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19 December 2006

Bolletta del cellulare da 50 mila euro

Attenti ai ladriLeggevo poco fa una notizia sconcertante, una di quelle che quando la leggi non sai se crederci o meno, ma che, tutto sommato, nel nostro paese non sono poi così sporadiche. Poi ho pensato che trattandosi del Corriere, la questione doveva necessariamente essere veritiera.

In sostanza un ragazzo bergamasco di 30 anni, artigiano, si è visto arrivare una bolletta del telefono cellulare da 50 mila euro. Il motivo? Ha scaricato 3 film da internet. Ora, è proprio in casi come questo che io mi domando se possiamo davvero considerarci un paese decentemente ‘evoluto’. E il diritto millenario che abbiamo ereditato non sembra essere servito a granchè, se poi con qualche cavillo, con qualche clausola contrattuale scritta in piccolo, si consente che assurdità di questo tipo siano compiute a danno del distratto di turno.

Non che mi interessi fare il sociologo da 4 soldi appena sceso dalla montagna del sapone, ma davvero interroghiamoci un po’ su quello che siamo diventati. Un paese che non è più in grado di rivoluzionare pensieri, mobilitare coscienze, fare fronte comune contro queste assurdità.

Non trovate che sia inaccettabile chiedere il pagamento di 50 mila euro per aver scaricato 3 film? Dov’è il rapporto che dovrebbe legare un prodotto ad un prezzo. Se vado al cinema a vedere 3 film spendo 8 euro ogni volta, per un totale di 24 euro. Ma se inavvertitamente scarico 3 film questi finisce che li pago come una berlina. E’ così che avviciniamo i consumatori alle ‘nuove tecnologie’? E’ così che gli ISP trattano i loro clienti? Secondo me c’è qualcosa che non quadra.

Comunque leggete la notizia, poi ne riparliamo.

Link: Naviga col cellulare: bolletta da 50 mila euro

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secondo me bisogna scindere 2 cose. Da una parte la tremenda leggerezza con cui gli italiani si approcciano ai contratti (di qualunque tipo, mica sono quelli telefonici), prendendo per esaustive le pubblicità e accettando tutto senza nemmeno leggere quello che stanno facendo, spesso pure nell’ottica del “sono il più furbo e così li fotto”. Dall’altra c’è la pratica disdicevole delle righe piccole, che campa sui comportamenti di cui sopra.
Io rimango dell’idea che se uno accetta di pagare X€/kb con una franchigia di 600Mb e scarica 3 Gb, il problema è lui, non l’operatore.

Comment by simone — 19 December 2006 @ 18:59

Il fatto che molti italiani approccino con leggerezza i contratti mi trova daccordo con te Simone.

Ma c’è da considerare anche il fatto che non è individuabile proporzione alcuna tra il costo di un servizio ed il download di 3 film come in questo caso.

Al di là delle clausole, che spesso e volentieri peraltro sono clausole vessatorie (ed in questi casi si considerano come non apposte) rimane il fatto che il fornitore di un servizio sembra spesso pronto all’inganno. Altrimenti che ragione c’e’ per scrivere delle clausole in piccolo invece che in caratteri leggibili.

E’ come la storia delle numerazioni a valore aggiunto, dove le cazzate le scrivevano a caratteri cubitali, mentre i costi del servizio, consentiamo sempre che vengano scritti in caratteri illegibili, come se fossero e di corredo.

Se la fedeltà del consumatore pensiamo di costruirla partendo da queste basi, mi sa che rimarrà un sogno per molti.

Comment by Jacopo Gonzales — 19 December 2006 @ 19:21

Questa notizia, al di la’ di tutte le considerazioni sulla leggerezza del tizio, riflette la miopia da A.R.P.U. delle aziende di telecomunicazioni, in Italia ma non solo.

Comment by Paolo — 19 December 2006 @ 19:21

Si infatti. Alla faccia della revenue. :D

Comment by Jacopo Gonzales — 19 December 2006 @ 19:24

scusa eh, sono d’accordo su tutto il discorso delle clausole e della fiducia cliente-azienda, ma in questo caso mi pare davvero che l’insensatezza del comportamento travalichi ogni cosa.
Capirei se avesse comprato dei film dal portale dell’operatore e invece del prezzo conseguente gli avessero fatto pagare il costo del download, ma qui stiamo parlando di uno che si è preso un cellulare e l’ha usato come una ADSL flat, senza conoscere i dettagli del suo contratto (neanche alla lontana, a meno che pensasse di rimanere entro i 600Mb mensili, il che mi pare impossibile).

Comment by simone — 19 December 2006 @ 19:40

Beh, la buona fede da parte del consumatore credo ci fosse, se non altro perche’ nessuno con un po’ di grano salis spenderebbe 50 mila euro per 3 film. :)

Comment by Jacopo Gonzales — 19 December 2006 @ 20:23

E aggiungo: non credo che per un provider il download di 3 film da parte di un cliente, costi una cifra nemmeno lontanamente simile a quella fatturata.

Comment by Jacopo Gonzales — 19 December 2006 @ 20:25

I miei due centesimi sull’argomento:
http://www.maxkava.com/2006/12/ok-lutente-che-non-ha-letto-bene-le.html#links

comunque l’utente è Vodafone, no? E ha scaricato 25 GB, se non ho sbagliato i calcoli…

Comment by massimo cavazzini — 19 December 2006 @ 20:59

Ora il Corriere riporta questo:

…”Poi è arrivata la buona notizia. Il cliente è stato infatti contattato in serata dall’ufficio stampa di Vodafone che, dopo aver letto la notizia su Corriere.it, ha verificato la sua posizione e, valutata la sua buona fede, ha deciso di cancellare la bolletta.”…

Comment by Jacopo Gonzales — 19 December 2006 @ 21:12

D’accordo con il discorso sulla brutta pratica di scrivere le clausole in piccolo, ma se le firmi accetti tutto, anche quelle vessatorie. Normale che vodafone abbia deciso di non far pagare la bolletta, e scandaloso il costo che si deve pagare per navigare su in mobilità. La cosa divertente è che in tutto il discorso nessuno ha mai accennatto all’illegalità di scaricare i film…

Comment by Giulietto — 20 December 2006 @ 11:51

Beh scaricare film non è illegale di per sè. Dipende se sono vendite autorizzate quelle che poi consentono il download.

Comment by Jacopo Gonzales — 20 December 2006 @ 12:11

Per dirla con un termine che il tizio certamente comprenderebbe: pirla. Ma anche il comportamento della compagnia telefonica è realmente esecrabile…

Comment by Carlo Odello — 22 December 2006 @ 00:51

@ Carlo

Sai che buzz positivo ora per Vodafone? Ahhahahahaha

Chissà se usano Technorati…;)

Comment by Jacopo Gonzales — 22 December 2006 @ 12:39

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