9 December 2006
Il primo giorno al Convegno GT
Come Jacopo vi aveva scritto in Convegno GT: SEO/SEM, ma anche blog, podcast, algoritmi e web 2.0, oggi alcuni di noi sono a Firenze, al primo convegno nazionale del forum Giorgiotave.it. Dato che sono uno dei relatori, sfaticato, mi sono preso la briga di raccontarvi com’è andata. Oggi parliamo del primo giorno, domani leggerete la seconda puntata. Sono qui seduto, con il mio gagliardetto da relatore, copertina75 vicina, davanti la sala si sta riempiendo (conto quasi settanta persone). Vi ho trovato vari amici del giro e, devo dire, iniziare la giornata con simpatici saluti con buoni conoscenti, è sempre un ottimo inizio. Si inizia con un gossip, dato che alla fine sono le cose più divertenti. Calogero Dimino, primo relatore, è in ritardo! Lo stiamo aspettando con impazienza… beh, si può sempre decidere di saltarlo
. Ah no, eccolo, è arrivato. Peccato
Continuando col gossip, gli alberi natalizi dell’albergo sono orrendi (copertina75 docet). Stereotipati, mosci, palline orrende, "molto molto fitte" - questi sono i suoi commenti. "Beh, che centra?" - direte voi - "Ok, tanto che aspetto…" - rispondo io. "Cinque minuti ed iniziamo" - annuncia GT (acronimo con cui ormai è internazionalmente Giorgio Taverniti), ma ovviamente tutti sappiamo che i cinque minuti diventeranno quindici. Vabbè, facciamo finta di credergli, dato che siamo prossimi al Natale
Si inizia, finalmente. Primo argomento, colazione di lavoro, convezione, quanti siamo, per alzata di mano. Scherzi a parte, Giorgio apre il Convegno GT. Sono le 10.46 Con qualche minuto di anticipo, cosa che raramente succede nei convegni, Giorgio cede la parola a Calogero Dimino che affronta i temi della visibilità sul Web. Interessante è la sua esposizione di come le parole possano essere atti, evidenziandone i diversi tipi, le implicazioni e gli effetti. La sua esposizione, che si addentra molto negli aspetti di comunicazione e marketing, è attentamente seguita da molti, con qualche fatica per alcuni. Sottolinea, tra le altre cose, come i motori di ricerca possano influenzare i comportamenti, tramite i risultati che espone, per forma utilizzata, per parole usate, per dati evidenziati o nascosti. Ancora evidenza, dà Calogero, al fatto che i motori di ricerca conoscono di noi molto più di quello che si penserebbe, grazie alle toolbar ed ai click sulle SERP. Come previsto, alla conclusione dell’intervento segue uno spazio per le domande dalla sala. Alla prima domanda, una richiesta di precisazioni sulle regole di usabilità , Calogero riparte come un treno e persino Giorgio non riesce ad interromperlo, tanto che alla fine occorre spegnerlo! Segue Mariangela Balsamo (da queste parti ed altrove la conoscono come copertina75) che presenta i risultati di una ricerca che ha studiato le interazioni tra gli utenti ed i motori di ricerca. Dopo una breve presentazione del progetto, si addentra nella spiegazione del metodo e dei risultati, iniziando con la necessità di fare "tabula rasa" delle nostre convinzioni su ciò che i navigatori possono o debbano fare. Enfasi dà al fatto che quando le ricerche diventano difficili, gli utenti abbandonano o cambiano strumento. Anche sulla necessità di fidelizzare i propri clienti, dato che molti non usano i motori, nel caso di acquisto, arriva la conferma dello studio. Alta è stata l’interazione con i partecipanti, che hanno posto varie domande già durante l’esposizione. Finito di mangiare la mia entrecote di manzo, rieccomi a scrivere. Tra qualche istante inizia Enrico Madrigano, che sto aspettando con impazienza. Da tanto tempo seguo le sue attività , essendo la sua una delle poche aziende specializzate nella formazione sui temi del posizionamento e sul web marketing. Enrico, inoltre, tratta l’argomento "Landing Page che convertono", che io ho gà discusso al SES di Milano. Mi interessa, quindi, un confronto, anche se a distanza. Enrico parte subito alla grande con la visibile esperienza di chi tiene corsi da molti anni e l’interazione con la sala è immediatamente stabilità . Dare molte informazioni e molto dettagliate, secondo Enrico, è fondamentale per stimolare l’acquisto (on-line o off-line). Un altro dei temi trattati è la conversione visitatore/cliente, che seppur importante, secondo Enrico è molto sottovalutato dalle aziende. Allo stesso modo, troppo spesso ci si concentra sull’oggetto venduto e non sulla reale necessità del cliente. "Il cliente non vuole un trapano a cinque velocità con effetto a martello, ma semplicemente un buco nel muro" - dice Enrico. A questo punto, parla un tizio di cui non ricordo nulla, salvo che si chiama Francesco de Francesco
. Il tema è l’avviamento di un blog aziendale. Bruttissimo intervento, bassa l’interazione con la sala, disinteresse totale e chiaramente pomodori marci alla fine
. Stendiamo un velo pietoso e passiamo al prossimo relatore. …che è Antonio Iervolino, che come esponente di un motore di ricerca, porta in sala la visione contrapposta al SEO. Antonio inizia presentando Teecno, un progetto open source nato con fini di studio, la sua architettura e l’organizzazione che porta avanti le attività . In relazione al calcolo dell’attinenza dei documenti con una stringa cercata, spiega i due principali algoritmi usati ed alcuni criteri. Un giro di domande e risposte, per lo più sugli algoritmi, chiude l’incontro. In programma c’era un incontro a sorpresa. Lucia Vellandi e Johnnie Maneiro presentano un nuovo progetto di TSW S.r.l. che apre il laboratorio all’esterno, che consentirà di prendere in esame idee di web marketing e svilupparle aziendalmente. Johnnie, poi, presenta KTP, un progetto nato da una idea: la realizzazione di una nuova piattaforma che si affianca ai blog ed ai forum che cambia la filosofia del contenuto. Il tutor sviluppa gli argomenti e i visitatori possono inserire ulteriori contenuti, che poi a fronte di una successiva votazione possono diventare prioritari e sostituire il post di apertura iniziale, facendo perdere i commenti ritenuti non pertinenti. Conclude la giornata Alessio Semoli di Conversion Lab, che presenta il prodotto omonimo ed i temi legati alla web analytic. Alessio esplora i temi della conversione visitatore/cliente e delle analisi necessarie per studiarla. Prosegue, poi, con l’esposizione dei vantaggi di un sistema di web analytic nell’ottimizzazione delle campagna di search engine advertising. A domani, con la seconda giornata.


























grrrr… che invidia
Comment by eLLeGi — 9 December 2006 @ 20:57