marco Freccero »

31 March 2007

Anche questo è marketing

Da qualche anno siamo i bersagli della guerra delle console. Ho 30 anni e forse la mia generazione è l’ultima ad aver sperimentato il progenitore delle moderne console: l’Atari. Antesignano delle moderne piattaforme di "solo gioco". I vari modelli prodotti dalla (mitica) Commodore non li considero console per il solo fatto che erano già dei computer con i quali si poteva anche fare altro oltre che il semplice giocare.

Poi, una decina di anni fa, Sony capisce che è il tempo giusto per una nuova super cool console e mette sul mercato la PlayStation. Rivoluzione del concetto di home gaming. Rivoluziona non solo i costumi ma il linguaggio; come ai tempi dell’Atari ("giochiamo con l’Atari?") ore il brand non è più solo significante, ma si è fatto significato ("facciamo una partita alla Play?"). Non si chiede più di giocare con la console, ma di giocare con QUELLA console.

Tutte le grandi case del comparto tecnologico provano quindi ad entrare in questo nuovo mercato creato, o meglio sarebbe dire rinverdito, pochi anni prima. La maggior parte di questi tentativi falliscono o comunque non intaccano minimamente il primato che oramai la Sony, con il lancio della Playstation 2, ha raggiunto. Con il secondo modello il "virus" diventa "pandemia" (non me ne voglia Luca ;) ) che colpisce quasi tutte le fascie d’età.

Ma si sa, il mercato è ingestibile e magari basta un micro cambiamento "psico/attitudinale" nel tessuto sociale per non avere più l’appeal sugli utenti. A rompere le uova nel paniere al colosso nipponico è arrivato il dirimpettaio con gli occhi a mandorla, che dopo anni di osservazione del mercato ha lanciato la "Wii". La strategia alla base è più o meno semplice (o comunque la proverò a spiegare in maniera semplificata). La Nintendo ha capito che non avrebbe mai potuto sfidare a viso aperto la Sony sul "suo" campo e questa presa di coscienza va riconsciuta alla Nintendo. Quindi per la sua console non ha puntato sulla perfezione grafica o sulla giocabilità o sull’offerta di titoli (ambiti dove la PS è, a mio modo di vedere, leader), ma ha deciso di puntare sull’interazione con la console e sul pricing (o almeno queste le caratteristiche che ho percepito giocandoci una sola volta). La prima si spiega facilmente con l’introduzione del rivoluzionario modo di interazione con l’interfaccia grafica; non più joypad+filo+tasti=azione, ma sul far immergere direttamente il giocatore nell’azione attraverso la lettura ottica dei movimenti. Il secondo vantaggio è nel pricing, come detto. La PS3 commercializzata in Italia ha un costo di circa € 600, la Wii di circa € 250. Qui la scelta è demandata alla singola persona e non ci sono previsioni che tengano su chi comprerà cosa in base al costo.

Vengo al titolo del post. Alcuni dati che iniziano a circolare dicono che la Wii sta prepotentemente interessando il mercato anche se la PS3 continua ad avere lo zoccolo duro di "tifosi" che non tradiscono. La battaglia è nel vivo e quindi tutte le armi sono adatte per vincere (visti anche i budget milionari investiti). Sono stati scelti testimonial VIP, sono state realizzate serate a tema, si iniziano a vedere in TV spot lunghi 5 minuti che sembrano più cortometraggi di film d’azione che video pubblicitari. Proprio ieri, leggo questa notizia, che secondo me si va proprio ad inserire in questa attuale guerra di comunicazione. Praticamente la Nintendo Italia ha lanciato "Wii Sports, realizzato in collaborazione con Runner’s World, la rivista si sta inoltre occupando di approfondire il concetto di ‘exergaming’ (fare allenamento fisico mentre si gioca), verificando come la nuova tecnologia virtuale di Wii, possa essere positivamente applicata all’attività sportiva".

Il concetto alla base si palesa facilmente: se giocate con la Wii non rischiate di ingrassare come succede con le altre console perchè con "noi" fate movimento reale, mentre con "loro" state seduti. Concetto palesato dall’incipit dell’articolo "I videogiocatori non sono ciccioni, come nell’immaginario collettivo, ma sono in formissima. Lo spauracchio per le mamme di avere figli obesi che trascorrono ore e ore davanti ai televisori e alle console sembra finito."

Questo è marketing, in una delle sue tante forme, ma è marketing. E’ il mostrare il vantaggio (in questo caso fisico) che si ricava da un prodotto, ma utilizzando strategie correlate. Come quando si crea il bisogno per vendere il prodotto. Personalmente non ho grande simpatia per questo genere di strategie, ma in fondo questa è una guerra e quindi sta nell’utente capire cosa reputare suscettibile di attenzione e cosa no.

Personalmente dico che la mia idea di console è una soltanto: rilassarmi "stravaccato" sul divano con le gambe distese sul tavolinetto di fronte dopo una giornata di lavoro, succo di frutta o bibita ghiacciata a portata di mano e niente più. Ci sono volte in cui se dovesse venire l’Armageddon mi sposterei con la tv, la console mettendo in pausa proprio per dire quanto mi rilassa trascorrere qualche ora sdraiato pensando al nulla. Neanche se mi prendessero in ostaggio potrei, dopo una giornata di lavoro, dopo il traffico, il pensare alle scadenze etc etc mettermi a saltellare di fronte la TV.

Non concepisco l’idea di muovermi, stare in piedi, prestare attenzione e…sudare quando devo rilassarmi; il mio contetto di console è fortemente correlato al non-fare piuttosto che al fare. 

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Ciao Andrea,

Giustissime considerazioni. Aggiungerei una precisazione doverosa.

Tu Scrivi:

La Nintendo ha capito che non avrebbe mai potuto sfidare a viso aperto la Sony sul “suo” campo e questa presa di coscienza va riconsciuta alla Nintendo. Quindi per la sua console non ha puntato sulla perfezione grafica o sulla giocabilità o sull’offerta di titoli (ambiti dove la PS è, a mio modo di vedere, leader), ma ha deciso di puntare sull’interazione con la console e sul pricing (o almeno queste le caratteristiche che ho percepito giocandoci una sola volta)

Nintendo ha fatto una scelta che non ha nulla a che vedere con Sony, ma, più che altro con una strategia volta a creare uno stacco.

Uno stacco verso la tendenza alla perfezione ed al realismo grafici. Contro la potenza di calcolo oltre ogni limite. Perchè? perchè sarebbe economicamente insostenibile da parte di Nintendo competere con Microsoft e Sony, che posso permettere di perdere dollari per ogn console venduta o registrare passivi sui progetti di gaming per *MILIARDI* di dollari (vedi xbox) e dove Nintendo ha già perso, con Cubo e N64

In realtà la ps2 era di gran lunga la consolle meno performante tra le old gen. I giochi del cubo o dell’xbox sono superiori graficamente parlando. In quanto a giocabilità la cosa può sembrare soggettiva ma ti assicuro che non è un verdetto scontato. Anche a Redmond hanno tirato fuori macchine del tutto competitive con la prima generazione di xbox

Il campo, tra l’altro, non è mai stato di Sony. L’unica ditta sempre presente e sempre in linea con un discreto successo di pubblico è proprio la grande N.

Insomma laddove i soldi non arrivano, arriva giustamente un fattore novità uitamente ad un posizionamento di prezzo …. :)

Un Caro Saluto!

Comment by Roberto — 31 March 2007 @ 18:10

La pensavo come te, chi me lo fa fare di muovermi da una parte all’altra dopo una giornata di lavoro… Eppure mi sono comprato la wii e da qualche mese ci faccio 15 minuti al giorno. E’ un altro modo di giocare ed è pure molto divertente! Considera anche che la console nintendo ha attratto consumatori che non avevano mai acquistato prodotti simili. E’ divertimento familiare, curva di apprendimento quasi nulla, questi sono i motivi del suo successo, credo. Che ti permetta di fare un po’ di movimento è pure vero, soprattutto nelle sfide a due o più. Ecco, l’unico punto interrogativo è sul software, alcuni giochi non all’altezza e il trend di lungo periodo: riusciranno a migliorarla, offrendo maggiore interazione?

Comment by Enrico Ladogana — 2 April 2007 @ 01:48

…Ho qualche anno di più, e a inizio anni ‘70 a New Yosk ho scoperto Pong versione arcade. Non sono mai stato un grande giocatore, ma alcuni di quei videogame li ho amati…

Alex

Comment by AAA Copywriter — 2 April 2007 @ 14:51

…Ho qualche anno di più, e a inizio anni ‘70 a New York ho scoperto Pong versione arcade. Non sono mai stato un grande giocatore, ma alcuni di quei videogame li ho amati…

Alex

Comment by AAA Copywriter — 2 April 2007 @ 14:51

Sono daccordo, Nintendo ha scelto saggiamente di sfidare Sony con un prodotto differente che ha pure il merito di raggiungere una fascia di pubblico (più adulto e più femminile) storicamente meno attratta dai videogame.
Sono sicuro che sarà un successo

Comment by ELMANCO / Stefano Ricci — 2 April 2007 @ 18:32

Testimonial famosi? Credo questa sia una bella inversione di tendenza, o meglio un tuffo nel passato (chi si ricorda jerry calà per la pubblicità di megadrive mastersystem e game gear di sega?:”libidine, doppia libidine, libidine coi fiocchi”). Personalmente vedere un panariello che gioca a brain training o al wii e si veda solo lui e il fuoco non sia puntato sul gioco mi fa schifo e sarebbe stato il motivo giusto per non comprare la wii…cmq ovvio che un appassionato se la compra cmq, ovvio, imperdibile e fantastica.
Nintendo è stata sempre al top per quanto riguarda l’innovazione. La pistola negli anni 80, il guanto, il robot che si attacava al nes, il GAMEBOY, il rumble pack per n64 (il pad con le vibrazioni). Doveva anche avere un supporto cd rom per super nes, doveva produrlo sony che poi ha deciso di sviluppare il progetto per proprio conto, e così abbiamo visto la nascita della Playstation…
Non dimentichiamo che attualmente in giappone il mercato è dominato da nintendo con il suo ds e anche qui si parla di rivoluzione. Due schermi e un touch screen. semplice immediato coinvolgente, come sempre. E la grande N ribadisce la propria supremazia nel settore videoludico. Non si tratta di next generation, ma di new generation. Ancora una volta nintendo riscrive le regole del gioco da casa. E cmq la wii da il meglio nella propria componente sociale. A me capita di usarla quando ci sono gli amici(a parte zelda) e di utilizzare la xbox360 per il single gaming (per il multi c’è il live :) )
Nintendo rulezza sempre di brutto! per dirla alla giovane…

Comment by GROX — 3 April 2007 @ 10:19

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