4 December 2006
La ricerca: non solo numeri!
Quando Jacopo mi ha chiesto di scrivere su Marketing Routes sono stata ben felice di cogliere la sua proposta e portare un po’ della mia esperienza nel campo della ricerca.
Sono stata sempre affascinata dal comportamento delle persone, soffermandomi ostinatamente su quali fossero le motivazioni che spingessero gli uomini, intesi con la U maiuscola, ad agire in un modo piuttosto che in altro.
Questa mia voglia di capire, sempre e comunque, anche quando forse non ce ne sarebbe stato bisogno, mi ha portato a voler sempre andare a fondo nelle cose e a guardare oltre quella che poteva essere la motivazione di facciata.
Spesso il mio intuito mi ha dato ragione, altre volte ho preso delle gran botte sui denti, ma questo non mi ha mai fermato.
Lo so che ora vi stareste domandando perché vi stia dicendo tutto ciò, magari potreste pensare che ho la febbre e sto delirando. No, non vuole esser un delirio ma un punto di partenza.
Io sono sempre più a favore di una ricerca che non ci dia solo dei numeri, seppur importanti, ma che ci porti a scoprire dei fenomeni, delle correlazioni, dei legami che non sempre i dati quantitativi riescono a far emergere. La ricerca è creatività, emozione, voglia di scoprire e anche il coraggio di sbagliare e ricominciare da capo più e più volte. La matematica e la statistica ci vengono in aiuto ma non sono solo i bastoni che sostengono le idee.
Qualcuno di voi dirà “bella scoperta!”. Rispondendo mi viene da pensare alle tante persone che se non vedono tabelle, grafici e tanti bei numeretti non sono contente. Le stesse persone che se gli parli del metodo e della fatica fatta per arrivare a costruire una base per la ricerca, che poi sicuramente qualche numero tirerà fuori, si annoiano e ti guardano male pensando a quando arriverai al sodo.
Il mio professore di filosofia della scienza, al secondo anno di università, mi ha “aperto un mondo”! Mi ha trasmesso la passione e la voglia di capire e soffermarsi a pensare ai cambiamenti importanti avvenuti nella storia della scienza e della tecnica, alle difficoltà per giungere ad un risultato, ai mille fallimenti che sui libri di scienze non ci vengono raccontati e a come i grandi scienziati abbiano sofferto e contrastato spesso il mondo e non si siano alzati dal letto una mattina già con la soluzione pronta.
La ricerca è fatta di persone, sentimenti, emozioni e idee, non solo di freddi numeri. Ogni tanto è bene ricordarlo!


























Mi viene in mente una signora, che tempo fa in riunione disse “Ma che scherziamo? Ci mancherebbe! Io SO cosa vogliono e cosa fanno i visitatori dei miei siti”.
Beata lei…
Comment by fradefra — 4 December 2006 @ 12:26