18 November 2006
Studio sui Corporate Blog di successo
Giusto qualche giorno fa, dilungandomi nel raccontarvi la nostra esperienza di blogger, esprimevo quanto un termine come ‘successo’, specie se associato ad un blog, sia quanto meno declinabile in mille interpretazioni diverse.
La ragione di ciò è presto non è poi così oscura: ciascuno di noi cerca di raggiungere i propri obiettivi, personali o aziendali che siano, attraverso un blog (sempre che sia il caso di aprirne uno). Se ci riusciamo, allora in primis per noi stessi, il nostro (corporate) blog sarà un successo. Se invece il blog non dovesse essere un successo, diremo: alea.
Probabilmente però la presenza di uno o più ‘precedenti’ può aiutare a fissare alcuni parametri oggettivi, alcuni indicatori di rilevanza in grado di offrirci una panoramica innanzitutto più ampia di quella che è la dimensione in cui si va a collocare un blog, ma anche di come lavorare sui contenuti, sulla comunicazione, sulla figura del (corporate) blogger, sull’immagine e i valori che di un’azienda vogliamo trasmettere. Lo studio segnalato da Steve Rubel e realizzato da Backbone Media e la Northeastern University, va esattamente in questa direzione: come avere successo con un blog.
Grazie ad interviste fatte a 20 corporate blogger di rilievo, è stato possibile individuare alcuni fattori critici per avere successo con un blog: cultura, trasparenza, tempo, dialogo e divertimento.
Suggerita lettura!


























Ecco sono queste le cose che mi fanno sdegnare.
L’interesse che il markettaro o chi del campo, prova per un fenomeno spontaneo rendendolo soltanto un mero tentativo di allargare il proprio giro d’affari.
La cosa interessante nei blog è la sincerità e la spontaneità, ma se uno deve sospettare che si trovi davanti ad un blog costruito ad hoc, per attirare gente, rovina tutto quello che di artistico c’è in questa stupenda forma di comunicazione. Rifletteteci.
Comment by Vincent — 18 November 2006 @ 16:47