20 February 2007
La directory come strumento SEO - Case History
Quando le circostanze lo consentono, è consigliabile cominciare a studiare il profilo seo di un sito prima ancora della sua creazione e pubblicazione online. Tra le diverse tipologie di sito possibili, raramente viene preso in considerazione il modello strutturale della directory. Essa è infatti considerata normalmente in mera chiave funzionale, per recensire o essere recensiti, per accrescere link popularity e Pagerank; eppure non c’è ragione per non applicare alla directory il medesimo studio Seo che si dedica di norma alle altre tipologie di sito.
Presenterò di seguito un’interessante case history, che inaugurerà un ciclo di post dedicati allo studio di casistiche reali, nella convinzione che dall’esperienza altrui sia possibile, in molti casi, apprendere ben di più che da una mera trattazione teorica dei fatti.
Europelowcost nasce come motore di ricerca e comparazione prezzi dedicato al mondo dei viaggi, sia di piacere che business. Il successivo orientamento allo sviluppo di directory a tema ha una chiara una valenza strategica, sia ai fini del posizionamento nei motori che dell’usabilità, per la fruizione ottimale delle informazioni da parte dei viaggiatori.
Analisi preliminare
Il presupposto fondamentale è che la classificazione tassonomica dei dati, con diversi livelli di profondità è la risposta più logica per semplificare, razionalizzare e velocizzare il recupero delle informazioni. Questo tipo di struttura, sul web, è comunemente detto "directory".
La migliore organizzazione dei contenuti a disposizione si è ottenuta analizzando due possibili alternative:
· Suddivisione per paese, riunendo tutti i servizi per la singola destinazione (es. voli, hotel, ostelli e crociere proposti insieme) .
· Suddivisione verticale per servizio separando e "specializzando" le singole directory (quindi organizzate per servizio: solo voli, solo hotel, etc.).
Fatte le doverose valutazioni il team di sviluppo ha optato per la seconda soluzione, quindi la divisione tematica delle informazioni.
Il percorso logico che ha portato a scartare la prima opzione nasce dal fatto che, ragionando in termini di usabilità e indicizzabilità da parte degli spider dei motori di ricerca, sviluppare una directory multiservizio organizzata per destinazioni avrebbe causato un sovraccarico di informazioni (e quindi sensazione di disorientamento per l’utente finale), per la presenza sulla singola pagina di dati relativi ad aeroporti, compagnie aeree, hotel, ostelli, crociere ecc.
La scelta obbligata è stata quindi quella di specializzare e suddividere la ricerca per servizio, con cross marketing dei servizi per destinazione (es. dalla pagina dei voli verso una destinazione partono collegamenti ad hotel e ostelli della medesima città/nazione).
Search Engine optimization purposes
Dal punto di vista dell’ottimizzazione per i motori di ricerca la direzione intrapresa è più efficiente in termini di focus tematico: un gran numero di pagine dai contenuti unici e specializzati ricchi di informazioni di tipo ipertestuale.
Il modello di sviluppo della directory può essere riassunto con il seguente elenco:
1. Home page, che presenta il classico modulo di ricerca, offerte e ricerche più frequenti (top ricerche), nonché i collegamenti alle quattro macrocategorie della directory: voli, ostelli, hotel, crociere (cfr. http://www.europelowcost.com/voli_low_cost/default.aspx) e pagine statiche di pubblica utilità;
2. Per le pagine interne grande cura è stata dedicata alla differenziazione del tag Title (che, cosa non casuale, include il brand europelowcost al suo interno), del meta description, e dei testi introduttivi;
3. Riscrittura delle URL dinamiche.
L’intero impianto del sito è pienamente conforme alle guideline di qualità dei motori di ricerca, privo di qualsiasi (inutile) arricchimento grafico che ne rallenterebbe l’accesso e, nonostante i molti detrattori dei prodotti di casa Microsoft, il linguaggio di programmazione Asp.NET si è rivelato robusto, veloce e versatile.
Organizzazione contenuti
Ampi database e un motore di ricerca multiservizio proprietario permettono la registrazione e il tracciamento di una gran quantità di dati basati sugli user behaviour (memorizzati anche tramite toolbar). Il punto cruciale è stato definire come utilizzare al meglio tali molteplici informazioni, razionalizzandone e facilitandone la consultazione. Il settore più importante dal punto di vista strategico era quello dei voli, che sono stati organizzati in modo tradizionale, elencando le destinazioni: continente, paese, città. Questa classificazione dei risultati è stata estesa alle altre macrocategorie.
La struttura delle informazioni prevede due principali criteri di ricerca: rotte aeree da e per destinazione o aeroporto, su ogni paese viene incrociato l’elenco delle compagnie aeree nazionali e internazionali che volano su quella destinazione. L’area dedicata agli aeroporti, inserita anche su ogni singola località, permette la consultazione delle informazioni su tutti gli scali aeroportuali del mondo, visualizzati sulle mappe interattive con foto satellitari.
Risultati
La Conversion Rate del progetto, ampiamente superiore al 4% (ottobre 2006 ~ gennaio 2007) e la stabile presenza su Google conseguita in meno di due mesi (77.000 pagine indicizzate, ottimi posizionamenti nelle serp di moltissime query, assenza di qualsiasi penalizzazione) rappresentano dati più che positivi e incoraggianti, che portano l’osservatore a pensare che lo strumento sia particolarmente rilevante e apprezzato dal pubblico (e dai motori).
Ringrazio Cesare Ambrosi, Project Leader di LowCostPlanet per la disponibilità dimostrata durante la preparazione di questo post.


























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Pingback by Consigli SEO gratuiti — 1 March 2007 @ 19:06