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17 February 2007

Il brevetto sui Sitelinks di Google spiegato ed analizzato

Dopo aver segnalato che Google ha di recente aggiunto i sitelinks a Marketing Routes, ho avuto modo di riscontrare che c’è ancora molta curiosità nella comunità tutta di webmaster sul funzionamento di quei link e sulle ragioni che sono alla base della loro presenza per alcuni siti.

La spiegazione algoritmica che ne offre Google non sembra bastare a portare maggior chiarezza sull’argomento, per cui penso di farvi cosa gradita segnalandovi due ‘pezzi’. Il primo è il brevetto di Google sui Sitelinks, reperibile sul sito dello USPTO; il secondo invece è il post di William Slawski che analizza il funzionamento entrando nel dettaglio del patent. 

Questo un piccolo estratto che ipotizza da cosa potrebbe dipendere la scelta delle pagine che vengono segnalate nei sitelinks:

- How many times the page has been accessed.
- How long visitors stayed upon the page.
- If a visitor scrolled down the page, or clicked on a link without scrolling down.
- Information retrieval scores for the page, along with an indication of how good a match the page may be for the query that was used in the search.
- The likelihood that someone might make a purchase on that page.
- Other information that might indicate that someone would be interested in the page.

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Pingback by |► I Risultati di Google con Paragrafi sono insuperabili? — 19 February 2007 @ 22:04

Quindi a quanto pare il traffico, inteso come tempo di permanenza sul sito cosi come di accessi unici alla risorsa, gioca un ruolo non di poco conto, senza dimenticare gli algoritmi di google e la struttura del sito naturalmente.

E’ come se Google capisse quali siano i siti più utili e utilizzati e favorisca un accesso rapido agli utenti.

Comment by davide ardizzoia — 20 February 2007 @ 12:11

Per quello che ho potuto verificare gli unici in quanto tali non sono strettamente attinenti o determinanti.

Per fare un esempio, un blog con 130 visitatori al giorno può mostrare i sitelinks nelle serp, e quei numeri li possono fare migliaia di blog worldwide.

Al limite vedrei piu’ una correlazione tra il traffico e certe query, ma non tra traffico e blog/sito in quanto tali.

Comment by Jacopo Gonzales — 20 February 2007 @ 12:17

[...] garantita nelle pagine di risultati per ogni dominio, sarà limitata a 2 sole posizioni in serp (i sitelinks sono ovviamente esclusi dal [...]

Pingback by Cambia la presenza nelle serp: massimo 2 risultati per dominio — 8 December 2007 @ 11:23

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