24 December 2006
Motore che va, motore che viene
Si è tanto parlato, anche in termini eccessivamente sensazionalistici, di Quaero, il motore di ricerca europeo che molti hanno azzardato a definire l’anti-Google. Oltre al fatto che non è nemmeno online, sicchè parlare di meglio o peggio ha poco senso, sorrido di fronte a definizioni che tradiscono insensatamente un vago richiamo al pensiero mitteleuropeo di matrice nietzscheana, oltre a tentare di mascherare (male) una dipendenza ‘siliconica’ da parte di noi europei.
Beh, comunque tocco rapidamente il discorso di Quaero per dirvi che, quello che doveva essere un progetto di collaborazione e di preannunciato successo tra francesi e tedeschi (non riesco a pensare a due paesi più nazionalisti), si è rivelato un flop. La Germania infatti ha deciso di abbandonare (forse sono più lungimiranti della Francia e hanno capito che non c’era storia) la cooperazione. I motivi, guarda caso, sono imputabili a divergenze di tipo culturale. Il progetto sarà quindi portato avanti unicamente dalla Francia.
Il motore di ricerca in arrivo invece è quello ‘pensato’ da Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia, e finanziato, tra gli altri, anche da Amazon. Il lancio è previsto nei primi mesi del 2007. Si chiamerà Wikiasari, unione di Wiki (che in hawaiiano significa veloce) ed asari (che in giapponese sta per ‘ricerca approfondita’). Se volete saperne di più, leggete qui. Vedremo se anche questo progetto sarà l’ennesima web utopia.


























beh, la Francia ci metteva Exhalead, la Germania non ricordo cosa… ora che la Germania non ci sta più, fanno prima a cambiare dominio al motore, mi sa
Comment by Tambu — 24 December 2006 @ 22:40