14 January 2007
B[log] of the Week: Grey Hat Seo
Il blog che voglio recensire questa domenica è leggermente diverso dai soliti, ma senza dubbio molto valido. Infatti Grey Hat Seo, curato da Vincenzo Lombino (aka Kerouac3001) tocca temi che, nell’ambito del posizionamento, comunemente vengono considerati dai più come border line & beyond, ma questo non significa che la qualità dei contenuti manchi, anzi. Ce n’è, e parecchia anche.
Io come sapete non sono un amante di certe tecniche volte all’inganno di motori ed utenti ed ancor meno un sostenitore delle stesse, ma devo dire che grazie a Grey Hat Seo sarà possibile a molti aspiranti Seo avvicinarsi al lato oscuro del posizionamento, quanto meno, da un punto di vista conoscitivo.
Ritengo che la conoscenza non sia un qualcosa che vada rinchiusa dentro una cassaforte, ed apprezzo gli sforzi e l’impegno di quanti senza essere bigotti, apertamente condividano le proprie, con cognizione di causa, senza pregiudizi. Non a caso questo è il motto di Grey Hat Seo: "Che fandonia è questa intorno a virtù e vizi? Il male e il contrario del male mi spingono, io resto indifferente, il mio passo non è il passo di chi censura, di chi respinge, io innaffio le radici di tutto ciò che cresce."
Ecco quindi che non vi dirò mai di mettere in pratica certe tecniche, alcune peraltro altamente rischiose per il vostro sito, ma vi dico di leggere con assiduità quel blog (questo il suo feed). Per imparare, per sapere e capire perché ancora oggi i motori di ricerca si fanno spesso ingannare dagli spammer.
Se posso consigliarvi un post in particolare di Grey Hat Seo, date una letta a quello dedicato alle catene di Markov, il mio preferito.


























piccola precisazione jacopo, il blog si chiama “Grey Hat Seo”, non “Grey Hat Seo”…
Comment by marco — 14 January 2007 @ 17:01