22 March 2007
User generated Content vs Computer Generated Content
Chi scrive contenuti (per il web o per l’offline poco cambia) utili, interessanti, accattivanti, sa quanto questa attività porti via tempo e fatica.
Il risultato ripaga spesso dell’impegno editoriale riversato in attività di copywriting, eppure sembra che un programma possa fare come e meglio di noi umani.
Sul sito di Discovery Channel c’è un curioso articolo che accenna a questo software chiamato Mexica che è in grado di creare storie, racconti, basandosi sulla rappresentazione computerizzata di emozioni e ‘tensioni’ tra i personaggi di un racconto.
“Rafael Pérez y Pérez, MEXICA’s creator, explains, "The program keeps a record of the emotional links between characters while developing a story, and employs its knowledge about emotions to retrieve from memory possible logical actions to continue the story.”
Veniamo ora alla percezione qualitativa che ne hanno avuto gli utenti. Coinvolti in un sondaggio su internet che invitava a confrontare e giudicare i diversi contenuti proposti (senza sapere chi avesse scritto cosa) , scritti sia da Mexica, sia da altri tipi di computer generated content sia testi scritti da persone in carne ed ossa, quello che è risultato è che i testi generati da Mexica sono quelli che maggiormente sono stati valutati positivamente sotto il profilo della coerenza, struttura, contenuti, suspense e qualità complessiva.
Ok è vero che in questo caso parliamo soltanto di un programma che è in grado di creare storie e racconti, e non contenuti ‘specialistici’, ma mi chiedo anche se questo passaggio sia solo questione di tempo.
Scary!
Altri articoli sullo user generated content:


























“ciò che è emerso, è che i testi generati da Mexica, sono quelli che maggiormente sono stati valutati positivamente sotto il profilo della coerenza, struttura, contenuti, suspense e qualità complementare”…
…non avevo dubbi sulla migliore coerenza, struttura, contenuto generato dal virtuale, piuttosto che dalla mente umana… Mi appare abbastanza coerente.
Saluti
Comment by Emilia Urso Anfuso — 22 March 2007 @ 16:23