27 October 2006
GOOGLE MASHUP PER I PORTI DELL’ALTO ADRIATICO
Lunedì 23 ottobre ho avuto la soddisfazione di presentare alla stampa l’ultima fatica della mia agenzia, Ipsofactory Studio: la realizzazione del sito Portolando dedicato alla nautica da diporto dell’Alto Adriatico, realizzato in collaborazione con il Touring Club Italiano per il cliente Camera di Commercio di Venezia.
Il progetto di comunicazione integrata, costituito da una guida edita dal Touring e dal sito realizzato da noi, riguarda la diffusione informativa delle strutture portuali del Delta del Po, della laguna veneta e della costa slovena, ed è cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Interreg Italia Slovenia.
Sin dai primi brief di marzo abbiamo accarezzato l’idea di proporre qualcosa di innovativo rispetto a quanto si potesse comunemente realizzare in simili tipologie di progetto, individuando nella tecnica del mashup l’elemento che poteva consentire la coniugazione di moderne visioni prospettiche in tema di promozione territoriale.
Ed in questo senso siamo riusciti a convincere il nostro committente ad accettare la realizzazione del progetto attraverso il mashup basato sulle mappe di Google, con integrazione dei dati specifici targati Touring Club Italiano, video da YouTube, meteo da Weather Channel, informazioni sulla terraferma da Agrislove.net (un progetto dell’Azienda Speciale Venezi@Opportunità del 2005), informazioni generali da Wikipedia, informazioni civiche dai siti istituzionali di ciascun comune rientrante nell’area di intervento.
La nostra soddisfazione, come dicevo in apertura, è stata molto grande per diversi ordini di motivi.
In primo luogo per l’opportunità di realizzare qualcosa di diverso in un panorama italiano istituzionale uniformato a standard classici.
In secondo luogo per la netta sensazione che la sensibilità verso un modo differente di fare comunicazione si stia consolidando verso le giovani guide degli Enti e delle Istituzioni.
Portolando, dal nostro punto di osservazione, non rappresenta un punto di arrivo, ma uno stadio di partenza verso considerazioni nuove relative alla promozione del territorio.
La condivisione della filosofia del mashup, infatti, conduce a valutazioni di più ampio respiro attorno ai concetti di global, local e glocal, che in questa particolare fase di transizione rappresentano la vera innovazione.
Portolando assume in questa fase la duplice veste di progetto definitivo, per quanto riguarda il tema della promozione della nautica da diporto dell’alto Adriatico, ma anche la veste di pilota nei confronti della possibilità di promuovere il territorio attraverso l’aggregazione di tutti i comparti economici che lo compongono, aumentando il valore aggiunto dei singoli, grazie alla presenza contemporanea di tutti gli altri. Oltre, naturalmente, alla presenza di tutte le risorse gratuite e disponibili presenti in Rete.
Il capovolgimento della filosofia promozionale rappresenterebbe così il vero punto di svolta: non più riflettori sulla singola azione, ma riflettori su un territorio arricchito dall’ultimo progetto integrato in esso.
Tutto questo sposta il ruolo di attore protagonista dall’oggetto (il singolo evento e i suoi promotori/realizzatori/sponsor) al soggetto (utente finale) che può fruire di un patrimonio informativo vasto e vario, all’interno del quale aumentare la propria propensione al consumo data l’elasticità e la possibilità di personalizzazione dell’offerta.
Traguardi ambiziosi?
Sicuramente si. Ambiziosi, ma non irraggiungibili.
Specie se sostenuti e condivisi da chi, in tema di promozione territoriale e sviluppo di progetti estesi, ha assistito alla progressiva perdita di vigore dei metodi di comunicazione classica e generalista.
E per questo motivo, nutriamo timide speranze positive per il futuro.

























