Viagra For Sale In GibralterDoes Herbal Viagra Really WorkViagra Female U KViagra UseViagra Next DaySoft ViagraX Cite Herbal Viagra For WomanCheap ViagraViagra Effects On WomenCheapest Sildenafil CitrateViagra AustraliaViagra Alternative And WomanViagra ReportViagra FactsViagra DirectionsCheap Inurl Viagra ViagraFemale Viagra UkOrder Viagra No PrescriptionHow To Make Your Own ViagraIs Viagra DangerousBuy Viagra On LineFake Generic ViagraAlternative To ViagraUk Viagra SalesCheap Viagra 50mgNo Prescription ViagraBuying Viagra OnlineHow Long Does Viagra LastDerph Generic Tablet ViagraOverseas ViagraViagra 6 Free SamplesOrder ViagraWhere To Buy Viagra OnlineViagra In IrelandAlternative Viagra DrugCialis Drug Viagra VsGeneric Name For ViagraKoluba.up2.co.il Order ViagraDiscount Lowest Price ViagraViagra Price ComparisonCheap Robert.up2.co.il ViagraBest Price ViagraViagra Buy Now Pay LaterCan Teens Take ViagraViagra PlantViagra Retail DiscountViagra AffiliateViagra Success StoriesOral ViagraViagra GenericHistory Of ViagraViagra Expiration DateGet Online ViagraPurchase Sildenafil CitrateFemale Viagra CreamCitrate Salt Of SildenafilViagra Chinese MedicineViagra PrescriptionBuy Viagra WomanSafe For Females To Use ViagraNatural Viagra SubstitutesViagra StoresDirt Cheap ViagraViagra Pill SplitterFree Herbal Viagra SamplesViagra SubstituteBuy Generic Viagra From IndiaWhat Color Is ViagraBuy Levitra ViagraVeegaViagra PictureAdvice ViagraIs Viagra Safe For WomenViagra InfoBuying Generic CialisAlternate To ViagraViagra TestimonialsNatural Viagra Alternative100mg ViagraViagra 25mgBuy Real Viagra OnlineViagra WomenCheapest Online ViagraFemale Version ViagraBuy Online Pharmacy ViagraGeneric CialisCheapest Viagra WorldSuper ViagraGet Viagra Avoid PrescriptionCheap Pill ViagraViagra DiscountViagra PillHomemade ViagraViagra And Sexual PerformanceAdverse Side Effects Of ViagraViagra Cialis LevitraCream Female Viagra VigorelleH H Order Script Sec ViagraViagra SuppliersSuppliers Of Viagra In UkViagra OvernightHow Can I Make Homemade ViagraCan Viagra Be Used By WomenViagra ContraindicationsOrder Viagra Now50 Mg ViagraMake Your Own ViagraViagra BritainCheapest Generic ViagraViagra Best BuyViagra For WomenLink Online Suggest ViagraGeneric Viagra Lowest PricesViagra ExperiencesFemale Viagra ResponseViagra Uk PurchaseBad Side Effects Of ViagraGeneric Pack ViagraGeneric Viagra Blue Pill 25mgCheap Quality ViagraWomens ViagraPfizer ViagraSildenafil Citrate 50mgFind Viagra OnlineWho Should Not Take ViagraWholesale ViagraFree Viagra In The UkLowest Pill Price ViagraBuy Prescription ViagraCost Of ViagraBuy Href Lvivhost.com ViagraBuy Viagra In CanadaChinese Herbal ViagraCheap Link Suggest ViagraViagra LondonViagra MoviesGnc ViagraDiscount Viagra OnlineViagra High Blood PressureBuy Online Order ViagraBuy Viagra Now OnlineGerchu.phpbbx.de ViagraVgx-viagraViagra ForumsViagra CompetitionViagra DescriptionNext Day Viagra DeliveryHerbal Prescription ViagraVipps PharmacyBest Price For Generic ViagraWhat If I Take Too Much ViagraLow Cost ViagraActive Ingredient In ViagraViagra CartoonsBuy Viagra InternetViagra UsersFree Trial Of ViagraFree ViagraViagra Prescription For WomanWhen Was Viagra ReleasedCream Female ViagraViagra Online ShopViagra PurchaseViagra Best Price In EuropeGeneric ViagraFemale Herbal ViagraViagra Facts UkViagra Without A PrescriptionGet ViagraViagra Discount UkCheap Cialis Levitracom ViagraHerbal V Viagra StudyViagra SampleViagra Store In CanadaOrder Viagra OnlineLevitra Versus ViagraViagra Message BoardViagra For SaleVigorex ForteCheapest Viagra In UkBuy Viagra Uk0rz.tw 762c3 Generic ViagraViagraBuy Viagra OnlineDiscount ViagraGeneric Drug For ViagraCheapest Viagra In The WorldDiscount Viagra Sales OnlineGeneric Omnigen ViagraUk Pharmacies Cheap ViagraViagra AlternativeDrug ViagraAlternate Uses For ViagraInternet Viagra PharmacyViagra How It WorksBuy Viagra NowCialis Compare Levitra ViagraOnline Viagra SalesHeart Attack ViagraOrder Cheap Viagra

« Speech relatori IAB Forum - online
Web 4.0, l’ultima frontiera »

15 November 2006

Apertura e gestione di un blog: la nostra esperienza

Visto che su Marketing Routes sta nascendo un confronto interessante sui link, ed in particolare sulla richiesta di scambio link e sul blogroll come indicazione di risorse pensate per il navigatore, aggiungo un piccolo carico personale alla vicenda, cogliendo l’occasione per riportarvi la nostra esperienza di blogger, concentrando l’attenzione su come aprire e gestire un blog.

Come tanti, frequento la rete da diversi anni, e vedo che certi atteggiamenti, da parte di molti webmaster (buona parte di questi ora blogger), tendono a non mutare. Non mutano nella forma, ancor meno nella sostanza.

Tra le nostre pagine abbiamo ampiamente parlato di scambio link, inbound links, del peso di un link etc… offrendo il nostro punto di vista a quanti volessero o vogliano approfondire il tema. Tranne alcuni casi, in cui lo scambio link può caratterizzarsi come utile scelta strategica, vi dirò come mi muoverei io per ottenerlo, sensatamente, e senza indisporre il webmaster/blogger. Ma soprattutto cercherò di collocare una certa metodica di interlinking all’interno di un quadro più generale, che parte dall’apertura di un blog fino ad arrivare alla gestione quotidiana di questa nostra nicchia online. Il post sarà purtroppo piuttosto lungo, ma non credo come altri, che sia utile spezzare i post in più parti, tranne alcune eccezioni (poi vi spiego anche il perchè).

Cominciamo da un dato della blogosfera: secondo i dati rilasciati da David Sifry alcuni giorni fa, i blog nel mondo sono oltre 57 milioni (quanto meno quelli tracciati da Technorati). Personalmente spaccherei drasticamente in due questo dato, collocando da una parte coloro che hanno una visione strategica, ampia ed ‘interessata’ del web, dei suoi meccanismi, strumenti, dell’utenza variegata che lo compone, di concetti come ‘traffico’ o flussi, di come gestire e monitorare una conversazione online, di come attirare il navigatore, di come interagire (almeno potenzialmente) con la comunità tutta di webmaster e blogger etc.., mentre dall’altra la massa (tra cui gli splogs che qui non rilevano direttamente) delle voci not so popular che rappresentano la maggior parte di questi blog e che non ha la più pallida idea di come vivere ‘da protagonista’ delimitando i propri spazi online (tutti lo vogliono, ma pochi ci riescono).

Per dirla in altri termini, la minoranza ha già una certa esperienza di internet (e sa come sfruttarlo a proprio vantaggio), mentre la maggioranza no; al limite utilizza quotidianamente questo o quel servizio, questo o quello strumento, ma ignora l’enorme potenziale che internet mette nelle mani di ciascuno di noi. Senza voler divagare eccessivamente su cosa rappresenti il successo per un blog  o come vada misurato (ognuno di noi ha la sua idea), alcuni parametri, a mio avviso, hanno necessità di essere stabiliti. A breve vi segnalo la mia idea in proposito.

Tornando all’apertura di un blog, questa è stata la mia esperienza diretta: inizialmente tutto è ricaduto sulla scelta del nome a dominio. Era ovviamente questo il primo passo da fare. Le ragioni che hanno spinto alla scelta di "Marketing Routes" sono state diverse: in primis, a seguito di intensa sessione di brainstorming con Andrea (forse l’unico caso in cui la parola sushi non ha attraversato le nostre menti), abbiamo pensato a un nome facile da ricordare, di uso comune, non eccessivamente lungo, che contenesse il termine marketing per dare già un idea all’utente del content che vi avrebbe potuto trovare. Perchè Routes? Il motivo (non ci tirate i pomodori) è stato che da una parte dato che marketing è un termine mutuato dall’inglese, uno italiano accanto avrebbe probabilmente stonato. Al contempo, Routes (volutamente plurale) trasmette un’idea di pluralità di rotte, estensivamente quindi, di visioni diverse, che a volte si incrociano, in alcuni casi viaggiano parallele, altre volte si intersecano.

Una volta scelto il dominio, abbiamo pensato alla piattaforma. Quale scegliere? Avevamo già una discreta conoscenza di Blogger (che ha i suoi limiti oggettivi) e Movable Type. E poi c’era Wordpress, che vanta una community vastissima, nemmeno lontanamente paragonabile a Movable Type. E’ molto semplice da utilizzare. Permette la gestione di diversi autori. Si installa in pochissimi minuti. I bug vengono continuamente corretti. Per i vari plugin avete solo l’imbarazzo della scelta. Infine è gratuita. Ecco quindi che la scelta è ricaduta su WP. Veniamo alla creazione delle categorie. Ovviamente per riflettere una reale pluralità di vedute, era necessario che attraverso le categorie del blog trasmettessimo quelli che sono gli argomenti che ci interessano maggiormente, che ci appassionano o incuriosiscono, ma soprattutto, ciascuno nel suo campo, che fossero un po’ lo specchio delle nostre competenze ed esperienze dirette. Ma non solo.

Abbiamo anche scelto alcune categorie che fossero ricercate all’interno di T’rati, per ricevere un po’ di traffico anche da lì (quando effettuate un ping dal vostro blog infatti T’rati interpreta le categorie di Wordpress come tag). Infine, il ragionamento dietro le 43 categorie nella sidebar è stato: quante persone sono interessate in modo diretto al marketing? Abbiamo ipotizzato un certo valore. Da questo abbiamo sottratto quanti per ragioni di tempo, interesse etc.. vedono ancora il web con distacco, abbiamo sottratto ancora coloro che non hanno una particolare propensione all’approfondimento. Abbiamo anche pensato che per poter garantire un certo pluralismo di contenuti, in modo da non annoiare il lettore solo sul marketing, avrebbe potuto essere interessante parlare anche di hot topic tutto sommato contigui, come l’advertising, la comunicazione, i blog, e tutte le altre a seguire.

La diversificazione delle varie categorie, ci ha consentito anche di conoscere e relazionarci direttamente ad un gran numero di blogger di tutto il mondo, che condividono con noi interessi comuni o anche diversi. Ma non importa. L’interazione è fondamentale, specie poi per un blog che vive di dinamismo.

Il blogroll di Marketing Routes poi è un mix di quelli che erano siti già segnalati sugli altri nostri blog, che curavamo prima di ritrovarci qui. Ci piacevano, le trovavamo risorse interessanti in primis per noi, abbiamo perciò ritenuto che ad alcuni di voi, anche solo nella contingenza di un momento, potessero tornare utili. Qualche risorsa segnalata (forse un paio), è invece solo frutto di uno scambio link.

I contenuti: ci ‘sforziamo’ quotidianamente nella nostra mission, di condividere, toccando qua e là, argomenti variegati. Con ironia, a volte ‘criticando’ (come si dice a Roma, quando ce vole ce vole), altre approfondendo o proponendo più modestamente i nostri punti di vista, senza prenderci mai troppo sul serio (basta che vi facciate un giro nella pagina Autori per capire che intendo). Comunque anche dietro i contenuti c’è una buona dose di analisi della ‘concorrenza’. Alcune delle domande che mi sono posto sono state del tipo: quanto frequentemente postano gli altri blogger? Quelli di successo quanto spesso? Quali sono le notizie maggiormente trattate? E via discorrendo…

Mi preme precisare che volutamente non siamo un luogo di news nel senso più stretto del termine. La notizia sterile data solo perchè la danno in mille altri, per noi non ha senso o utilità. Ci piace essere diversi dalla massa di blog anche in questo. Poi se ogni tanto si vuole rendere più leggero il tono della conversazione, prendiamo in considerazione anche quell’eventualità, ma in linea di massima, ve ne sarete accorti, non siamo un sito di news. E’ importante diversificarsi anche e soprattutto nel content offerto a chi ci legge.

In definitiva, qualità dei contenuti e frequenza dei post giocano un ruolo chiave, per potersi elevare rispetto a quella massa di 50 e oltre milioni di blog. Ma non basta. Della serie prendiamoci tutti i vantaggi possibili, anche una mano al codice di wordpress (ma non solo a quello; essere un Seo aiuta moltissimo), per renderlo più gradito ai motori di ricerca era necessario. Anche questo è un aspetto rilevante per agevolare la visibilità di un blog.

Lunghezza dei post: in generale è vero che un post di media lunghezza invoglia e facilita la lettura, ma talvolta non abbiate timore di approfondire dilungandovi. Per quanto riguarda lo spezzare un post in più parti, non sono daccordo, perchè rischiate di far perdere il filo ai vostri lettori su quanto è stato detto precedentemente. 

La grafica: anche su quella abbiamo ragionato. A qualcuno ad esempio il colore non piace. Ma non fa nulla. Non è piacere a tutti il nostro scopo. Sta di fatto che ho optato per un template che fosse facilmente distinguibile dai classici di Wordpress, quasi tutti uguali tra di loro e che rendono più difficile al navigatore distinguere e ricordare quale ha visitato, quale no, quale lo ha colpito etc…
Diversi feedback via email, poi ci hanno confermato tale dato.

Perchè un blog multi-autore: perchè facilita la produzione e la frequenza di contenuti pubblicati online. Se gestite un blog multiautore avete anche il vantaggio di poter essere fonte delle Google News, il che porta altro traffico al vostro blog. Qualora gestiate un blog con diversi autori, è consigliabile una pagina dove inserire i profili di quanti contribuiscono attivamente.

Non copiate: self explanatory.

Dal nostro punto di vista siamo soddisfatti degli obiettivi raggiunti. Abbiamo superato ormai la soglia dei 4.000 visitatori giornalieri. Riceviamo continuamente link spontanei ai nostri post. E anche l’interazione con voi lettori ci ripaga di tanto impegno speso a cercare di far bene. Chiaramente poi siamo i primi a essere perfettibili.

Consigli finali ai blogger o aspiranti tali: studiate la vostra nicchia, molto approfonditamente. Puntate sul linguaggio e sui contenuti. Linkate con criterio senza pensare al PageRank. Evitate nel tempo di uscire dai binari della vostra mission, ma piutosto perseguitela con determinazione. Seguite ove possibile un filo conduttore, che leghi i vari post tra di loro. Ne beneficerà un sano linking interno. Se scrivete cose interessanti e stimolate (partecipando) la conversazione e l’interazione con chi vi legge, i link arriveranno. Infine ascoltate con attenzione i suggerimenti che vi vengono dati dai vostri lettori, e prendetevi tutti i vantaggi possibili, qualora possiate.

Avrei un milione di altre cose da riportare sulla nostra case history, ma il post è già fin troppo lungo.

Attendo le vostre considerazioni, sperando che qualcosa di quanto scritto, sulla nostra diretta esperienza, possa essere di stimolo. ;)

Social Bookmarking
blinkbits  BlinkList  blogmarks  co.mments  connotea  del.icio.us  De.lirio.us  digg  Fark  feedmelinks  Furl  LinkaGoGo  Ma.gnolia  NewsVine  Netvouz  RawSugar  Reddit  scuttle  Shadows  Simpy  Smarking  Spurl  TailRank  Wists  YahooMyWeb 

Consigli interessanti e vincenti, che personalmente ho sempre adottato “naturalmente” dalla nascita dei miei weblog.

Ritengo che il successo di un blog dipenda molto dalla frequenza con il quale si pubblicano contenuti, così come da quanto si riesca a fidelizzare i propri lettori (e lo si fa anche, appunto, con articoli frequenti e variegati).

Purtroppo un blog privato con singolo autore non é in grado di pubblicare quantitativamente quanto voi e, conseguentemente, non può raggiungere la stessa popolarità in così poco tempo, a meno che non diventi un impiego a tempo pieno.

Un target tecnologico, poi, aiuta molto, poichè i lettori utilizzeranno tutti gli strumenti necessari per non perdere nemmeno una riga di quanto scritto, moltiplicando accessi, pageviews e concretizzando il loro interesse in backlink e ispirazione per i loro stessi contenuti.

PS. il link per gestire le iscrizioni alle notifiche email dei vostri post restituisce un internal server error.

Comment by Marco Cattaneo — 15 November 2006 @ 19:49

L’esperienza nella gestione dei Blog

Voglio lanciare una piccola iniziativa, [URL="http://www.marketingroutes.com/2006/11/15/apertura-e-gestione-di-un-blog-la-nostra-esperienza/"]prendendo spunto da Jacopo Gonzales[/URL]

Che ne dite se …

Trackback by Forum per Webmaster — 15 November 2006 @ 19:57

[...] Un link per essere autorevoli Seguendo un attimo quello che è il nostro mondo, mi sono reso conto che la situazione è come quella che descrive Jacopo qui: Quote: [...]

Pingback by |► Un link per essere autorevoli — 16 November 2006 @ 19:57

[...] Ho notato con piacere un nuovo stimolo di discussione da parte di Jacopo Gonzales sulle difficoltà gestione di un blog. [...]

Pingback by Yaab - » Secondo me gestire un blog è come avere un figlio — 16 November 2006 @ 22:16

Prendendo spunto da questo post ho raccolto le mie esperienze come blogger…

Comment by Sid — 17 November 2006 @ 15:17

Vi dirò una cosa, sono un affezionato lettore di questo blog ma non riesco mai a leggere fino in fondo i vostri post senza dover fare almeno 2 o 3 piccolissime pause poichè il colore che avete scelto per lo sfondo dei testi va contro natura e i miei occhi chiedono aiuto!!Adesso, io non porto gli occhiali e non ho nessun tipo di problema alla vista, se da fastidio a me immaginate a quelle povere persone che hanno reali problemi di vista.
Mi dispiace inoltre leggere la frase “A qualcuno ad esempio il colore non piace. Ma non fa nulla. Non è piacere a tutti il nostro scopo” perchè se il vostro scopo non è comunicare qualcosa a qualcuno allora non capisco perchè sciviate su un blog, e se dovete comunicare qualcosa non capisco perchè non lo facciate nella maniera più comoda possibile per i vostri lettori.
Considerato inoltre che cambiare il colore vi porterà via si e no 20 secondi, mi sembra veramente una violenza gratuita nei confronti dei nostri poveri occhi.
Ciaoo

Comment by Massimiliano — 18 November 2006 @ 00:19

Addirittura Massimiliano….non vuole mica essere una violenza…per carità. Prenderemo in considerazione l’ipotesi di scurire lo sfondo…;)

Comment by Jacopo Gonzales — 18 November 2006 @ 01:04

[...] Giusto qualche giorno fa, dilungandomi nel raccontarvi la nostra esperienza di blogger, esprimevo quanto un termine come ‘successo’, specie se associato ad un blog, sia quanto meno declinabile in mille interpretazioni diverse. [...]

Pingback by Studio sui Corporate Blog di successo — 18 November 2006 @ 14:51

Vi ringrazio, scusate per la veemenza che è comunque proporzionale all’interesse verso questo bel blog.

Comment by Massimiliano — 18 November 2006 @ 20:20

[...] Prendo spunto da un post dal forum di Giorgio che cita un interessante articolo su marketing routes per parlare della mia esperienza di blogger. [...]

Pingback by » La mia esperienza nella gestione di un blog - Blographik - Grafica, web Design e video editing — 20 November 2006 @ 23:45

Come hai richiesto su GT, ecco la mia piccola esperienza: http://tagliaerbe.blogspot.com/2006/11/la-mia-esperienza-di-blogger.html :)

Comment by Tagliaerbe — 27 November 2006 @ 00:14

[...] Nel post dedicato alla nostra esperienza di blogger, feci anche rapida menzione di scelte ‘tecniche’ che ci siamo trovati a dover fare. La piattaforma per blog in primis, ma anche template, colore dello sfondo etc…Ogni dettaglio, anche se piccolo, può portare il suo contributo. Per questo leggevo con curiosità un post su "Modern Life is rubbish" che analizza le caratteristiche che ricorrono spesso tra i primi 100 blog, classifica che probabilmente attinge da Technocraparati. Non che da parte nostra ci siano sentimenti di chi si sente già arrivato, piuttosto che soddisfazioni particolari di far parte questa o quella classifica. [...]

Pingback by I primi 100 blogger, ecco cosa li accomuna — 27 November 2006 @ 20:52

[...] Quando si arriva a poche ore dalla fine di un anno è ‘tradizione’ tirare le somme di quello che ci è successo. Lungi dal volervi raccontare vicende personali, più o meno belle, con cui vi annoierei soltanto, preferisco tornare sulla nostra esperienza. Per quanto riguarda Marketing Routes, dal nostro punto di vista è andata davvero alla grande, non solo in termini di accessi unici, pagine viste, link ottenuti, ma soprattutto in termini di partecipazione attiva. Grazie ai vostri feedback, ai vostri commenti nei post, alle vostre critiche, ho imparato ad ascoltare meglio, con maggior attenzione, anche le voci di sottofondo, quelle che generalmente si nascondono nel suono dei complimenti (e che per comodità talvolta si fa finta di non sentire). [...]

Pingback by Pensieri diffusi — 30 December 2006 @ 13:12

[...] Beh più che di specializzazione in senso stretto, parlerei piuttosto di passione. Come ho avuto modo di sottolineare recentemente, il mio primo blog su piattaforma Blogger fu un test, un modo di avvicinarmi in modo attivo alla blogosfera. La cosa mi divertì e questo mi ha portato ad aprire Marketing Routes, che a differenza del precedente ‘esperimento’, nasce con un progetto ben preciso: quello di porsi come punto di riferimento per quanti operano a vario livello nel mondo della comunicazione, della pubblicità, del marketing e del web in generale. Un anno e mezzo fa, quando ho creato questo blog multi-autore, a dirti la verità, i blog sul marketing in Italia erano numericamente molto inferiori ad oggi, ma ho visto che la voglia di condivisione ha poi contagiato un gran numero di blogger. La nostra avventura con Marketing Routes oltre a quella che è stata un po’ la nostra esperienza la trovate raccontata qui. [...]

Pingback by Intervista a marketing Routes | marketing — 9 July 2007 @ 14:43

Leave a comment

About Marketing Routes:

Blog multi-autore che ha come focus il mondo del marketing, dell'advertising e della comunicazione online ed offline. Non solo un bookmark da controllare giornalmente ma un dispensatore di notizie, consigli, strategie per tutti coloro che operano in questi settori. Nato con la convinzione che di blog riguardanti il marketing, la comunicazione e la pubblicità ce ne siano molti, ma quelli veramente di qualità sono pochi, Marketing Routes vuole apportare agli utenti della rete i modi di vedere, le esperienze e le considerazioni di diversi giovani professionisti del settore così da aprire un dibattito con gli utenti senza mai prendersi troppo sul serio.

Creative Commons License

Design © 2006 by Consulenzaweb.com | Powered by WordPress