30 October 2006
Search Engine Marketing Vs Marketing
Cosa contraddistingue il marketing tramite i motori di ricerca e il marketing tradizionale?
Il fatto che l’utente trova quello che cerca?
Che soddisfa i suoi bisogni rimandandolo direttamente nel sito che lo informa o gli vende quello che gli serve?
Che permette relazioni più profonde tra azienda e utente?
Che può essere meglio controllato il suo ROI?
Che è "misurabile"?
No. Se c’è una cosa che è propria del Search Engine Marketing è il fatto che permette azioni gradite agli utenti.
Azioni attese: gli utenti utilizzano un motore di ricerca perchè cercano informazioni.
Azioni mirate: i messaggi sono direttamente in relazione con l’individuo e alle sue esigenze
Azioni autorizzate: non si deve infrangere la legge (esempio spam) ne rompere le scatole (con spot o azioni invasive come il direct marketing)
Per tale motivo il Search Engine Marketing, non potendo essere intrusivo come lo è per sua natura il marketing, non riesce a lavorare bene nel creare i bisogni agli utenti. Gli utenti passano ai motori solo quando i bisogni sono gia espressi, e di solito il bombardamento di spot e pubblicità ha proprio questo come obiettivo di base.
Search Engine Marketing è quindi un’insieme di azioni strettamente correlate al marketing, e per molti casi è la sua naturale conseguenza.
In un mondo dove internet sta diventando la fonte primaria di recupero delle informazioni, quando un utente ha "bisogni nuovi" cerca informazioni che prima non aveva. E li cerca sempre più spesso nei motori.
Per questo, quindi, fare marketing senza SEM potrebbe significare lavorare per i competitor, quando il sito dell’azienda che crea il bisogno non compare nei risutati dei motori a seguito di ricerche correlate a quel bisogno.


























Di sicuro è meglio fare marketing senza SEM che SEM senza marketing a livello di settore (perchè fare SEM con le scarpe rosa se nessuno ne ha bisogno?). A livello di singola azienda appare interessante capire se il SEM sia conseguenza del marketing o viceversa. Io penso che l’ideale sia lavorare sul posizionamento e, appena raggiunta una posizione accettabile, supportare la cosa con una campagna di marketing. Il solo branding senza SEM rischia di essere rischioso a causa dello scarso numero di conversioni che la cosa potrebbe portare. Ovviamente è necessario distinguere il business aziendale, molte aziende fino ad oggi hanno vissuto senza e con 20 milioni di euro si può continuare a vivere senza, chiaro che un occhio al budget e un occhio all’efficacia di marketing impongono di valutare il SEM come struemnto interessante, innovativo e a mio avviso imprescindibile
Comment by Giorgio — 31 October 2006 @ 16:10