2 September 2006
Weekly news
Questa mattina mi sono svegliato con uno stato d’animo meditativo; ovvero mentre mi aggiravo per casa mi sono tornate in mente due notizie lette durante la settimana che reputo giusto ed interessante condividere con tutti voi
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La prima di queste è un’Ansa di mercoledì 30 agosto, poi ripresa ed approfondita anche sul Corriere della Sera che riporta una recente indagine Eurostat dalla quale emerge che il 59% degli italiani non sa usare il computer al cospetto di una media europea del 37%. La drammaticità di questa situazione si palesa ancor di più se sviluppiamo questi dati in colonna in ordine decrescente; bene, l’Italia è penultima davanti la Grecia dove l’analfabetismo informatico arriva al 65%. Certo sarebbe interessante sapere cosa si intende per "non sa usare il computer". Non sapendo quanto omnicomprensivo è questo termine posso però constatare direttamente che in molte aziende italiane il pc è utilizzato ancora come una macchina da scrivere più moderna, o anche come complemento d’arredo irrinunciabile (cosa sarebbe, al giorno d’oggi, una scrivania senza un pc adagiato sopra?) Questa falla informatica poi si ripercuote sulla diffusione di internet che per la maggior parte degli italiani è visto come un "orpello" aggiuntivo invece che come "elettrodomestico" (insieme al pc) essenziale ad informarsi, divertirsi e lavorare. Postilla finale: fino a qualche anno fa il nostro Bel Paese era solito "accompagnarsi" nei bassi fondi delle classifiche "informatiche" insieme a Grecia (ed è rimasta), Spagna e Portogallo che invece hanno preso il volo e ci hanno lasciato al palo. Mi sa tanto che faccio passare ancora qualche anno e poi "emigro"; punto ad Ovest verso la terra dei toreri!
La seconda notizia che ha "marchiato" la mia settimana è stato il rumor secondo il quale Lycos si stia gettando, grazie ad una partnership con Blinkx, verso l’offerta di una piattaforma video. Il fenomeno del video sharing (precursore del quale fu Youtube) inizia a prendere dimensioni ciclopiche sulla rete, tanto che a mio personalissimo modo di vedere diverrà, entro un paio d’anni, uno dei prodotti/servizi maggiormente richiesti sul web e quindi una nuova fonte di business per tutti coloro che intenderanno investirci. I big player della rete hanno fiutato l’affare e stanno cominciando a stringere accordi e ad implementare tecnologie al fine di prendere i frutti di questa nuova icona della fertilità dispensatrice di nutrimento per i più lungimiranti.


























[...] Qualche giorno fa parlavamo della diffusione di internet e del fatto che gli italiani sanno usare poco il computer. Ancora prima Filippo descriveva il panorama di arretratezza tecnologica che in generale affligge il mondo del vino del Bel Paese. [...]
Pingback by » Internet nel mondo: statistiche di utilizzo, diffusione e popolazione online - Marketing Routes — 4 September 2006 @ 11:21