3 October 2006
E’ l’ora dell’advertising online
Chi fa il nostro lavoro legge (spero almeno che sia così) diverse riviste online dedicate al mondo del marketing, della comunicazione e della pubblicità online. Il più noto, non me ne vogliano gli altri, è sicuramente Daily Net. Questa mattina, mentre scorro il pdf che regolarmente trovo nella inbox giornalmente, leggo una di quelle notizie che a mio modo di vedere avrebbe meritato maggior clamore da parte dei vari blog e siti interessati al marketing e all’advertising online.
E’ infatti una previsione (ok una previsione ma pur sempre compiuta su basi affidabili) condotta da ZenithOptimedia che afferma che gli investimenti pubblicitari online cresceranno mediamente del 6% annuo per i prossimi tre anni il che rappresenta l’incremento più consistente negli ultimi 10 anni. L’Italia, purtroppo, è ovviamente in controtendenza rispetto ai dati macrostatistici della ricerca, facendo segnare un previsto incremento del 2.8%. Nel Bel Paese i maggiori investitori online saranno: food, automotive, banche e assicurazioni, telecomunicazioni.
Secondo i dati, Internet sarà il mezzo che beneficerà degli incrementi maggiori di spesa a differenza del cinema che è l’unico previsto in negativo. Nel corso del 2006/2007 gli investimenti sul web supereranno l’outdoor e dal prossimo anno, internet, si avvicinerà in maniera consistente alla radio. Ci sono già due paesi europei che registrano gli investimenti percentuali su internet in doppia cifra (ed è la prima volta che avviene) e sono precisamente UK e Svezia rispettivamente con il 12.9% ed il 10.5%. Il mercato con il maggior tasso di crescita? L’Asia con il 6,8% grazie anche alle prossime Olimpiadi di Pechino del 2008.
Quindi ora non ci sono più scuse per non investire online.


























Sono curioso di conoscere le scuse che accamperanno tutti coloro che hanno convenienza a difendere in maniera ingiustificata la cara e vecchia advertising offline.
Comment by Andrea Andreutti — 12 October 2006 @ 12:09