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4 September 2006

Lo scambio link

Lo scambio link è senza dubbio uno degli argomenti di maggior interesse per chi, alle prime armi, cerca un modo per promuovere il proprio sito migliorandone il posizionamento sui motori di ricerca. Credo che questo dipenda dalla pagerankite, quel brutto male che coglie i webmaster che credono che aumentare il Pagerank sia il modo per migliorare il proprio ranking nelle SERP. Intendiamoci, il PageRank è importante, perchè, come minimo, più è alto e più è frequente il passaggio dello spider. Ma c’è modo e modo di aumentare la propria link popularity. I backlink - come le dimensioni - contano, ma conta anche l’uso che se ne fa. E basare la propria "campagna" di link popularity sugli scambi link è un errore. Non voglio però fare qui una lezione sulla corretta strategia da adottare per aumentare la LP (Link Popularity). Dovrei infatti parlare, ad esempio, della Teoria dei Grafi (un bel documento - in lingua inglese - lo trovate qui), ma il mio iter scolastico mi impedisce di parlare con autorevolezza di teorie matematiche. Ecco perchè mi limito a elencare una serie di regole che ho imparato con il tempo sul campo (e grazie anche alle esperienze riportate da diversi utenti del Forum GT). Ed ecco quindi che vi presento quelle che considero le 10 regole d’oro da seguire quando si tratta di scambio link.

  1. Non guardare solo il PageRank della pagina che ci linkerà. Meglio guardare anche il potenziale del sito. A volte scambiare link con siti nuovissimi, quindi ancora con PageRank 0, può rivelarsi un vero e proprio affare…
  2. Evitare scambi link con siti in lingue differenti dal nostro. Insomma, se il sito è in italiano, fare scambio link con siti italiani; se il sito è in inglese, fare scambio link con siti in inglese; etc…
  3. Fare scambi link che passino realmente PageRank. Quindi assicurarsi che non venga inserito il rel="nofollow" ai link, che non ci sia un meta NOFOLLOW, che i link non siano con redirect, che i link non siano in javascript, etc…
  4. Non condurre la propria campagna di link popularity esclusivamente sullo scambio link. Personalmente, faccio in modo che i link di scambio non siano più del 25% degli inbound link totali.
  5. Non fare scambi link facendosi linkare sempre con lo stesso anchor. A meno che l’anchor non sia anche il nome del dominio, troppi link con lo stesso anchor possono puzzare di spam.
  6. Non fare scambi link con il primo sito che ci capita. Meglio assicurarsi che si tratti di un sito genuino, che non fa uso di tecniche (pesantemente) scorrette.
  7. Preferire scambi link con siti a tema.
  8. Preferire scambi link con siti a tema e complementari.
  9. Non puntare sullo scambio link come metodo "normale" per aumentare la propria link popularity, ma solo come ultima spiaggia.
  10. Fare in modo che i link (sia il link in entrata sia quello in uscita) abbiano reale utilità per gli utenti, prima - molto prima - che per i motori di ricerca.
Social Bookmarking
blinkbits  BlinkList  blogmarks  co.mments  connotea  del.icio.us  De.lirio.us  digg  Fark  feedmelinks  Furl  LinkaGoGo  Ma.gnolia  NewsVine  Netvouz  RawSugar  Reddit  scuttle  Shadows  Simpy  Smarking  Spurl  TailRank  Wists  YahooMyWeb 

[...] Insomma, chiedeva uno scambio link. Dell’argomento scambio link ne parlerò un giorno su Marketing Routes (anche se Jacopo ha perso le speranze), ma intanto una cosa la voglio dire a voi, come l’ho detta a loro. Update: ecco l’articolo sullo scambio link. [...]

Pingback by Stefano Gorgoni » Attenti alla lingua — 4 September 2006 @ 23:49

Ciao,

sarebbe interessante sapere le tecniche che utilizzi per il rimanente 75% degli inbound link…

Buona giornata;-)

Comment by Martin_fly — 5 September 2006 @ 11:56

Uno te lo suggerisco io, e lo considero in assoluto il migliore: scrivere con frequenza contenuti di qualità. Vedrai che i link arriveranno.

Comment by Jacopo Gonzales — 5 September 2006 @ 13:32

ciao Martin_fly :)

sicuramente il metodo suggerito da Jacopo é il migliore in assoluto, ma questo lo sapevi giá ;)

tendenzialmente, ogni caso fa storia a sé. ci puó essere il caso in cui scrivere una guida (anche breve) o mettere online un tool puó far arrivare moltissimi BL spontanei. ci puó essere il caso in cui utilizzi i comunicati stampa. ci puó essere il caso in cui organizzi qualche contest/concorso. etc etc etc.

Comment by Stefano Gorgoni — 5 September 2006 @ 15:26

ok ma se il sito si occupa di e-commerce ed è arrivato da poco sul mercato italiano… lo scambio link può avere senso o resta comunque un’ultima spiaggia da sfigati?!?!?!

Comment by mimi — 5 September 2006 @ 15:29

lo scambio link, a mio avviso, puó avere senso in alcune situazioni e ad alcune condizioni.
nel caso di un e-commerce, peró, queste situazioni sono molto ridotte, e le condizioni molto restrittive.

Comment by Stefano Gorgoni — 5 September 2006 @ 15:38

Ho risposto già nel tuo blog, ma dato che è uno degli argomenti a cui più tengo, ribadisco qui il concetto:

(..A proposito della lingua dei links..)

Stefano, questo è uno dei problemi di cui si parla meno, di cui io parlo da tanto tempo. Purtroppo la maggior parte dei seo vede il link come un elemento sempre positivo. Un link non è altro che un veicolo di informazioni e quindi i link in lingua straniera non vengono penalizzati da google, semplicemente gli forniscono un’informazione sbagliata.

E’ come se tu cercassi un ristorante: non è importante avere molte informazioni, ma avere informazioni corrette. Ed è preferibile chi ti dia poche info essenziali piuttosto di una caterva di info errate.

Allo stesso modo una pagina web all’interno di un sito non costituisce necessariamente un fattore positivo. Se io ho 100 pagine inutili e 1 utile, quella utile verrà penalizzata dalle 100 inutili. Un sito con 3 pagine utili è molto + importante per google rispetto ad uno che ne ha 150.000 totalmente inutili.

Si dice che la qualità sia importante, ma non dev’essere frainteso il messaggio. Non è solo la qualità dei contenuti ad essere importante, ma piuttosto la qualità della struttura in cui avete inserito questi contenuti. Quindi se ho buoni contenuti non ho concluso molto, devo necessariamente intervenire con BLs e stare attento alla struttura di questi ultimi e alle info che danno a google sul mio sito.

Io non sono una risorsa inglese, io non sono una risorsa inerente allo sci di fondo, io mi occupo di musica, io mi occupo di musica in lingua italiana, io mi occupo di musicisti. Meglio queste info generiche che un’info specifica errata, soprattutto se sostenuta da un’autorità del settore.

Quando Berlusconi parla fa più danno di quanto ne possa fare io.

kerouac3001

Comment by kerouac3001 — 6 September 2006 @ 11:34

grazie (anche a nome di tutti i lettori che potranno beneficiarne) del commento kerouac.
non posso far altro che sottoscrivere tutto.

Comment by Stefano Gorgoni — 6 September 2006 @ 11:44

Uhmmmm, c’è voluto quanto, prima che postassi, Stefano? Era un pezzo che aspettavo, per vedere cosa dovevi scrivere! :-)

Ottimo, l’argomento. Per i vecchi sembra ormai tutto scontato, eppure ogni volta che parlo di SEO con qualcuno, si torna su questo tema.

Per quanto mi riguarda, però, penso che sollecitare i link sia una tecnica che alla lunga porterà effetti negativi, se fatto senza un preciso criterio.

Se studiamo il passato, troviamo le risposte per il futuro.

In passato, tante cose sembravano giuste e leggittime. Sono diventate “negative” nel momento in cui, pur se tecnicamente giuste, il motore scopriva che se ne abusava per fini SEO.

Anche chiedere i link a voce, alla lunga potrebbe diventare negativo.

In teoria, la cosa corretta sarebbe non preoccuparsi di avere i link, avere una propria linea editoriale e portarla avanti. Link o non link in-bound.

Sono convinto, invece, che a forza di trovare sistemi, anche belli e leciti, per avere link inbound, la cuccagna finirà. Temo sia solo questione di tempo.

Ricordiamo, infatti, che questa cosa, apparentemente strana, illogica e priva di senso, è già successa molte volte, in questi 10 pazzi anni di posizionamento.

Temo che, però, il mio discorso sia un po’ troppo tortuoso per un semplice commento di risposta. Bisognerebbe trattarne in un congresso. Si potrebbe parlarne per ore.

Comment by fradefra — 7 September 2006 @ 13:48

Anche secondo me la linea editoriale è l’aspetto essenziale della faccenda. E anche i link, verranno spontaneamente, prima o poi.

Comment by Jacopo Gonzales — 7 September 2006 @ 15:02

[...] Spesso e volentieri quando nella search engine optimization si parla di link o di scambio link, l’unica preoccupazione di molti webmaster è sapere quanto Pagerank entrerà o uscirà da un link di puntamento (inbound/outbound links). Alcuni tristemente usano il ‘nofollow’ quasi fosse una risorsa da trattenere o misurare col contagocce(sorvoliamo su questo). Poche volte quindi mi è capitato di leggere punti di vista approfonditi volti a spiegare effettivamente come e quanto un link sia in grado di influenzare l’ordine del web, in termini strutturali, gerarchici ed organizzativi. Una di queste volte però è stata ieri, sul neo-nato blog Gray Hat Seo, in un post che titola Links come passaggio d’informazione. [...]

Pingback by Il peso di un link — 11 September 2006 @ 17:42

[...] é stato riferito, nei limiti del possibile, piú volte. si tratta di un test fatto durante la gara sui fattori arcani, ed un forte link inglese mi stava affossando il sito su google.it (ne accennavo qui. in molti altri, qui dentro, hanno sperimentato lo stesso identico fenomeno, e persino la logica ci conduce dritti dritti verso questa soluzione. in ogni caso, invito alla interessante lettura di questo post di kerouac sui link. dello stesso autore, segnalo questo commento ad un mio post su marketing routes. __________________ Vendita alimentari tipici Finalmente, é giunto il momento… Aperitivo GT nel Salento! [...]

Pingback by |► Google Penalty -30 - Pagina 6 — 7 November 2006 @ 00:42

[...] Lo scambio link [...]

Pingback by Search marketing: 12 consigli per la migliorare la visibilità online — 7 November 2006 @ 11:43

[...] Tra le nostre pagine abbiamo ampiamente parlato di scambio link, inbound links, del peso di un link etc… offrendo il nostro punto di vista a quanti volessero o vogliano approfondire il tema. Tranne alcuni casi, in cui lo scambio link può caratterizzarsi come utile scelta strategica, vi dirò come mi muoverei io per ottenerlo, sensatamente, e senza indisporre il webmaster/blogger. Ma soprattutto cercherò di collocare una certa metodica di interlinking all’interno di un quadro più generale, che parte dall’apertura di un blog fino ad arrivare alla gestione quotidiana di questa nostra nicchia online. Il post sarà purtroppo piuttosto lungo, ma non credo come altri, che sia utile spezzare i post in più parti, tranne alcune eccezioni (poi vi spiego anche il perchè). [...]

Pingback by Apertura e gestione di un blog: la nostra esperienza — 15 November 2006 @ 19:11

[...] Quello che viene segnalata è una email inviata ad un webmaster (ora anche Live manda le email?!?) che segnala l’avvenuto ban. Ora, a parte il fatto che, se decidi che per te motore ha senso dover dare comunicazione,  almeno Google ha la decenza di avvisarti prima del ban e non dopo (come fa Live.com), dico questo: il motivo del ban è dovuto ad uno scambio link tra siti, secondo la versione di Live, di proposito realizzato per migliorare il ranking: [...]

Pingback by Siti bannati da Live.com per scambio link — 21 November 2006 @ 11:45

[...] Quoto beke, e aggiungo che molto prima delle dichiarazioni di Adam Lasik, a conclusioni simili si era giunti su questo Forum, in thread ormai storici come questo, e anche Stefano Gorgoni aveva detto la sua sullo scambio link su [url=http://www.marketingroutes.com/2006/09/04/lo-scambio-link/]Marketing Routes[/quote] Il senso di tutto è che non è necessario evitarlo del tutto, ma farlo cum grano salis, con siti che molto probabilmente linkeremmo spontaneamente perchè di qualità e ontopic. .Stuart __________________ [...]

Pingback by |► Troppi cambi link contemporanei penalizzano il sito.E vero? — 20 December 2006 @ 11:48

[...] Lo scambio link (18 link in entrata) [...]

Pingback by Numeri — 31 December 2006 @ 13:17

Ciao stavo leggendo il tuo interessantissimo commento sullo scambio dei link e sul Page Rank.
Hai qualche cosniglio da darmi per promuovere il mio sito ?
http://www.ioregalo.it

ciao
Gianni

Comment by gianni — 15 February 2007 @ 09:58

Complimenti per il sito…

Comment by Stefano — 24 March 2007 @ 11:18

Ciao Stefano

grazie dell’apprezzamento. :)

Comment by Jacopo Gonzales — 24 March 2007 @ 15:33

[...] Scambio link Social Bookmarking                                                   Scritto da Stefano Gorgoni - April 27th, 2007 nella categoria Search Engine Optimization Trackback url [...]

Pingback by 10 trucchi sui backlink — 27 April 2007 @ 18:27

[...] Scambio link Social Bookmarking                                                   Scritto da Jacopo Gonzales - May 23rd, 2007 nella categoria Strategie, Motori di Ricerca, Search Engine Optimization, Internet Trackback url [...]

Pingback by LinkLift: il nuovo player nella compravendita di link — 23 May 2007 @ 16:31

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