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23 August 2006

Infoburger

Cosa ci fa un panino con un giornale? Non molto direi. Infatti qui non si parla di nulla di "materiale", nessuna nuova ricetta uscita fuori dalle cucine/fucine dei laboratori di mcdonalds newspaper adgusto statunitensi (perchè lo sapete vero che prima di entrare sul mercato, molti produttori di hamburger a stelle e strisce non provano la ricetta in cucina, ma in laboratorio per deciderne il sapore!?!). Infatti questa è una pubblicità, apparsa sul Toronto Globe and Mail; ma più che pubblicità direi che in questo caso è molto più "sproporzionata" dalla parte del marketing…almeno vedendo la foto qui riportata.

Sì perchè in questo caso, secondo me, non stiamo discutendo di un linguaggio pubblicitario rispetto ad un altro, ma proprio un nuovo modo di concepire la comunicazione di prodotto su un mezzo di comunicazione, appunto (in questo caso la carta stampata). E’ talmente particolare il "caso in questione" che non so neanche se classificarlo come strategia above the line (e la carta stampata lo sarebbe) o below the line (e la particolarità del messaggio veicolato lo potrebbe far sembrare tale). Perchè il tagliare (simbolicamente) il footer della pagina del quotidiano per ricordare la forma della confezione di patatine della McDonald’s e colorare le colonne del pezzo in modo da farle sembrare delle french fries è qualcosa che ricorda un guerrilla marketing ma…più cosciente e "visibile". Inoltre gli articoli sono veri e non del finto testo o un promo redazionale.

"The idea here was to keep McDonald’s front and centre, in a multi-tasking world", dicono in Mcdonald’s.

Sono sicuro che arriveranno sicuramente i perbenisti rompi co***oni di turno che diranno che "è pubblicità (quasi) occulta, che rovina ed inquina l’informazione" etc etc, è ovvio che Gutenberg magari non capirebbe la "modifica" e magari non sarebbe molto d’accordo, però se usata con moderazione (come direbbe anche mia nonna!) non la vedo così invasiva per l’informazione tradizionale e per i severi e rigidi schemi della comunicazione tradizionale. Anche perchè a ben pensarci non so quanto sarebbe contento Marconi dello streaming audio!!!

Comunque consiglio a chi voglia seguire l’esempio di pianificarla su quotidiani con un target (quasi) giovanile, almeno per evitare le polemiche dei perbenisti parrucconi dei quotidiani più conservatori.

E attenti alla linea!

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[...] Infoburger Social Bookmarking                                                   Scritto da Jacopo Gonzales - January 29th, 2007 nella categoria Marketing, Advertising, Guerrilla Marketing [...]

Pingback by Guerrilla sotto la neve — 29 January 2007 @ 10:03

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