27 February 2007
Recensioni a pagamento: Reviewme.com

Ieri sera ho ricevuto un’email di Patrick Gavin, presidente di Text Link Ads (chi non li conosce?) che mi invitava a provare il loro servizio di Reviewme.com. Avevo già letto tempo fa al riguardo: in pratica si tratta di recensioni a pagamento, ed anche il nome del servizio lascia trasparire la sua mission. A qualcuno forse sarà tornato alla memoria il tragico esordio di servizi ‘analoghi’, ma mal strutturati come quello di Payperpost.com.
C’è però una sostanziale differenza con servizi di recensioni eventualmente simili. Con il servizio di Reviewme.com il blogger viene pagato per scrivere una recensione che abbia minimo una lunghezza di 200 parole (mi sembra giusto trattandosi di recensione). Quanto viene pagato? Dipende. Il guadagno oscilla dai 20 ai 200 dollari per recensione pubblicata che rispetti le loro linee guida. E’ possibile essere critici verso il prodotto o il servizio recensito? Sì, a garanzia del rispetto del punto di vista di chi scrive (altrimenti che recensione è). Inoltre il post che viene dedicato per la recensione deve comunque essere chiaramente identificabile come sponsorizzato, a tutela e rispetto della credibilità di chi scrive e del lettore che legge.
Come funziona? Beh innanzitutto vi dovete iscrivere al servizio. Qualora il vostro blog venisse accettato, il vostro blog verrà valutato (vi rimando ad un post di Tagliaerbe per maggiori info).
In questo momento leggo che, forse in via promozionale, stanno riservando agli iscritti, il 50% del prezzo della recensione pagata dall’advertiser.
Quello che reputo particolarmente interessante è che al blogger viene lasciata la possibilità di parlare liberamente di questo o quel servizio, senza imposizioni dall’alto, e sembra esserci una discreta selezione, almeno da quello che ho potuto leggere sul loro sito.
Come vi sembra? Volevo capire cosa ne pensate voi lettori di Marketing Routes, di recensioni a pagamento. Al via i commenti e no, non mi sono ancora iscritto al servizio per chi avesse qualche dubbio.
Per chi volesse farsi un’idea più precisa, se ne parla anche su:
- Punto Informatico
- Giovy.it
- Matteo Moro
- Gaspar Torriero
- e per finire, la voce di Technorati


























l’idea è carina, c’è carenza di contenuti, così ci si affida ai blogger… La qualità non è assicurata… ma tant’è!
Preferisco però vendere recensioni positive.
Così non c’è problema di attendibilità
Comment by Morloi — 27 February 2007 @ 14:02