10 March 2007
Comunicati stampa e motori di ricerca
Un paio di giorni fa leggevo sul forum GT un topic interessante che mi riguarda da vicino. Per sintetizzare un utente mostrava i vantaggi della diffusione dei comunicati stampa attraverso i vari canali specifici online, confermando un effettivo aumento delle visite (in questo caso, link is the king
). Il quesito posto era assolutamente plausibile così come la "materia": l’inserimento del comunicato nei "circuiti" di comunicati stampa online, essendo ripreso e ripubblicato in decine di siti "affiliati", veniva sì in poche ore ri-pubblicato in un numero di siti in crescita esponenziale ricevendo grande visibilità ma rimanendo sempre, contenutisticamente parlando, …uguale.
Ora del fenomeno dei "filtri di anti-duplicazione" ne abbiamo parlato e tutti ne conosciamo gli effetti (o meglio, tutti dovremmo conoscerli…), però questo problema per chi segue gli uffici stampa online esiste. Che fare? La risposta è relativamente semplice e testata sulla mia pelle da almeno 2 anni e mezzo. Di ogni comunicato che redigo preparo, ovviamente, la versione ufficiale e almeno 3/4 versioni look like. In queste, modifico qualche termine nel titolo lasciando invariata l’idea di base. Per quanto riguarda il testo compio lo stesso procedimento di modifica in maniera più massiva e selezionata sui termini concentrandomi su quelli che hanno molti sinonimi, ma in modo che non vadano a modificare il significato di base.
E’ un lavoro più raffinato e meticoloso rispetto all’off-line ma è l’unico modo che conosco e che ho provato (se ce ne sono degli altri, ovviamente ben accetti) in grado di non far penalizzare dai motori le numerose pagine contenenti il comunicato. Personalmente, da quando ho adottato questo trick non ho mai subito penalizzazioni ed anzi ricordo che qualche mese fa otto risultati della prima pagina della "serp di un cliente" (cercando il nome del brand) erano occupati dal comunicato stampa.
L’aspetto sul quale invece sto lavorando, anche attraverso letture specifiche e dedicate, è la metodologia più corretta per far sì che i risultati iniziali del comunicato perdurino nel tempo, e che i risultati si fissino nelle serp senza troppo lavoro di ottimizzazione continuo. Sono in work in progress, appena ho news ne parlerò
Buon comunicato a tutti.


























Devo dire, davvero un bell’articolo… Complimenti.
In effetti alla possibilità di apportare qualche modifica ai vari comunicati stampa che vado a far “girare” in rete rispetto a quello pubblicato nel mio sito(benchè comporti comunque un maggior lavoro) ci avevo pensato anch’io. A mio avviso questa tecnica dà almeno i seguenti vantaggi:
1) I comunicati stampa pubblicati su altri siti entrano, eventualmente, da subito nelle news di google;
2) Essendo comunicati stampa che sono diversi fra loro (magari anche solo leggermente), google potrebbe vederli a tutti gli effetti diversi e quindi le news col tuo comunicato..
Questi 2 vantaggi li vedo gia nel brevissimo tempo (anche gia qualche ora dopo la pubblicazione)
3) Nel tempo medio/lungo qualcuno dei comunicati stampa potrebbe piazzarsi stabilmente nei posti alti della serp di google (quindi a differenza dei primi 2 casi si avrebbero in quest’ipotesi vantaggi più duraturi)
4) Possibilità che a piazzarsi in alto nella serp di google sia proprio la pagina del nostro sito e quindi pervenire a risultati duraturi ma ancora più forti rispetto al punto 3!
A mio avviso infatti, se vi sono online molti comunicati stampa, anche solo leggermente diversi fra loro (e anche leggermente diversi rispetto a quello pubblicato nel nostro sito) che linkano tutti il nostro articolo, google potrebbe infatti decidere di premiarci e, invece di piazzare in alto uno dei siti che hanno pubblicato il nostro comunicato, piazzare in alto proprio la nostra pagina!!!
Chiaramente fare tante versioni del comunicato stampa, anche solo leggermente diverse fra loro, comporterà sicuramente più tempo ma i risultati potrebbero, a mio avviso, essere davvero ottimi!!!
Riguardo al come cercarare di far perdurare nel tempo gli effetti iniziale sono anch’io molto curioso…
Speriamo di arrivare a breve ad una conclusione..
Ciao e ancora complimenti per i tuoi articoli.
Comment by Casting — 11 March 2007 @ 12:16