9 December 2006
Acquisti online: in arrivo il Natale
Soprattutto online la fine dell’anno tradisce da sempre la voglia di bilanci, ma non solo. Il periodo natalizio tende a risvegliare negli operatori del settore un certo interesse verso gli utenti internet, che proprio in occasione del Natale si dedicano agli acquisti online. E allora si levano tante voci sul web, più o meno ottimistiche, tutte tese a individuare quelli che saranno i nuovi trend che i consumatori seguiranno online nelle prossime settimane.
C’è chi sottolinea i picchi di traffico che questo periodo di shopping frenetico fa già registrare, c’è chi parla di ottimismo nei consumatori. Chi nomina il miglior sito italiano dedicato all’ecommerce (vi ricordate il premio WWW?), chi vive con timore la presenza di frodi e truffe su internet, chi pone l’accento sul boom delle vendite, e ancora chi riflette piuttosto sull’importanza del customer care .
Tempo di sondaggi ed analisi quindi. Tra queste web voices, ne ho scovata una particolarmente interessante sotto il profilo del local, in quanto restringe il campo d’azione dell’indagine sull’ecommerce a 3 sole ‘capitali europee’: Milano, Parigi e Londra, cercando di capire le scelte che chi si accinge a comprare online sta per fare. Come viene vissuto lo shopping online in queste città ce lo spiega uno studio di Dynamic Markets. Il primo dato emerso rivela che, per quanto il 75% degl intervistati abbia riferito di aver difficoltà a riconoscere un sito di ecommerce sicuro, solo uno su quattro vive una forte preoccupazione in merito alle transazioni online con carta di credito. La più grossa fetta di timorosi piuttosto ha paura che la consegna dei propri acquisti online non sia effettuata per tempo.
Per il 36% degli intervistati, la corsa agli sconti e alle occasioni sembra essere la leva determinante negli acquisti online, talmente sentita da poter essere determinante nella scelta di questo o quel sito, anche a discapito del brand, dell’affidabilità del sito stesso etc…
Altri dati rilevanti emersi da questa ricerca:
- Rispettivamente nel 42% e 46% dei casi, Londinesi e Parigini sembrano più frequentemente disposti a correre il rischio di visitare siti web sconosciuti pur di acquistare un’occasione, a dispetto di quanto accade per i consumatori di Milano, dove la percentuale scende drasticamente al 20%.
- Gli acquirenti milanesi sono risultati quelli con maggior difficoltà (89%) quando si tratta di riconoscere un sito sicuro ed affidabile, rispetto a quanto accade a Londra (67%) e Parigi (69%), dove tale ostacolo è sentito con minor influenza.
- Chi fa acquisti online a Milano, nel 54% dei casi compra su siti di ecommerce noti ed affermati nel web panorama. Tale percentuale scende al 44% nel caso di Londra, e al 40% per la capitale francese.
- La paura che la consegna di un prodotto acquistato online possa ritardare è l’ostacolo maggiormente sentito tra i consumatori europei delle suddette città.


























altro che internet, per avere una qualità dignitosa (a cominciare dalla carta igienica e a finire con un immobile) bisogna spendere quanto più è possibile guardando negli occhi il venditore.
Comment by T.P. — 9 December 2006 @ 15:12