6 February 2007
Non tutti i link sono uguali
Ho avuto modo di avvertire un forte entusiasmo in giro per la rete relativamente alla nuova funzione per il controllo dei link interni ed esterni che ora tutti quelli che dispongono di un account su Google Webmaster Tools, troveranno nel loro pannello di controllo, una volta effettuato il login.
Non mi interessa in questa sede giudicare l’utilità o meno di tale servizio. Della scarsa attendibilità di molti dati offerti, ho avuto comunque già modo di esprimermi qualche settimana fa, in un post sull’aggiornamento del PageRank.
Quello che piuttosto vorrei rimarcare in merito a tutto questo fremito sui link è stata una dichiarazione, utile a molti ma attesa da pochi, che Matt Cutts ha fatto giusto ieri:
"Do not assume just because you see a backlink that it’s carrying weight. I’m going to say that again: Do not assume just because you see a backlink that it’s carrying weight. Sometime in the next year, someone will say “But I saw an insert-link-fad-here backlink show up in Google’s backlink tool, so it must count. Right?” And then I’ll point them back here, where I say do not assume just because you see a backlink that it’s carrying weight."
Mi auguro che molti SEO o improvvisati tali vorranno incorniciare quelle affermazioni. Non tutti i link sono uguali. Questo lo si sapeva da tempo, così come concetti come good neighborhood o bad neighborhood sono arcinoti a chi si occupa di posizionamento. Quella che mancava forse, era la dichiarata e ufficiale certezza sul fatto che alcuni link sono del tutto inutili ai fini del ranking. E come il buon Matt, anch’io ripeto: INUTILI.
Per quelli che ancora cercano di piazzare link da ogni parte, beh, direi che la musica è cambiata. Del tutto.
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Il punto però è inutili o dannosi. Se è la prima c’è chi fa un po’ o molto lavoro per nulla. Se è la seconda allora le cose sono un po’ diverse…
Comment by Enrico Ladogana — 6 February 2007 @ 17:47