14 March 2007
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RSS Marketing? Ancora no. »
Che tristezza, ma chiedo a voi che siete uomini di marketing: 2 schifezze fanno una cosa bella ?
Comment by Francesco — 15 March 2007 @ 10:31
Certo che anche google ci fa una magrissima figura… sostenevano di aver eliminato il googlebombing, direi che non hanno eliminato proprio nulla.
Comment by massj — 15 March 2007 @ 11:53
Io ho appena commentato sul loro blog ufficiale di Google Webmaster Central, segnalando ufficialmente la cosa.
Vediamo cosa e se risponderanno. ![]()
Comment by Jacopo Gonzales — 15 March 2007 @ 12:45
Certo che siamo proprio messi bene! Mamma mia che vergogna… beh noi continuamo a fare il nostro lavoro in modo impeccabile, se non altro potremo discutere in modo critico di questi infallibili SEO.
Comment by Claudio Soligon — 15 March 2007 @ 12:50
L’ho trovato un atto dovuto alla vostra potenza critica
Anche i siti da 45.000.000 di € vanno giù!
Hai fatto bene.
In effetti è ancora giù il portalone. Chi lo sa, forse sono gli stessi sistemisti del Senato. ![]()
Comment by Jacopo Gonzales — 15 March 2007 @ 17:02
[...] da fare, la corrispondenza del sito al termine ricercato è a quanto pare talmente forte che è ora PRIMO! Provare per [...]
Pingback by Simply my Blog » Italia.it: merdaccia! (e non lo dico io…) — 15 March 2007 @ 18:51
[...] vivi ringraziamenti a marketing routes. Tags: googlebombing, internet, italia, merda, [...]
Pingback by Stefano Gorgoni - » Googlebombing — 15 March 2007 @ 22:15
[...] (via Stefano Gorgoni e Marketing Routes) [...]
Pingback by Matteo Moro » Blog Archive » Italia.it — 15 March 2007 @ 23:23
Avete notato come, dal “debutto” ad oggi, le tv hanno totalmente ignorato la faccenda? Sviste bipartisan?
Confido nella nuova serie di Report (Raitre).
Comment by MarketingPark — 16 March 2007 @ 16:14
Secondo me il problema che tante cose sono cose che si vede solo noi tecnici, para-tecnici o internettari.
La gente che non è del “mestiere” o quasi fatica a vederle.
Forse il logo è l’unico che rischia di essere criticato da tutti, per la sua bruttezza, ma se il sito riescono a farlo stare in piedi ad una velocità decente, il resto “PURTROPPO” sono solo pippe nostre.
Il caso del cambia NIC è un esempio ancora più lampante, dove il profilo di interesse è meramente tecnico, quindi escluso dai media: non è facilmente trasmittibile il problema.
L’aspetto costo del progetto, ad esempio, non è trascurabile. Trattasi di “opera pubblica”. Mi piacerebbe sapere quanto davvero sia costato il tutto e come si è arrivati a quel totale.
Aspetti tecnici a parte, dei quali si è egregiamente discusso qui e altrove, esistono macroscopiche evidenze sulle quali un po’ tutti vorremmo capirne di più.
O no?
Comment by MarketingPark — 16 March 2007 @ 16:36
@ Titti
Si purtroppo ho notato che non se n’è parlato per nulla in televisione. Ma siamo in Italia, e quindi non mi stupisco. Certo che ce ne vuole per ignorare qualche centinaio di siti che ne ha parlato.
@ Merlinox
Penso che tu abbia ragione, ma è per questo che ne parlo. Perchè le persone capiscano alcuni meccanismi dei motori di ricerca che quotidianamente utilizzano.
Proprio per questo talvolta evito di scendere eccessivamente in dettagli tecnici, onde evitare che molti ’si perdano per strada’.
Comment by Jacopo Gonzales — 16 March 2007 @ 17:49
Non e per dire ma succede anche su Virgilio se lo digiti maiuscolo e’ la prima voce se lo digiti minuscolo e’ la terza voce
Comment by Marco FIASCHI — 16 March 2007 @ 22:46
@ Marco
La ricerca di Google non è case sensitive, il che vuol dire che ignora il fatto che in una query sia contenuta una lettera maiuscola. ![]()
Comment by Jacopo Gonzales — 17 March 2007 @ 09:39



























Ok, bellissimo, a quando la notizia su un tg?
Comment by Tank — 14 March 2007 @ 17:14