23 November 2006
Skill per il web marketer
Il sempre utile e ricco di spunti forum GT sta ospitando una discussione interessante in merito agli skill necessari per lavorare nel web marketing. Devo ammettere che non è "freschissima" (primi di novembre) però la reputo decisamente interessante.
Almeno una volta la settimana ricevo mail di qualche studente o neo laureato/a che in preda alla crisi post-universitaria mi chiede consigli (!?!) in merito agli skill necessari per lavorare nel web marketing. Ma non sono solo gli studenti a chiedermi queste informazioni, la "cosa" sembra iniziare ad interessare anche la "comunità" di utenti medi di internet oltre che i giornalisti. I primi giorni di Novembre è venuta a trovarci in Ad Maiora una troupe di La 7 per un servizio sul mondo di internet; dopo aver intervistato Mauro hanno rivolto un paio di domande anche a me proprio in merito alle professionalità di internet in generale e del web marketing in particolare. La risposta che diedi alla domanda "cosa serve per lavorare su/per e con internet?" fu "passione".
Infatti ritengo che "l’arma" fondamentale per poter lavorare in questo ambiente traendone i frutti migliori sia la passione; la curiosità di capire le dinamiche di questo mezzo di comunicazione. Capirlo in ogni suo ambito. Internet implica la conoscenza della "parte" tecnica del mezzo e della parte comunicativa. Bisogna conoscere l’html, ma bisogna anche sapere come diffondere il "messaggio" creato in html! Dal mio punto di vista (quello più prettamente umanista) ritengo che la proporzione tra le due parti sia 30/70 (tecnico/comunicativo). Magari un SEO sarà più "sproporzionato sulla tecnica.
Io ho studi liceali, universitari e post universitari decisamente umanistici; la volontà di lavorare sul web mi ha portato (a suo tempo) a leggere i forum "tecnici" senza intervenire ma leggendoli continuamente, passare le serate a "smanettare" con Dreamweaver per capire l’html, iniziare a sperimentare alcune tecniche di posizionamento. Non c’è scuola che insegni questo. Serve la volontà e la passione. E’ frustrante all’inizio non capire una "mazza", oppure rifiutare una cena fuori per "decodificarsi" le stringhe di html su dreamweaver però alla fine i risultati si vedono.
Sul forum di Gt si richiede una sorta di classificazione per importanza di 3 aspetti per lavorare nel web marketing: (i) formazione scolastica (ii) competenze (iii) esperienze lavorative. Per quanto mi riguarda ritengo che la formazione scolastica sia la meno indispensabile; serve la forma mentis. La volontà di crearsi una cultura personale leggendo libri, forum e blog. Nel senso che è sufficiente una cultura di base non certificata da importanti istituti scolastici. Le competenze: necessarie alcune tecniche, quelle per "saper fare" e ancora più importante "saper risolvere". Un po’ di html ed occhio "clinico". Esperienze lavorative: valgono il 50%. Se hai voglia di arrivare, impari. Se vuoi arrivare devi ascoltare; più ascolti chi ti sta intorno, più respiri l’aria del web marketing e più la tua testa si "setta" su quelle frequenze.
Dulcis in fundo: proporsi. Buttare fuori idee. Brainstorming. Anche se sono idee all’apparenza "stupide", bisogna tirarle fuori. Viene sempre "premiato" un ragazzo/a che propone piuttosto che un mero esecutore.
Last but not least: non sopporto i miei coetanei che alle 17.59 sono già in attesa di fronte alla macchinetta per badgiare dicendo che sono stanchi. A 29 anni non ci si può sentire arrivati. Respirare l’aria dell’azienda il più possibile; il modo migliore per "fomentare" la voglia di lavorare e di far parte di un gruppo.


























Io sto muovendo i primi passi in campo di web marketing al livello professionale, sono infatti alla prima esperienza di collaborazione. Per quello che posso constatare “in pratica”, condivido quanto affermato nell’articolo: fare esperienza e saper ascoltare sono le armi giuste per imparare ed emergere
La domanda che mi pongo spesso, tuttavia, è come e dove trovare occasioni serie per poter lavorare, confrontarmi e formarmi nel settore. Potrebbe essere utile parlare anche delle risorse utili per iniziare.
Comment by Francesco Gori — 24 November 2006 @ 04:44