7 February 2007
Il più vecchio giornale del mondo ora solo in formato digitale
Senza voler guardare con allarmismo a questo passaggio da cartaceo a formato digitale, più volte temuto e preannunciato per il mondo dell’editoria che ancora vive, per la gran parte, di inchiostro e carta, va però forse sottolineato che in alcuni paesi questo passaggio possa rappresentare una scelta strategica nemmeno poi così lontana dall’essere perseguita nel breve e medio termine. Penso ad esempio a paesi come gli Stati Uniti, dove il digital pervade quasi qualunque aspetto della vita.
Probabilmente nel nostro Bel Paese una necessità di trasformazione radicale è avvertita in maniera più blanda e meno radicale, siamo una nazione ancora profondamente attaccata alla tradizione più che all’innovazione, siamo a crescita zero, il ricambio generazionale va a passo di lumaca, siamo elefantiaci nel rinnovarci in modo sostanziale.
Difficile quindi immaginare che i quotidiani italiani possano a breve fare il grande passo, a differenza di quanto è avvenuto in Svezia per il Post-och Inrikes Tidningar, il più antico giornale cartaceo del pianeta, fondato nel 1645 dalla regina di Svezia, che ha recentemente scelto di abbandonare in toto la tiratura cartacea per puntare solo sull’on line, tradendo comunque un certo rammarico.
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ma volete mettere la domenica mattina… cappuccino e pila di giornali freschi di stampa?
resto un inguaribile romantico…
Comment by spiderpanoz — 7 February 2007 @ 14:31