21 October 2006
Pizza, mandolino e criminalità; ovvero i soliti luoghi comuni
Qualche anno fa fece scalpore la copertina di un noto magazine internazionale che per per presentare uno speciale
riguardante l’Italia mostrò la foto di un piatto di spaghetti con una pistola P 38. Purtroppo però è il modo in cui gli stranieri ci vedono. Ad ogni latitudine siamo conosciuti come "quelli" che hanno dell’ottimo cibo, un infinito patrimonio artistico ma anche storicamente predisposti a delinquere.
Ho vissuto, tra studio e lavoro, tra gli USA, l’Inghilterra e la Francia e posso confermare che fino a quando mantenevo rapporti "amicali" con i "locali" tutto procedeva ottimamente; dal momento che provavo a far vedere alcune carenze o aspetti negativi del paese che mi ospitava, mi sentivo dire, quasi a memoria :" si ma voi oltre al cibo ed alla cultura esportate la Mafia!".
Posso affermare che non amo i luoghi comuni; ogni volta che viaggio osservo un paese senza fossilizzarmi o farmi traviare dai preconcetti, ed è anche il motivo per il quale evito i "sentieri" turistici, ovvero la modalità peggiore per conoscere un Paese. Solo che i luoghi comuni sono difficili da eliminare, soprattutto dopo che si sono sedimentati nella mente delle persone.
Ecco come presenta il suo ristorante italiano, una catena di alberghi indiana, la The Park Hotels di Bangalore.
No comment.


























Anche io ho risieduto per alcuni anni in Inghilterra e la cantilena da te riportata si integrava con la fama aggiuntiva di “crazy drivers”.
Certo gli stereotipi sono duri da rimuovere è altrettanto certo che qualunque straniero si rechi nel nostro mezzogiorno non potrebbe che avere una conferma ai pregiudizi da te citati.
Un abbraccio.
Pier Luca Santoro
Comment by Pier Luca — 22 October 2006 @ 10:34