20 March 2007
Difendere la reputazione online
Dall’altra parte dell’oceano, precisamente in California, un giovane laureato della facoltà di Legge di Harvard ha messo su un business alquanto curioso, quello della difesa della reputazione online.
La larga diffusione di blog su scala mondiale ha fatto sì che spesso e volentieri società operanti a diversi livelli nella blogosfera offrano come servizio il monitoraggio della conversazione online di aziende e dei loro prodotti.
Il servizio offerto da ReputationDefender invece si rivolge essenzialmente ai singoli individui. In sostanza a tutti può accadere che su internet siano presenti contenuti diffamatori, falsi o comunque in grado di danneggiare potenzialmente la nostra reputazione. Questo perchè generalmente il web ha un’ottima memoria e tutto ciò che viene scritto rimane nel tempo a disposizione del navigatore di turno.
E’ a questo punto che entra in gioco ReputationDefender, che ad un costo piuttosto contenuto si occupa di provvedere alla rimozione di quanto lesivo della privacy o della reputazione di un qualsivoglia individuo sia eventualmente presente. Per stessa ammissione di ReputationDefender, alcuni contenuti difficilmente potranno essere rimossi, come ad esempio nel caso di articoli di giornali.
La ricerca di informazioni sulla singola persona fisica non sembra essere limitata all’inglese, ma piuttosto estesa a diverse lingue.
I costi dei servizi variano dai 9.95$ mensili per un abbonamento biennale fino a salire a 15.95$ al mese per uno semestrale. E’ prevista anche un’opzione limitata ad una singola azione, mirata e diretta secondo una logica di one time fee. Il costo in questo caso è di $29.95. Per chi volesse approfondire ulteriormente ecco le FAQ.


























Mi torna il mente il libro di Sterling “Caos Usa” ed il buon Corona… il futuro è questo signori ; )
Comment by ELMANCO / Stefano Ricci — 20 March 2007 @ 12:10