« Progetto-david
Marketing Innovativo »

26 February 2007

Sei un Seo Esperto se…

Seo ExpertCome ogni Lunedì, passo gran parte della mattinata a consultare gli update dei miei blog preferiti. Negli ultimi giorni, tuttavia, gran parte della scena nostrana è concentrata sulla "situazione" italia.it; a parte qualche autore che ha affrontato l’argomento con il dovuto sarcasmo, la blogosfera (e non solo) è un’immensa cornucopia di retorica e qualunquismo che, pur piacevole come lettura leggera, non soddisfa il mio bisogno di aggiornamento in ambito SEO.

Scappo a gambe levate all’estero e, tra gli altri, mi imbatto nel seguente post: What Separates Search Marketing Novices from Experts di Rand "Seomoz" Fishkin, autore non nuovo a tentativi di tracciare un netto confine tra gli operatori del settore realmente esperti e i cosiddetti wannabe.

Nell’articolo vengono elencati cinque fattori che caratterizzano l’esperto di search engine marketing.

  1. Lavora, o ha lavorato, per grandi aziende;
  2. coltiva e mantiene contatti e relazioni con colleghi/concorrenti ed esperti di diversi settori;
  3. ha un approccio olistico al progetto di marketing del cliente. Non limitato quindi al semplice posizionamento, ma esteso ad un’analisi approfondita del target di riferimento, dell’architettura del sito, usabilità… ;
  4. accetta solo i progetti giusti, mentre il novizio solitamente (e obbligatoriamente) tende ad accettare qualsiasi cliente;
  5. ha il "sesto senso" per il posizionamento. Una sorta di intuito che, secondo Fishkin, matura con l’esperienza.
Nel post viene anche fatta menzione degli errori più comuni dei seo alle prime armi. Niente di nuovo sotto il sole, anche se mi sento moralmente obbligato a citare quella che secondo me è l’origine di gran parte dei seo tricks implementati dai novizi: misurare il traffico invece delle conversioni. L’obiettivo di un seo esperto infatti, non è quello di portare tantissimi visitatori ad un sito, ma di portare quelli giusti.

Che ne pensate?

Social Bookmarking
blinkbits  BlinkList  blogmarks  co.mments  connotea  del.icio.us  De.lirio.us  digg  Fark  feedmelinks  Furl  LinkaGoGo  Ma.gnolia  NewsVine  Netvouz  RawSugar  Reddit  scuttle  Shadows  Simpy  Smarking  Spurl  TailRank  Wists  YahooMyWeb 

Mi trovi ovviamente d’accordo su tutta la linea e ancora una volta seomoz ha inserito l’ennesimo post interessante, alla stregua del tuo.

Solo che credo sottoscriveranno quanto dici anche i wannabe. Mi viene in mente una di quelle frasi ironiche di Woody Allen che diceva:

“il mondo si divide in 2; ci sono i geni e quelli che dicono di esserlo. Io sono un genio.” :D

A dirti la verità (mi sa che poi già ti dissi in altra sede questa cosa) i seo bravi in italia secondo me sono molto pochi. Ma molto pochi.

Il resto sono aspiranti tali (nulla di male per chi è alle prime armi) e pippe, cioè gente che prova a fare questo lavoro da tempo e non vede altro che….meta keywords e simili. :D

Comment by Jacopo Gonzales — 26 February 2007 @ 12:50

concordo in pieno, proprio settimana scorsa ho partecipato ad una presentazione di lorenzo bellini.
devo dire che la cosa che mi ha colpito molto è stata l’organicità con cui ha trattato l’argomento.

spesso si ha l’impressione che la presenza di un sito non venga percepita dai seo come qualcosa di complesso e legato strettamente all’immagine aziendale (dentro e fuori dal web).

giovedì ho riflettuto molto sull’importanza di un progetto coerente di comunicazione e di servizio.

Comment by dottorecommercialista.eu — 26 February 2007 @ 13:56

ha un approccio olistico al progetto di marketing del cliente. Non limitato quindi al semplice posizionamento, ma esteso ad un’analisi approfondita del target di riferimento, dell’architettura del sito, usabilità

Questa è la parte che più preferisco :) anche perchè ritengo che il posizionamento dipenda ormai molto più dal marketing che da altri fattori.

Come darti torto Stuart ;)

Un paio di appunti sul primo punto (scasate la rima):
1. cosa si intenderà mai per grandi aziende?
2. non trovo giustissimo affermare che un seo è esperto solo se ha lavorato per grandi aziende…anzi…al contrario… ritengo potrebbe non essere esperto anche se ha già lavorato per grandi aziende….non dò nulla per scontato ;)

Comment by Alexs2k — 26 February 2007 @ 14:13

altra cosa…. io aggiungerei:

- un Seo esperto è anche ottimo webmarketer :) (sempre secondo me)

Comment by Alexs2k — 26 February 2007 @ 14:15

Io non ho assoltamente la pretesa di passare per un “esperto”. A me basta sapere su cosa devo lavorare con i testi e questo credo di averlo appreso sia nel marketing tradizionale in anni di lavoro e, recentemente, nella lettura su numerosi aggregatori di esperti.

Ma quando si tratta di fare il lavoro, cherdo mio diritto dire la mia, per poi passare la palla…

Alex

Comment by AAA Copywriter — 26 February 2007 @ 14:27

Non sono un seo esperto allora, non ho lavorato per grandi aziende! :)

Comment by Enrico Ladogana — 26 February 2007 @ 14:31

@ Alexs2k: da un punto di vista squisitamente ‘pratico’ concordo con te. Posizionare il sito di una PMI non è molto diverso dal posizionare il sito di un grande brand.

La differenza, evidenziata da Randfish, risiede nell’approccio al progetto e alla gestione dello stesso, che nel secondo caso richiede la capacità di saper interagire e comunicare con diversi livelli di management, sottostare a rigide direttive e al raggiungimento di obiettivi.

“ritengo che il posizionamento dipenda ormai molto più dal marketing che da altri fattori”

Non solo il posizionamento, ma la riuscita stessa di un progetto online, di cui il posizionamento nei motori è solo uno dei tanti fattori che ne influenzano il successo. :-)

@ dottorecommercialista.eu: l’autore del post originale infatti, tra gli ‘errori’ dei novizi inserisce anche l’incoerenza tra le campagne online e offline.

Internet non è più un ‘mondo a parte’ come un tempo. I collegamenti a e con altri media sono ormai parte della vita quotidiana degli utenti, e il web marketing non può e non deve essere più visto come promozione a se stante, ma come parte di un asset strategico globale che prende come riferimento l’immagine e il brand dell’azienda.

“…use the same messages on and offline to create a seemless user experience…”

@ Jacopo: formidabile la citazione dal repertorio di Woody Allen.
Durante la preparazione del post volevo parafrasare Totò: “Seo si nasce, e io modestamente, lo nacqui” :-D

Comment by Stuart — 26 February 2007 @ 14:51

credo che sia necessario avere un approccio aziendalistico. coerenza e fedeltà al progetto.

l’aver lavorato con clienti grossi aiuta nel gestire la pianificazione.

Comment by dottorecommercialista.eu — 26 February 2007 @ 14:56

@ Enrico (Ladogana): ambasciator non porta pene ;-)

Nulla vieta di curare il search engine marketing di una piccola azienda e grazie a nostro lavoro renderla con il tempo una ‘grande azienda’ ed essere accettati da Mr. Seomoz come “esperti” ;-)

@ Alex (AAA Copywriter): immaginavo che il post avrebbe suscitato qualche reazione più o meno perplessa più o meno indignata… L’ho scritto apposta :-D
Va da sè che la professionalità di ciascuno di noi non è in alcun modo messa in dubbio.

Comment by Stuart — 26 February 2007 @ 15:03

Questo era scontato. Non ho perplessità, solo che conosco i miei limiti e i miei obittivi. Grazie! :)

Alex

Comment by AAA Copywriter — 26 February 2007 @ 15:08

Credo che la professione di esperto SEO vada a braccetto con quella di SEM. Secondo me la professionalità non la fanno tanto i grossi clienti ma in assoluto i risultati raggiunti (spesso i grossi clienti hanno anche grossi budget che in campo SEM/SEO contano moltissimo e facilitano/velocizzano l’ottenimento di risultati).

Un saluto a tutti

Comment by andrea serravezza — 26 February 2007 @ 15:33

@ Andrea

Concordo con la prima affermazione sul legame tra SEO e SEM. Ma non sono d’accordo con la seconda parte:

“…spesso i grossi clienti hanno anche grossi budget che in campo SEM/SEO contano moltissimo e facilitano/velocizzano l’ottenimento di risultati”

I casi di Ricoh e BMW (2 ban storici) ci dovrebbero aver insegnato che non sono solo i budget a fare la differenza.

Comment by Jacopo Gonzales — 26 February 2007 @ 15:46

@Stuart

Non solo il posizionamento, ma la riuscita stessa di un progetto online, di cui il posizionamento nei motori è solo uno dei tanti fattori che ne influenzano il successo.

Si si parlavo di posizionamento riferendomi all’oggetto della discussione…ma in generale concordo con te. Sono certo che la riuscita dei progetti online dipendano fortemente dal (web)marketing ;)

Comment by Alexs2k — 26 February 2007 @ 16:05

@ Jacopo

giustissimo quello che affermi, ho infatti usato espressioni quali “spesso” e non “sempre”, oppure “facilitano/velocizzano” piuttosto che “garantiscono”. Converrai con me che il sogno di ogni SEO/SEM è quello di lavorare per grossi clienti anche per il conforto dato dai budget proporzionati alla dimensione aziendale. In soldoni, i link “organici e spontanei” spesso i piccoli se li devono “inventare” per i grandi sono “naturali e progressivi”, quante volte ti sarà capitato di mettere mano al codice personalmente su di un sito di una piccola azienda, cosa che in una grande azienda deleghi all’ufficio apposito. Milano/Reggio Calabria in auto è un bel viaggio, diventa un’impresa se lo fai in fiat cinquecento…
Permettimi soltanto un’osservazione sul titolo che per me sarebbe stato più giusto se fosse stato: Sei un Seo Affermato se…

Complimenti ancora per il livello della discussione

Comment by andrea serravezza — 26 February 2007 @ 16:06

Ragazzi cazziatemi pure per l’OT! :)

Converrai con me che il sogno di ogni SEO/SEM è quello di lavorare per grossi clienti anche per il conforto dato dai budget proporzionati alla dimensione aziendale.

@jacopo che ne dici di fare un post(ino) sulle aspirazioni di un SEO/SEM? :)

Comment by Alexs2k — 26 February 2007 @ 16:13

@ Andrea: le tue osservazioni sono assolutamente condivisibili anche se devo muoverti un paio obiezioni.

Vero che i “grossi” siti hanno un po’ la strada spianata, un po’ perchè beneficiano di trust e backlink accumulati negli anni, un po’ perchè sono maggiormente predisposti al buzz rispetto a siti di minor rilievo. Vero anche che grandi budget a disposizione facilitano (e non poco) la “simulazione” di acquisizione di link spontanei e utili al ranking.

Tuttavia, prendendo ad esempio il frequente caso dell’acquisto di un semplice link, se lavori con una piccola impresa è possibile chiamare il titolare e dirgli: “Senti c’è da sganciare 100 euro per un buon link”; nel caso di una grande azienda, l’esborso di 100 euro va richiesto in forma scritta e formale al direttore marketing, che ti indirizzerà al responsabile acquisti, il quale chiederà parere al webmaster ecc.

Come già detto, l’ “aver lavorato per grossi brand” non è garanzia di capacità tecnica, ma della capacità di saper gestire rapporti e comunicazioni aziendali che, talvolta, sono in grado di esasperare anche il seo più talentuoso.

Comment by Stuart — 26 February 2007 @ 16:47

Due semplici osservazioni:

1 - forse un vero seo esperto potrebbe essere così esperto da realizzare e curare un progetto in proprio… senza dover necessariamente passare per le grandi aziende, che potrebbero paradossalmente rendergli meno in termini di denaro, soddisfazione personale e gestibilità del lavoro…

2 - secondo me un punto da aggiungere potrebbe essere: sei un vero seo esperto se tieni in dovuta considerazione l’utenza media cui ti rivolgi e impronti ogni particolare, dalla grafica alle “trappole di conversione” modellandolo su quelli che potrebbero essere i suoi gusti ma anche le sue effettive capacità (una sorta di derivazione del famoso glocal :D )

Comment by RyanGiggs79 — 27 February 2007 @ 22:32

Ciao a tutti, sono una novizia del settore ed è la prima volta che commento in un blog! Veniamo al post: ok…tutto questo mi va anche bene per definire un seo esperto, ma la mia domanda è: qual è l’attività quotidiana che un seo deve compiere nella gestione di un sito a lui affidato per il posizionamento? Ovvero esiste una lista di attività giornaliere/settimanali/mensili per monitorare il sito in “affidamento” che non siano solo legate al monitoraggio delle statistiche dei log?

Comment by Giuny — 28 February 2007 @ 19:06

Allora, cerco di riassumere in poche parole una professione forse ancora tutta da inventare.
Un SEO/SEM (io li considero inscindibili) è sostanzialmente un webmaster, uno statistico, un marketing expert, un contabile, un analista, un creativo, un pr, advertiser.
Spiego meglio voce per voce: deve ottimizzare il codice delle pagine da ottimizzare modificandolo, deve analizzare gli accessi e studiarne le peculiarità, deve pianificare una campagna di posizionamento, deve calcolare parametri tipo costo per acquisizione e roi, deve inventarsi nuove forme di fidelizzazione e visibilità, deve curare le pubbliche relazioni con colleghi e portali a tema, pianificare campagne ppc e azioni di link building.

Spero di esserti utile,

Ciao

Comment by andrea serravezza — 28 February 2007 @ 20:27

Concordo solo in parte. Il ruolo principale del SEM/SEO, IMHO e quello di prodettare un sito funzionale, ovvero che serva allo scopo, e di trovare le soluzioni migliori per il posizionamento. Il resto può anche lascarlo dare ad altri. Se poi ne capisce di grafica e di scrittura, ben vanga, ma non sono strettamente legate al suo ruolo. È come nell’adverising tradizionale, il marketing elabora la strategia, e i creativi la sviluppano…

Alex

Comment by AAA Copywriter — 28 February 2007 @ 20:35

Concordo con quanto scritto e riportato da stuart.

E vorrei sottolineare l’aspetto, a mio avviso, fondamentale della questione: un SEO per essere un vero professionista non può limitarsi al posizionamento sui motori per parole chiave scelte dal cliente, ma deve saper confrontarsi con esso e calarsi nel suo progetto internet in modo tale da scegliere tutte le strategie, sia di promozione che di web marketing, in grado di ottenere un ROI nel breve, medio e lungo termine.

Secondo me è proprio su quest’aspetto che ogni SEO/SEM dovrebbe concentrarsi: il Ritorno dell’investimento!

Comment by Dechigno — 28 February 2007 @ 23:17

un’eperto è una persona che ha fatto tutti gli errori possibili ed immaginabili in un campo di conoscenza relativamente ristretto!!!! motivo per cui sei esperto in un campo solo se hai fatto una bella raccolta di errori e cappellate. e non mi dite che nessuno di voi non ne ha mai fatti :-) Comunque concordo in pieno con l’autore del post

Comment by danilo — 1 March 2007 @ 17:46

Ciao Danilo

posto che nessuno di noi è infallibile ci mancherebbe, e che si comincia sempre da una situazione di non conoscenza che piano piano, facendo, si trasforma nei casi più ‘fortunati’ in esperienza, capacità di testing continuo, analisi, conversione e comprensione di fenomeni etc.., quello che personalmente mi preoccupa è che ci sono (parecchi) seo in giro che ancora sottopongono al ban i siti dei loro clienti.

Ci sono ancora seo (tanti) che fanno le pagine doorway. Ci sono ancora seo che sono rimasti al meta keywords (e da lì non li schiodi).

E non sto parlando di qualche seo black hat che gestisce siti propri e prova tecniche border line su di sè, o ancora in un’ottica di puro test, subisce penalizzazioni dai motori di ricerca. Quel tipo di errori al limite lo capisco anche. Come si dice, chi non fa, non sbaglia. Ma attenzione.

Nella Seo direi che ci sono errori (quelli che arrecano un danno) ed errori (che non lo arrecano). I primi ad un bravo seo non devono essere consentiti, almeno quando l’azienda paga decine (o centinaia talvolta) di migliaia di euro per vedere il proprio sito bannato dai motori.

Comment by Jacopo Gonzales — 1 March 2007 @ 18:26

[...] Sei un Seo esperto se… [...]

Pingback by Consigli SEO gratuiti — 1 March 2007 @ 19:05

Anche io mi trovo pienamente d’accordo, tranne che per la prima voce dell’elenco: il seo in italia non è immune, come altri settori pubblicitari, dal passaparola… e se sei nel giro dei grandi lavori con i grandi, in caso contrario non lavori con i grandi. il passaparola è lo strumento di telemarketing più importante.

Comment by Web Marketing Specialist — 2 March 2007 @ 14:52

Leave a comment

About Marketing Routes:

Blog multi-autore che ha come focus il mondo del marketing, dell'advertising e della comunicazione online ed offline. Non solo un bookmark da controllare giornalmente ma un dispensatore di notizie, consigli, strategie per tutti coloro che operano in questi settori. Nato con la convinzione che di blog riguardanti il marketing, la comunicazione e la pubblicità ce ne siano molti, ma quelli veramente di qualità sono pochi, Marketing Routes vuole apportare agli utenti della rete i modi di vedere, le esperienze e le considerazioni di diversi giovani professionisti del settore così da aprire un dibattito con gli utenti senza mai prendersi troppo sul serio.

Creative Commons License

Design © 2006 by Consulenzaweb.com | Powered by WordPress