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	<title>Comments on: Web Advertising in Italia: Intervista a Marco Loguercio</title>
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	<description>Marketing, Comunicazione e Advertising</description>
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		<title>By: Web Advertising in Italia: Intervista a Mauro Lupi</title>
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		<dc:creator>Web Advertising in Italia: Intervista a Mauro Lupi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jan 2007 07:53:31 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Intervista a Marco Loguercio [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Intervista a Marco Loguercio [...]</p>
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		<title>By: Spiderpanoz</title>
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		<dc:creator>Spiderpanoz</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2007 16:00:10 +0000</pubDate>
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		<description>complimenti per l&#039;intervista.
iniziative sempre interessanti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>complimenti per l&#8217;intervista.<br />
iniziative sempre interessanti.</p>
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	<item>
		<title>By: Web Advertising in Italia: Intervista ad Andrea Andreutti</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2006/12/27/web-advertising-italia-intervista-marco-loguercio/comment-page-1/#comment-23017</link>
		<dc:creator>Web Advertising in Italia: Intervista ad Andrea Andreutti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2007 10:47:50 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Web Advertising in Italia: Intervista a Marco Loguercio [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Web Advertising in Italia: Intervista a Marco Loguercio [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Filippo Ronco</title>
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		<dc:creator>Filippo Ronco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Dec 2006 16:15:54 +0000</pubDate>
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		<description>@ Marco
Grazie molte per la tua esauriente risposta con cui concordo in grand parte. Circa i prezzi, noi con la nostra concessionaria di settore (wine &amp; food), stiamo provando una strada molto seria. Ovvero abbiamo minimi contrattuali piuttosto alti che ci legano ai nostri editori. Questo non vuol dire che quando usciamo con un&#039;offerta partiamo dal doppio del prezzo, semplicemente andiamo a scalare in modo ragionato - ma soprattutto ragionevole - dai 6,50 Cpm circa ai 5 cpm circa e dagli 0,70 cpc circa agli 0,40 circa. Tutto in base ai quantitativi ovviamente. Se è vero che small is the new big, sono d&#039;accordo con chi sostiene che ogni singolo editore di un network vada valorizzato al meglio. E&#039; quello che noi per esempio proviamo a fare anche nei fatti, con i prezzi, non solo nella forma. Auguro a tutti, comunuqe, un prospero 2007.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Marco<br />
Grazie molte per la tua esauriente risposta con cui concordo in grand parte. Circa i prezzi, noi con la nostra concessionaria di settore (wine &amp; food), stiamo provando una strada molto seria. Ovvero abbiamo minimi contrattuali piuttosto alti che ci legano ai nostri editori. Questo non vuol dire che quando usciamo con un&#8217;offerta partiamo dal doppio del prezzo, semplicemente andiamo a scalare in modo ragionato &#8211; ma soprattutto ragionevole &#8211; dai 6,50 Cpm circa ai 5 cpm circa e dagli 0,70 cpc circa agli 0,40 circa. Tutto in base ai quantitativi ovviamente. Se è vero che small is the new big, sono d&#8217;accordo con chi sostiene che ogni singolo editore di un network vada valorizzato al meglio. E&#8217; quello che noi per esempio proviamo a fare anche nei fatti, con i prezzi, non solo nella forma. Auguro a tutti, comunuqe, un prospero 2007.</p>
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	<item>
		<title>By: AAA Copywriter</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2006/12/27/web-advertising-italia-intervista-marco-loguercio/comment-page-1/#comment-20900</link>
		<dc:creator>AAA Copywriter</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Dec 2006 15:55:35 +0000</pubDate>
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		<description>@ Marco. Mi sembra di sentire riptere quanto ho detto io recentemente in un intervista. Ma non è solo la parte pianificazione ad essere in difetto. Anche la creatività è ancora scarsa, qui da noi.

Alex</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Marco. Mi sembra di sentire riptere quanto ho detto io recentemente in un intervista. Ma non è solo la parte pianificazione ad essere in difetto. Anche la creatività è ancora scarsa, qui da noi.</p>
<p>Alex</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Marco Loguercio</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2006/12/27/web-advertising-italia-intervista-marco-loguercio/comment-page-1/#comment-20898</link>
		<dc:creator>Marco Loguercio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Dec 2006 15:50:46 +0000</pubDate>
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		<description>@Filippo
Ammetto, per questioni di tempo, di seguire poco quello che non è strettamente legato al search marketing (affiliation marketing a parte), quindi magari la mia è solo una visione parziale della situazione; credo però che il CPM sia ben lungi dal defungere, anche perchè pure un colosso come Google, che per i premium sponsor lo aveva abbandonato nel 2001/2002 (vado a memoria), ha rispolverato questa modalità di pagamento per il suo site targeting. Così come vedo che, nei piani media di molte aziende, il display advertising a CPM ha un peso maggiore di altre forme di pagamento (in alcuni casi anche del cpc del search marketing), soprattutto laddove l&#039;obiettivo è fare brand.
Per la seconda parte della domanda, occorre vedere anche quanto un publisher è bravo a vendere il proprio prodotto, se trova una concessionaria in grado di valorizzarlo, se opera in un settore in cui non può proprio essere fatta pianificazione senza coinvolgerlo. Mi sembra che in Italia ci sia ancora molto su cui lavorare (frase scontata e banale, lo so, ma questa è la mia sensazione:-) soprattutto per far percepire la qualità di un sito su cui pianificare, anche perchè purtroppo i numeri che abbiamo sono sempre una frazione di quelli ben più polposi delle nazioni che hai citato come esempio, e le aziende finali che pianificano la propria pubblicità online sono ancora poche. 
Per i prezzi, infine, occorre precisare (anche per chi, tra i lettori, non ne conoscesse le dinamiche) che un conto sono i prezzi di listino, un conto sono quelli che poi si riesce effettivamente a spuntare, con sconti che arrivano al limite dell&#039;esagerazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Filippo<br />
Ammetto, per questioni di tempo, di seguire poco quello che non è strettamente legato al search marketing (affiliation marketing a parte), quindi magari la mia è solo una visione parziale della situazione; credo però che il CPM sia ben lungi dal defungere, anche perchè pure un colosso come Google, che per i premium sponsor lo aveva abbandonato nel 2001/2002 (vado a memoria), ha rispolverato questa modalità di pagamento per il suo site targeting. Così come vedo che, nei piani media di molte aziende, il display advertising a CPM ha un peso maggiore di altre forme di pagamento (in alcuni casi anche del cpc del search marketing), soprattutto laddove l&#8217;obiettivo è fare brand.<br />
Per la seconda parte della domanda, occorre vedere anche quanto un publisher è bravo a vendere il proprio prodotto, se trova una concessionaria in grado di valorizzarlo, se opera in un settore in cui non può proprio essere fatta pianificazione senza coinvolgerlo. Mi sembra che in Italia ci sia ancora molto su cui lavorare (frase scontata e banale, lo so, ma questa è la mia sensazione:-) soprattutto per far percepire la qualità di un sito su cui pianificare, anche perchè purtroppo i numeri che abbiamo sono sempre una frazione di quelli ben più polposi delle nazioni che hai citato come esempio, e le aziende finali che pianificano la propria pubblicità online sono ancora poche.<br />
Per i prezzi, infine, occorre precisare (anche per chi, tra i lettori, non ne conoscesse le dinamiche) che un conto sono i prezzi di listino, un conto sono quelli che poi si riesce effettivamente a spuntare, con sconti che arrivano al limite dell&#8217;esagerazione.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Jacopo Gonzales</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2006/12/27/web-advertising-italia-intervista-marco-loguercio/comment-page-1/#comment-20704</link>
		<dc:creator>Jacopo Gonzales</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Dec 2006 11:06:15 +0000</pubDate>
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		<description>Link corretto. :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Link corretto. <img src='http://www.marketingroutes.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: AAA Copywriter</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2006/12/27/web-advertising-italia-intervista-marco-loguercio/comment-page-1/#comment-20702</link>
		<dc:creator>AAA Copywriter</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Dec 2006 10:27:23 +0000</pubDate>
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		<description>Intervista interessante, link errato...

Alex</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Intervista interessante, link errato&#8230;</p>
<p>Alex</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: &#187; Le interviste sul Web Advertising in Italia - Web Marketing e Posizionamento</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2006/12/27/web-advertising-italia-intervista-marco-loguercio/comment-page-1/#comment-20666</link>
		<dc:creator>&#187; Le interviste sul Web Advertising in Italia - Web Marketing e Posizionamento</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Dec 2006 19:23:03 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Marketing Routes sta proponendo delle interviste sul Web Advertising in Italia; l&#8217;ultima è fatta a Marco Loguercio    Vuoi ricevere gratis le ultime novita&#039; di Wmtools? Lascia qui la tua email...       Tuo Nome  E-mail [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Marketing Routes sta proponendo delle interviste sul Web Advertising in Italia; l&#8217;ultima è fatta a Marco Loguercio    Vuoi ricevere gratis le ultime novita&#8217; di Wmtools? Lascia qui la tua email&#8230;       Tuo Nome  E-mail [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Filippo Ronco</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2006/12/27/web-advertising-italia-intervista-marco-loguercio/comment-page-1/#comment-20660</link>
		<dc:creator>Filippo Ronco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Dec 2006 16:39:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marketingroutes.com/2006/12/27/web-advertising-italia-intervista-marco-loguercio/#comment-20660</guid>
		<description>Vorrei fare una domanda sia a MR che a Marco Loguercio che ringrazio per il prezioso contributo. A proposito della domanda numero 5, non credete che con la crescita, non solo dimensionale ma soprattutto qualitativa, della stragrande massa degli editori online, piccoli e grandi, le pratiche pubblicitarie che si basano esclusivamente su direct response faticheranno sempre più ad imporsi su ben più corretti e bilanciati criteri quali il CPM o, al limite, il CPC (che poi è anch&#039;esso una forma di direct response) ?

Voglio dire, al di là di eventuali novità, magari legate al mondo della blogosfera, il mondo della pubblicità tradizionale (cpm e cpc) sopravviverà in futuro e diverrà forse lo standard ufficiale e più remunerativo per i publisher ?

Me lo chiedo perché sia negli States che a Londra, per esempio, sono frequenti esempi di concessionarie o singoli editori che propongono prezzi cpm per noi assurdi, parlo di 20 o anche 30 dollari per 1000 impression. Vedo che in Italia - per es. blogosfere - c&#039;è qualcuno che prova strade del genere e, anche se credo che stiano precorrendo un po&#039; troppo i tempi - leggi, il mercato italiano non è maturo nemmeno per la metà del prezzo - mi fa ben sperare per il futuro. Che ne pensate ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei fare una domanda sia a MR che a Marco Loguercio che ringrazio per il prezioso contributo. A proposito della domanda numero 5, non credete che con la crescita, non solo dimensionale ma soprattutto qualitativa, della stragrande massa degli editori online, piccoli e grandi, le pratiche pubblicitarie che si basano esclusivamente su direct response faticheranno sempre più ad imporsi su ben più corretti e bilanciati criteri quali il CPM o, al limite, il CPC (che poi è anch&#8217;esso una forma di direct response) ?</p>
<p>Voglio dire, al di là di eventuali novità, magari legate al mondo della blogosfera, il mondo della pubblicità tradizionale (cpm e cpc) sopravviverà in futuro e diverrà forse lo standard ufficiale e più remunerativo per i publisher ?</p>
<p>Me lo chiedo perché sia negli States che a Londra, per esempio, sono frequenti esempi di concessionarie o singoli editori che propongono prezzi cpm per noi assurdi, parlo di 20 o anche 30 dollari per 1000 impression. Vedo che in Italia &#8211; per es. blogosfere &#8211; c&#8217;è qualcuno che prova strade del genere e, anche se credo che stiano precorrendo un po&#8217; troppo i tempi &#8211; leggi, il mercato italiano non è maturo nemmeno per la metà del prezzo &#8211; mi fa ben sperare per il futuro. Che ne pensate ?</p>
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