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27 March 2007

Second Life: la pubblicità non piace ai suoi utenti

Second LifeSu Second Life girano pareri discordanti in rete. Da parte nostra non c’è appoggio verso questo tipo di progetti. Troppo lunga ancora la via da percorrere per perfezionarlo. Ciò nonostante sono già nati i primi sondaggi volti a capire come la sua community viva la presenza di pubblicità all’interno di SL.

In particolare, il sondaggio condotto dall’agenzia tedesca Komjuniti cercava di sondare il grado di soddisfazione rispetto alla presenza di prodotti e brand all’interno della community di Second Life.

Il 72% dei Second Lifers è scontento e deluso dal modus agendi delle aziende presenti. Un terzo di loro era ignaro della presenza di brand all’interno di SL. Secondo il 42% degli utenti invece, la presenza aziendale altro non è che un trend passeggero di cui ci si libererà nel breve termine.

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Credo che sia azzeccata la diagnosi di un mio collaboratore: “in questo periodo si va su SL solo per apparire su qualche giornale”.
Per il resto, a sensazione dico che esporre il proprio brand su second life sia un c@g@ta pazzesca. A meno che non si vogliano pubblicizzare servizi di escort o casino’. Poi magari cambio idea…

Comment by Paolo — 27 March 2007 @ 20:16

:D

Comment by Jacopo Gonzales — 27 March 2007 @ 20:20

Il mio parere su SL è che sia potenzialmente una grande idea malgestita.
Perchè buona idea?
Perchè andiamo incontro a “ere” di isolamento sociale e sempre maggiore suiddivisione tra ricchi e poveri, in e out, persone influenti e disadattati sociali e professionisti sempre più soli.
Ho conosciuto decine di giovani professionisti da mesi a Milano, costretti a chattare la notte per mancanza di rapporti sociali.Conoscere gente non è facile..Chi vive da tanto nella stessa città, magari ha molti amici e non se ne rende conto..Io ho cambiato città spesso e pur essendo una PR nata, ho risconttrato questo problema quasi qotidianamente.
Imprenditori, avvocati, informatici così impegnati a lavorare 18 ore al giorno, da riuscire a ottimizzare quei pochi minuti di svago solo impiegandoli a navigare o giocare al pc.

In una società in cui nessuno riesce ad essere se stesso e conoscere gente nuova, SL è potenzialmente un modo innovativo per reinventarsi.

Ma un progetto ambizioso come questo ha come rovescio della medaglia che la cattiva e frettolosa gestione del mezzo porta a sicuro fallimento.Nello specifico le problematiche che ho riscontrato sono:

1)scarsa attenzione alle evoluzioni informatico-tecnologiche e alla problematica del Digital divide
2)scarsa attenzione al LT a livello siciale
3)Pessima Mission: con conseguente incapacità di inquadrare la corretta strategia.
4)Fretta di monetizzare-prematura scelta di aprirsi agli sponsor ottenendo da una parte il malcontento da parte degli utenti attualmente poco “serviti”, poco fidelizzati e già preda di pubblicità; dall’altra l imminente abbandono da parte degli sponsor stessi i quali si vedono snobbati da parte degli utenti(già pochi).

Questo è il mio modesto parere ma non ho una conoscenza approfondita di questo “gioco” e non posso dire di aver riflettuto molto sulla questione, tuttavia non potevo esismermi dal postare le mie prime impressioni

Comment by Micaela — 28 March 2007 @ 15:53

[...] se non bastasse leggo che i Second Lifers (cioè quei disadattati di cui sopra) sono pure contrari alla pubblicità, chissà perché poi? Se second life è una seconda vita, allora porte aperte alle pubblicità, [...]

Pingback by dat » Second life ti sta stretta … — 28 March 2007 @ 16:03

modestamente parlando a me pare una boiata, meglio lavorare di meno, non comprarsi il gippone, andare al bar a giocare a carte con gli amici invece che passare le notti a parlare con un computer (e se va via la luce …)
mandi

Comment by dat — 28 March 2007 @ 16:11

Caro Jacopo,
Come dicevo…………la seconda vita è secondaria.
Un abbraccio.
Pier Luca

Comment by Pier Luca Santoro — 29 March 2007 @ 10:11

@Dat..Non ho detto sia un gioco morale, non mi esprimo in merito a ciò che sia giusto o sbagliato, meglio o peggio: mi calo nella parte della marketer e valuto la validità di un’idea in base a parametri tecnici.
E’ bello, sano, fruttuoso che fior di professionisti passino tante ore da soli a scapito della loro vita?Che i milanesi siano così frigidi?Che l’Inter compri tante partite quante la Juve e non a riesca a vincere manco la coppa del Nonno?
No!
Ma queste cose succedono..ma io tifo inter lo stesso:)

Comment by Micaela — 2 April 2007 @ 00:06

[...] mi era capitato di presentarvi un sondaggio su Second Life, dove veniva rilevato come la presenza dei vari brand venisse mal percepita dai suoi [...]

Pingback by Il marketing in Second Life — 5 April 2007 @ 21:10

[...] La pubblicità su Second Life [...]

Pingback by Second Life sta passando a miglior … life? — 24 July 2007 @ 00:59

il problema secondo me (che frequento second life pur non essendo una nerd, psicopatica o disadattata) è che le aziende non si integrano abbastanza con il mondo che vogliono sfruttare per farsi pubblicità.
Ad esempio spesso si trovano avatar appena creati con aspetti da newbie che rispondono come automi, questo è l’errore più grande che un’azienda possa fare su SL. Chi è davvero dentro a SL fiuta istantaneamente che l’avatar che ha davanti è soltanto in cerca di “affari” e non si interessa affatto al mondo di SL e alle sue dinamiche.

Comment by nena — 11 March 2008 @ 14:28

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