18 December 2006
Il consumatore, questo sconosciuto
Tre giorni in compagnia di un ristretto e super selzionato gruppo di amici/che nella accoglientissima Forlì mi hanno fatto perdere quel treno giornaliero con internet. Ma in fondo, una volta tanto, una depurazione, nonchè "bonificazione" dal mezzo è salutare. L’unico inconveniente è che una volta effettuato l’accesso sul fedele Newsgator c’erano un numero di news da far spavento. Nel mare magnum pesco (ed è proprio il caso di dirlo) una news interessante, che dimostra che "eppur si muove", ma che secondo me ha una falla.
L’iniziativa è un progetto finanziato dalla UE e promosso dalla Regione Puglia in merito all’introduzione di una "Carta d’Identità" per il pesce; praticamente mentre si fa la spesa al mercato/supermercato si può richiedere informazioni sulla provenienza dello specifico "articolo" inviando via sms o via mail lo specifico codice presente. Iniziativa assolutamente innovativa per la grande distribzuzione e per la salute a questa collegata; inoltre l’integrazione delle attuali tecnologie in ogni ambito della vita è decisamente il completamento del Villaggio Globale auspicato.
Io nei limiti del possibile (nel senso di miei limiti, visto che non so cucinare e quindi per la spesa delego altri
) la userò, molte persone la useranno; ma di solito chi "ha il compito" sono persone che non hanno una gran dimestichezza con le tecnologie anche se si parla di applicazioni molto low profile come gli sms. La strada per arrivare in ufficio, mi porta a passare a pochissima distanza da uno storico mercato romano e posso assicurare che non so quante sono le persone in "target". Per l’occasione infatti vorrei trovare informazioni riguardo il target specifico di questa iniziativa.
L’sms poi sarebbe immediato (anche se non so quanto sarebbero contente le persone in fila dietro di noi, che per ogni "articolo" devo attendere l’sms di risposta per capire se acquistarlo oppure no) mentre per quanto riguarda la mail, sarebbe un "processo posteriore"; nel senso che a meno che non giri per il mercato con un laptop tipo ingegnere della Ferrari Corse, saprei della bontà o meno del pesce acquistato solo una volta, appunto, portato a casa.
Stiamo a vedere.

























