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20 September 2006

Tutte le strade portano a Roma, ma questa volta…

… Google ci mostra una scorciatoia: “le tecniche bandite”! Ebbene si, mi dispiace iniziare in questo modo la mia collaborazione con Marketing Routes… Sarò breve per cercare di portarvi subito alla scoperta. Una mia collega (Silvia) in TSW ci segnala un sito Internet e chiede: “secondo voi…?” Guardando il codice  sorgente HTML del sito troviamo delle irregolarità, troppe, ridiamo un po’, ma un attimo dopo rifletto e penso: “questo caso merita più di una semplice osservazione!”.

Breve analisi della home page:
1.- Assenza totale della considerazione degli standard W3C
2.- 3.379 parole all’interno del tag “title”
3.- 3.390 parole all’interno del meta tag “description”
4.- Missing META keyword (per fortuna, forse questa volta sarebbe stato utile)
5.- 3.390 parole all’interno dell’attributo “alt” dell’unica immagine presente nella pagina
6.- 3.389 parole in titolo H1
7.- 115k la grandezza del documento
8.- PageRank 6 :)
e altri piccoli dettagli forse insignificanti di fronte ai punti precedenti.

Se io fossi il programmatore dello spider di un motore di ricerca, lavoro che ho abbandonato l’anno scorso per dedicarmi all’analisi degli algoritmi, una pagina come questa sarebbe di sicuro penalizzata per il semplice fatto di risparmiare banda. Nonostante il risultato di questa prima analisi vediamo ora la situazione in quello che io chiamo il “triangolo SEM”.

Situazione del sito nel “triangolo SEM” (MSN, Yahoo, Google)
Pagine indicizzate: 10
MSN: 4
Yahoo: 3
Google: 3

Link popularity:
MSN: 1.931
Yahoo: 20.643
Google: 192 (59|25|5|4|2|15… …cosa significano questi numeri? Una mia classificazione: quanti link da ogni pagina… se siete interessati posso spiegare meglio!…)

Ultima cache:
MSN: 18/09/2006
Yahoo: non disponibile
Google: 14/09/2006
Vuol dire che fino al 18 settembre gli spider hanno continuato a scansionare il sito.

Spesso e volentieri mi dedico all’analisi dei siti di prospect, in questo caso la mia opinione sarebbe: ragazzi siamo davanti a un caso critico! Qui di seguito ho preparato una tabella con i posizionamenti di 12 parole chiave.

creazione siti roma

Legenda:
Colonna 1 = Keyword
Colonna 2  = Google.com
Colonna 3  = Google.it
Colonna 4  = MSN Italia :)
Colonna 5  = Yahoo.it
Colonna 6  = Google API Italia
Colonna 7  = Google API Main

Conclusioni:
1. Non è normale che quello che detta le regole del gioco sembra dimenticarle! Adesso ho capito perché tante discussioni intorno all’etica nei posizionamenti, ma non è colpa nostra e i creatori di questo sito hanno fatto quello che pensavano fosse giusto e che alla fine ha avuto un discreto risultato, considerando che la keyword: “creazione siti roma” genera una SERP (SERP, Acronimo di Search Engine Results Page) inferiore di soli 200.000 risultati rispetto a quelli che genera la keyword: “promozione siti web” (13.300.000 contro 13.500.000).

2. Fino al 14 settembre (data dell’ultima cache) i filtri anti “qualcosa” di Google sembravano spenti: lo spider continua a scansionare siti con questo genere di problema che non possiamo chiamare “spam” visto che nel sito si trovano effettivamente  i contenuti relativi alle kw posizionate, ma…in che modo!. Secondo me non dovrebbe essere necessario segnalare a Google questa irregolarità, lo spider dovrebbe essere in grado di vederla subito: più di 3.000 parole nel “title” (equivalenti a oltre 30.000 caratteri) non è una cosa normale! Ecco perché Google gestisce 850 terabytes di dati!

3. Non direi che in questo caso Google abbia la SERP più attendibile, ho fatto una verifica in MSN e Yahoo e davvero facendo la ricerca sui motori “minori” si trovano le più belle web agency di Roma.

4. Come mai continuiamo a “venerare” Google invece di dare un bel riconoscimento a MSN e Yahoo, che sembrano più avanti con il Semantic Search Engine?

Social Bookmarking
blinkbits  BlinkList  blogmarks  co.mments  connotea  del.icio.us  De.lirio.us  digg  Fark  feedmelinks  Furl  LinkaGoGo  Ma.gnolia  NewsVine  Netvouz  RawSugar  Reddit  scuttle  Shadows  Simpy  Smarking  Spurl  TailRank  Wists  YahooMyWeb 

Google (purtroppo? per fortuna?) dimostra di amare ancora i siti ben stagionati e con PR alto, e a questi perdona tutto (o quasi).
Circa il punto 4., credo che Google venga venerato in quanto porta più traffico/accessi/utenti (e quindi soldi) di tutti gli altri motori/directory messi insieme.

Comment by Tagliaerbe — 21 September 2006 @ 11:38

Trovo l’analisi interessante ma non mi è piaciuto il titolo, credi che a Milano non si usino simili tecniche?

Comment by Adriano De Arcangelis — 21 September 2006 @ 12:47

@ Adriano

Mi pare chiaro che il titolo del post volesse essere un gioco di parole visto che il caso in esame riguarda un posizionamento per una keyphrase con scritto ROMA.

Ovvio che in qualunque altro punto del globo, da qui a Berlino passando per Bombay o dove-ti-pare-a-te possano accadere e accadano situazioni analoghe.

Trovo comunque il caso di Johnnie piuttosto interessante. Vediamo ora quanto quel sito durerà nelle serp. Io intanto l’ho segnalato al plex.

Comment by Jacopo Gonzales — 21 September 2006 @ 13:17

@tagliaerbe
grazie del tuo commento, eh lo so, google è sinonimo di traffico e soldi, ma mi ricordo che tutti parlano del motore con la serp più attendibile con dei risultati vicini a quello che cerca la gente, in questo senso dicevo…

@adriano
figurati, io sono uno straniero che ama davvero le città italiane e tante altre cose di questa terra, dalla piccola Palazzolo sull’oglio alla Roma imperiale (passando per Treviso :)) ed è per questo che lavoro molto volentieri in questo paese. Ci sono delle belle webagency a Roma, sporcare una serp così, va contro quelli che meritano veramente esserci.

@jacopo
vediamo si! quanto può durare, sopratutto dopo la tua segnalazione, grazie ancora :)

Comment by Johnnie Maneiro — 21 September 2006 @ 13:51

@jacopo
Cos’è il plex?

@johnnie
Hai controllato i BL del sito? Magari è linkato dall’home di Google :D
Che programma hai usato per misurare il ranking in base alle parole chiave? Se non vuoi fare pubblicità mi mandi gentilmente i riferimenti via mail a info@immaginemarketing.com.
Grazie:D

Comment by F@bri — 21 September 2006 @ 14:04

@johnnie
concludo dicendo che, chi parla bene di Google, è spesso anche chi ha il suo sito ben posizionato in tale motore… ovviamente vale anche il contrario ;)

Comment by Tagliaerbe — 21 September 2006 @ 14:07

@ Fabri

Plex = Google

 

@ Tagliaerbe

Secondo me le critiche a Google non dipendono dall’ aver i siti bene o male posizionati. Io ce li ho ben posizionati, eppure spesso lo critico.

Il problema di Google è di avere grossi problemi con lo spam nelle serp, di avere difficoltà ad ‘intuire’ la rilevanza di una pagina rispetto a un’altra, è di affidarsi troppo all’aiuto esterno, come ad esempio fa con i webmaster, e non essere in grado di monitorare con efficacia ciò che avviene tra le sue serp. Sono diversi i casi più o meno noti che abbiamo visto in questi mesi, e molti di più quelli che non abbiamo visto.

Direi che dopo tutti questi anni, sarebbe quanto meno lecito potersi aspettare di più.

Comment by Jacopo Gonzales — 21 September 2006 @ 14:16

@Jacopo
Si, d’accordo con te, io dicevo in generale.
Ritengo comunque che in Google non stiano con le mani in mano, semmai han forse un pò di problemini a gestire il rapporto “azione-reazione” (ovvero capire come esattamente ricade sulle SERP una seppur piccola modifica dell’algoritmo, sia nei tempi che nei modi).

Comment by Tagliaerbe — 21 September 2006 @ 14:48

@fabri ciao, grazie del tuo commento. Allora, in TSW usiamo dei software proprietari, nel mercato ce ne sono alcuni, ad esempio web CEO che mi pare sia molto diffuso tra i SEO (lo uso anch’io) :)

Comment by Johnnie Maneiro — 21 September 2006 @ 16:41

oddio… allora siamo davanti ad un nuovo "non è il migliore ma lo usano tutti"… questa cosa mi fa rabbrividire… … ma quindi i BL sono stati controllati o no?

Comment by greenkey — 22 September 2006 @ 13:24

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